Concetti Chiave
- La tirannide ateniese, rappresentata da Pisistrato, si differenzia per il suo costante confronto con le istituzioni politiche locali, riflettendo una forte coscienza civica.
- Pisistrato salì al potere per la prima volta nel 561/560 a.C. grazie a una guardia del corpo, ma venne cacciato due volte prima di consolidare definitivamente il suo dominio.
- Ad Atene, al tempo di Pisistrato, esistevano tre principali fazioni politiche: i diacrii, i pediaci di Licurgo e i paralii guidati da Megacle.
- Il ritorno al potere di Pisistrato avvenne nel 533/532, dopo dieci anni di preparativi, grazie al supporto di forze partigiane e alla sua strategia militare.
- Il governo di Pisistrato si distinse per opere monumentali, riforme agrarie a favore dei piccoli proprietari e un'espansione aggressiva, culminata nella conquista di Salamina.
Qual è il contesto politico di Atene?
Il fenomeno della tirannide, diffuso in tutta la Grecia fin dall’età arcaica, ha nella città di Atene delle caratteristiche uniche in tutto il mondo greco.
Infatti, ciò che contraddistingue Pisistrato (primo tiranno di Atene) dai vari Cipselidi e Ortagoridi, a Corinto e Sicione, è il doveroso confronto che quest’ultimo dovette sempre intraprendere con le rigorose istituzioni politiche ateniesi, fortemente radicate nella coscienza civica della città dell’Attica, e la conseguente subordinazione ad esse.
L'ascesa di Pisistrato
Emblematico risulta a questo proposito il modo in cui Pisistrato ottenne effettivamente il potere tirannico: per ben tre volte sfruttò a suo favore il sistema partitico esistente ad Atene e per le prime due volte fu cacciato da alleanze tra gli stessi partiti che in precedenza lo appoggiavano; solo la terza volta, infatti, riuscì effettivamente a conquistare il potere, ricorrendo ad un esercito, e a mantenerlo per il resto della sua vita.
Le fazioni politiche ateniesi
All’epoca di Pisistrato (seconda metà del VI secolo a.C.) esistevano ad Atene tre fazioni politiche a cui corrispondevano altrettanti interessi e, certamente, altrettanti capi; c’era il partito dei diacrii, il cui capo era il futuro tiranno, quello dei pediaci di Licurgo e infine il partito dei paralii, il cui capo era Megacle.
Per la prima volta Pisistrato salì al potere nel 561/560 in quanto utilizzò la guardia del corpo, composta da una truppa di mazzieri, che ottenne fingendosi vittima di un attentato da parte di avversari politici, per sbarazzarsi dell’opposizione, fino alla sua cacciata nel 556/555 avvenuta a causa dell’alleanza tra Licurgo e Megacle.
Il ritorno al potere
Nel 549 circa tuttavia, il capo dei diacrii ritorna al potere per altri sei anni grazie all’appoggio dello stesso Megacle, il quale gli offrì in moglie la sua stessa figlia per suggellare il patto. La fine del suo secondo governo è data da adempienze matrimoniali verso la figlia del suo alleato, dal momento che Pisistrato ragionava in termini di dinastia, avendo avuto già dei figli dalla sua prima moglie.
Dunque, cacciato nel 544/543, per dieci anni si preparò per ritornare ad occupare la carica di tiranno ad Atene, creando un proprio quartier generale a Tegea, in Tracia, che poi spostò ad Eretria, a pochi chilometri dall’Attica.
Sbarcato in Attica nel 533/532, infatti, riuscì a sconfiggere gli oppositori grazie all’aiuto di forze partigiane provenienti dalla stessa Atene e a conquistare il potere con la forza fino al suo decesso, avvenuto nel 528/527.
Il governo di Pisistrato
Il governo di Pisistrato, che avvenne nel rispetto formale delle leggi, si contraddistinse per la costruzione di opere monumentali, per la riforma agraria volta a soddisfare i bisogni dei piccoli proprietari terrieri, e per la svalutazione della moneta; per quanto riguarda la politica estera, si caratterizza per l’aggressività espansionistica che comportò la conquista di Salamina.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche uniche della tirannide ateniese rispetto ad altre città greche?
- Come riuscì Pisistrato a conquistare il potere per la prima volta?
- Quali erano le principali fazioni politiche ad Atene durante il governo di Pisistrato?
- Quali furono le principali caratteristiche del governo di Pisistrato?
La tirannide ad Atene, rappresentata da Pisistrato, si distingue per il confronto costante con le istituzioni politiche locali, fortemente radicate nella coscienza civica, a differenza di altre città come Corinto e Sicione (testo).
Pisistrato ottenne il potere per la prima volta nel 561/560 a.C. utilizzando una guardia del corpo e fingendosi vittima di un attentato, ma fu cacciato nel 556/555 a causa di alleanze tra i suoi avversari (testo).
Durante il governo di Pisistrato, le principali fazioni politiche erano i diacrii, guidati dallo stesso Pisistrato, i pediaci di Licurgo e i paralii, capeggiati da Megacle (testo).
Il governo di Pisistrato si distinse per la costruzione di opere monumentali, una riforma agraria a favore dei piccoli proprietari e una politica estera espansionistica, culminata nella conquista di Salamina (testo).