Concetti Chiave
- Tommaso d'Aquino, nato in una nobile famiglia, sceglie l'ordine dei domenicani per il suo amore per la conoscenza e lo studio.
- Rappresenta uno dei massimi esponenti della scolastica, cercando di conciliare la religione cristiana con la filosofia aristotelica, subordinando la ragione alla fede.
- La sua opera principale, "La somma teologia", è strutturata in tre parti che trattano Dio, il cammino verso Dio e Cristo, con un approccio problematico e discorsivo.
- Dio è concepito come essere e creatore, mentre le creature dipendono dall'atto creatore e partecipano all'essere, senza poter passare da essenza a esistenza.
- Il pensiero economico di Tommaso d'Aquino segna l'inizio del pensiero economico occidentale, legittimando la proprietà privata e condannando pratiche come l'usura e il profitto illecito.
Infanzia e scelta monastica
Tommaso d'Aquino nasce a Roccasecca (Lazio) da una nobile famiglia di conti. Destinato ad una vita monastica sceglie l'ordine dei domenicani, scelta determinata dall'amore per la conoscenza e per lo studio.
Contributo alla scolastica
Combatte l'eresia con la conoscenza e rappresenta uno dei massimi esponenti della scolastica. Il suo compito è quello di cercare di far coesistere la religione cristiana con la filosofia aristotelica. La teologia (ordine salvico) e la filosofia (ordine cosmico) cercano una soluzione univoca.
La ragione viene subordinata alla fede, la natura alla grazia, la filosofia alla teologia e lo stato alla chiesa.
Tommaso d'Aquino sarà ritenuto responsabile per le sue tesi di allontanarsi troppo dalla chiesa e di esaltare il mondo greco. Queste condanne verranno revocate nel 1323 e durante il Concilio di Trento verrà santificato e proclamato il "dottore della chiesa".
Opere e dottrina
Tra le opere più importanti c'è "La somma teologia". L'opera espone la dottrina sacra con chiarezza cercando di mirare alla formazione dei principianti. Opera non descrittiva, ma problematica e discorsiva. Essa si divide in tre parti:
-a Dio in sé stesso in quanto causa della creatura razionale;
-al cammino della creatura razionale verso Dio;
-a Cristo che ci porta a Dio.
Ognuna delle tre parti si divide in trattati, questioni e articoli.
Tommaso d'Aquino è un uomo medioevale ma gli va riconosciuto di aver contribuito ad una svolta culturale che caratterizzerà l'Umanesimo.
Qual è il rapporto tra fede e ragione?
Il problema del rapporto tra fede e ragione è il riconoscimento della loro autonomia che diventa il punto decisivo della sua filosofia. La fede, che poggia sulla rivelazione, non consiste solo in un atto della volontà ma è anche un atto dell'intelletto.
Concezione di Dio e del mondo
Dio è dunque:
-essere;
-coincidenza di essenza ed esistenza;
-creatore che conferisce esistenza alle essenze.
Le creature, invece:
-partecipano all'essere;
-non sono in grado di passare da essenza ad esistenza;
-dipendono dall'atto creatore di Dio.
1) A partire dal mondo: si può risalire fino ad un principio di movimento che muove senza essere mosso (motore immobile).
2) Dalla nozione di causa efficiente: vi è un ordine delle cause efficienti in cui la superiore spiega l'inferiore. Al termine di questo processo a catena di cause vi è Dio, prima causa efficiente.
3) Dal possibile e dal necessario: siccome le cose sono contingenti possono essere o non essere, bisogna concludere che esiste il necessario fino a giungere ad un primo necessario.
4) Dai gradi: dalla gradualità delle perfezioni si risale ad un essere perfetto.
5) Dal governo del mondo: le cose prive di intelligenza tendono verso un fine che le ordina e che noi chiamiamo Dio.
Dio ha creato il mondo come atto di libertà e non atto necessario. Tommaso d'Aquino non riprende le teorie del tempo di Aristotele quindi non può stabilire la data di inizio e fine del mondo. Egli concepisce il tempo come elemento determinato dalla fede e non dalla ragione.
Tutto ciò che rappresenta il bene è voluto da Dio. Il male non è un essere ma una privazione dell'essere.
Ordine cosmico e antropocentrismo
L'universo si configura come una gerarchia ordinata di esseri che si collocano su una scala secondo un grado maggiore o minore di perfezione. L'ordine è il seguente: Dio, angeli, uomo. Gli angeli sono composti di sola forma mentre l'uomo si pone al confine tra gli esseri spirituali e immateriali. L'ordine cosmico, oltre che geocentrico è antropocentrico, cioè tutto in esso è finalizzato all'uomo.
L'anima secondo Tommaso d'Aquino è l'atto del corpo, la sostanza, è immortale. L'unità dell'uomo è infatti determinata dall'unione tra anima e corpo.
Conoscenza e intelletto
Nulla vi è nell'intelletto che precedentemente non sia stato nel senso. Ogni innatismo è estraneo alla posizione tomistica. La conoscenza non si limita alla sensazione ma comprende immaginazione, memoria e concetti universali. Essa è prodotta dall'intelletto che estrae dai corpi la forma delle cose. La verità consiste nell'adeguarsi dall'intelletto alla cosa che risiede nell'accordo ontologico tra intelletto e cosa. I limiti della conoscenza di Dio sono determinati dal fatto che possiamo sapere solo cosa Dio non è e non può essere.
Etica e libertà
L'etica tomistica è incentrata sulla libertà,ma essa non è condizionata dalla provvidenza. Solo l'uomo possiede libero arbitrio. L'etica segue delle regole determinate da coscienza, prudenza, volontà e virtù.
Pensiero economico e società
Il pensiero economico di Tommaso d'Aquino segna la data di nascita del pensiero economico occidentale. Attraverso le sue teorie economiche egli legittima la proprietà privata, condanna la cupidigia, il profitto illecito, l'usura e il commercio in quanto questi processi sfruttano il lavoro dell'altro. La convivenza degli uomini nella società impongono il diritto, la società deve pensare a sé stessa mediante l'autosufficienza per cui si parla di autocrazia.
Lo stato è determinato dalla famiglia di tipo patriarcale dove il padre ha ogni potere, e dalla monarchia che si deve porre come stato ideale pacifico. L'unico limite dello stato è la teocrazia, ossia il primato della chiesa sul governo civile.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della scelta monastica di Tommaso d'Aquino?
- Come si distingue il pensiero di Tommaso d'Aquino nella relazione tra fede e ragione?
- Qual è la concezione di Dio secondo Tommaso d'Aquino?
- In che modo Tommaso d'Aquino definisce l'ordine cosmico e antropocentrico dell'universo?
- Qual è il contributo di Tommaso d'Aquino al pensiero economico e alla società?
Tommaso d'Aquino, nato in una nobile famiglia, sceglie l'ordine dei domenicani per il suo amore per la conoscenza e lo studio, segnando così l'inizio del suo contributo alla scolastica.
Tommaso d'Aquino riconosce l'autonomia di fede e ragione, subordinando la ragione alla fede e affermando che la fede non è solo un atto di volontà, ma anche di intelletto.
Dio è visto come l'essere che coincide con essenza ed esistenza, creatore che conferisce esistenza alle essenze, e il mondo è creato come atto di libertà, non necessario.
L'universo è una gerarchia ordinata con Dio al vertice, seguito dagli angeli e dall'uomo, con un focus sull'uomo come fine ultimo dell'ordine cosmico.
Tommaso d'Aquino segna l'inizio del pensiero economico occidentale, legittimando la proprietà privata e condannando pratiche come l'usura, enfatizzando l'importanza della giustizia sociale e della famiglia patriarcale.