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Concetti Chiave

  • Vitruvio descrive diverse tipologie di templi, ognuna caratterizzata dalla disposizione e dal numero delle colonne.
  • Il tempio in àntis presenta due pilastri chiusi da un muro, mentre il tempio pròstilo ha quattro o più colonne nel fronte anteriore.
  • Il tempio anfiprostilo ha colonne sia sul fronte che sul retro, mentre il tempio periptero è circondato da un colonnato continuo.
  • Il tempio a thòlos ha una pianta circolare con colonne che circondano la cella, mentre il tempio diptero ha una doppia fila di colonne perimetrali.
  • Elementi architettonici chiave includono il frontone, la trabeazione, il prònao, la cella e le colonne, ognuno con funzioni specifiche nell'architettura del tempio.

Descrizione delle tipologie di templi

Vitruvio ci ha tramandato anche la descrizione delle principali tipologie di templi, relativamente alle planimetrie. Si tratta di modelli che definiscono l’organizzazione degli spazi interni ed esterni dell’edificio. La differenza tra le diverse tipologie riguarda principalmente il numero e la disposizione delle colonne:

Tempio in àntis: due pilastri chiusi dal muro continuo del tempio individuano il prònao; deriva direttamente dal mègaron miceneo;

Tempio pròstilo: il prònao è individuato da quattro o più colonne nel fronte anteriore;

Tempio anfiprostilo: presenta una fila di colonne sul fronte e una sul retro;

Tempio periptero (perì, intorno): è circondato su tutto il perimetro da un colonnato (peristilio) continuo;

Tempio a thòlos (o circolare): a pianta circolare, con la cella circondata da colonne.

Tempio diptero: è circondato su tutto il perimetro da una doppia fila di colonne.

Elementi architettonici del tempio

Il frontone: La facciata è definita in alto dal frontone, che racchiude il timpano triangolare. Questo ospita sculture a rilevo o a tuttotondo. La trabeazione: L trabeazione è sostenuta dalle colonne e cinge l’intero tempio. È formata da tre fasce sovrapposte: l’architrave, elemento orizzontale portante, l fregio e la cornice. Sulla trabeazione poggiano le travi lignee del tetto. Il prònao: il prònao, la parte anteriore del tempio, consiste in un portico colonnato. Precede, come indica lo stesso nome, il naòs. La cella: Nella cella, o naòs, si conserva la statua della divinità. Può accedervi solo il sacerdote. Le colonne: Le colonne, disposte su una o due file, fungono da perimetro del tempio. Si ergono sul basamento, lo stilobate, cui si accede mediante una gradinata. In alto, le colonne si concludono con un capitello, su ci appoggia la trabeazione.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali tipologie di templi secondo Vitruvio?
  2. Vitruvio descrive diverse tipologie di templi, tra cui il tempio in àntis, il tempio pròstilo, il tempio anfiprostilo, il tempio periptero, il tempio a thòlos e il tempio diptero, differenziandosi principalmente per il numero e la disposizione delle colonne.

  3. Quali sono gli elementi architettonici fondamentali di un tempio?
  4. Gli elementi architettonici fondamentali di un tempio includono il frontone, la trabeazione, il prònao, la cella e le colonne, ognuno con funzioni specifiche che contribuiscono alla struttura e all'estetica dell'edificio.

  5. Qual è la funzione della cella all'interno di un tempio?
  6. La cella, o naòs, è la parte del tempio dove si conserva la statua della divinità e vi può accedere solo il sacerdote, evidenziando la sacralità dello spazio.

Domande e risposte

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