Titolazione acido debole – base forte
Contenuto di acido acetico in un aceto commerciale
Introduzione teorica
L’acidità totale di un aceto si determina titolando l’aceto, previa diluizione di 10 volte del medesimo, con una soluzione di idrossido di sodio 0,1 M fino a colorazione debolmente rosa dell’indicatore fenolftaleina.
Prima di essere utilizzata, per questa esperienza, la soluzione di idrossido di sodio deve essere standardizzata, con ftalato acido di potassio o soluzione Normex di HCl.
L’acidità totale è convenzionalmente espressa in termini di “grammi di acido acetico per 100 ml di aceto”.
In pratica si assume che l’aceto sia una soluzione diluita di acido acetico, cosa a stretto rigore non vera perché, anche se quello acetico è l’acido presente in maggior percentuale, esso non è l’unico. Ad esempio, negli aceti è normalmente presente anche l’acido tartarico.
Secondo la normativa, in un aceto di vino, cioè un aceto ottenuto dalla fermentazione acetica del vino, l’acidità totale non deve essere inferiore ai 6 g/100 ml di acido acetico.
Date le premesse, per i calcoli si fa riferimento alla reazione:
CH3COOH + NaOH -> CH3COONa + H2O
Obiettivo: determinare la % m/V di acido acetico in un aceto commerciale.
Materiale e strumenti, sostanze e reagenti
- Matraccio tarato da 100 ml
- Soluzione di NaOH 0,1 M
- Matraccio tarato da 1 L (1000 ml)
- Aceto commerciale
- Becher
- Fenolftaleina
- 2 burette da 50 ml
- Acqua distillata
- Imbuti
- Beuta da 250 ml
Valutazione dei rischi
Valutazione dei rischi: in questa esperienza i rischi risultano scarsi per tutte le fasi; adottare i DPI standard, camice e guanti.
Determinazione dell'acidità di un aceto commerciale mediante titolazione volumetrica (NaOH 0,1 M come titolante)
L’acidità totale di un aceto si determina titolando l’aceto (previa diluizione di 10 volte del medesimo), con una soluzione di idrossido di sodio 0,1 M fino a colorazione debolmente rosa dell’indicatore fenolftaleina. Prima di essere utilizzata, per questa esperienza, la soluzione di idrossido di sodio deve essere standardizzata (con ftalato acido di potassio, o soluzione Normex di HCl).
L’acidità totale è convenzionalmente espressa in termini di “grammi di acido acetico per 100 ml di aceto”. In pratica si assume che l’aceto sia una soluzione diluita di acido acetico, cosa a stretto rigore non vera perché, anche se quello acetico è l’acido presente in maggior percentuale, esso non è l’unico (ad esempio negli aceti è normalmente presente anche l’acido tartarico).
Secondo la normativa, in un aceto di vino (cioè un aceto ottenuto dalla fermentazione acetica del vino), l’acidità totale non deve essere inferiore ai 6 g/100 ml di acido acetico.
Date le premesse per i calcoli si fa riferimento alla reazione:
CH3COOH + NaOH -> CH3COONa + H2O
Obiettivo: determinare la % m/V di acido acetico in un aceto commerciale.
Materiale e strumenti Sostanze e reattivi
- Matraccio tarato da 100 ml Soluzione di NaOH 0,1 M
- Matraccio tarato da 1 L (1000 ml) Aceto commerciale
- Becher Fenolftaleina
- 2 burette da 50 ml Acqua distillata
- Imbuti
- Beuta da 250 ml
Valutazione dei rischi
In questa esperienza i rischi risultano scarsi per tutte le fasi, adottare i DPI standard (camice e guanti).
Procedimento operativo
- Preparare una soluzione di aceto diluito 10 volte prelevando 10 ml di aceto con una pipetta e trasferirli in un matraccio da 1 L (1000 ml), portare a volume;
- Avvinare e azzerare una buretta da 50 ml con l’aceto diluito preparato al punto 1;
- Avvinare e azzerare una buretta da 50 ml con l’NaOH 0,1 M;
- Prelevare in una beuta da 250 ml, 20 ml di aceto diluito;
- Aggiungere nella beuta del punto 4, 2/3 gocce di fenolftaleina;
- Titolare con NaOH fino al punto di viraggio (interrompere non appena si osserva una colorazione rosa chiaro permanente, annotare il consumo di NaOH;
- Ripetere l’operazione del punto 6 almeno altre due volte;
Tabella dei dati sperimentali
Volume di aceto prelevato (ml) Volume di NaOH consumato (ml) M NaOH mol/l M aceto diluito mol/l
Prima titolazione 20,0 19,3 0,1 0,0965
Seconda titolazione 20,0 20,0 0,1 0,1
Terza titolazione 20,0 19,7 0,1 0,0985
Ricordando l’equazione: M-acido x V-acido = M-base x V-base abbiamo
M-acido = M-base x V-base / V-acido sostituendo con i dati sperimentali
M-acido (1) = 0,1 x 19,3 / 20,0 = 0,0965 mol/l
M-acido (2) = 0,1 x 20,0 / 20,0 = 0,1 mol/l
M-acido (3) = 0,1 x 19,7 / 20,0 = 0,0985 mol/l
M-acido media = 0,0965 + 0,1 + 0,0985 / 3 = 0,0983 mol/l per cui
% Acido acetico = (M-media acido x MM-acido acetico) x 10 / 10 sostituendo con i dati sperimentali
% Acido acetico = (0,0983 x 60,05) x 10 / 10 = 5,90 g di acido acetico ogni 100 ml
M-acido = molarità dell’acido acetico
V-acido = ml di aliquota di aceto sottoposto alla titolazione
M-base = molarità dell’NaOH
V-base = ml di NaOH utilizzata per la titolazione
MM-acido acetico = 60,05 g/mole
Conclusioni
Sulla base dei dati sperimentali, possiamo affermare che l’aceto analizzato ha un’acidità del 5,90%, e quindi risulta essere un valore leggermente inferiore a quello dettato dalla normativa vigente (>6% ogni 100 ml di aceto), ma in ogni caso non è troppo al di sotto dello standard.