Concetti Chiave
- La tiamina è composta da un anello pirimidinico e uno tiazolico, uniti da un ponte metilenico, e può essere assorbita libera o come fosfoesteri nel lume intestinale.
- Una volta assorbita, la tiamina viene trasportata in forma libera o fosforilata e si converte nella sua forma attiva come coenzima nei tessuti.
- La carenza di tiamina può derivare da fattori come un’alta assunzione di carboidrati, alcol, uso di diuretici e cibi conservati male, con la malattia Beri-beri come principale conseguenza.
- La valutazione biochimica della carenza di tiamina avviene tramite la misurazione della conversione dello xilulosio e ribosio in sedoeptulosio e G3P, utilizzando un spettrofotometro.
- È raccomandata un'assunzione di 1.2 mg/die per gli uomini e 1.1 mg/die per le donne, con alimenti ricchi di tiamina come prosciutto crudo e carne di maiale.
Struttura e reazioni della tiamina
La tiamina è costituita da un anello pirimidinico e uno tiazolico entrambi sostituiti e uniti da un ponte metilenico. Per azione di NaSO3 viene scissa nelle sue due componenti, mentre per azione di K3Fe(CN)6 viene ossidata a tiocromo.
Nel lume intestinale la tiamina può presentarsi libera o sotto forma di fosfoesteri; questi ultimi vengono idrolizzati dalle fosfatasi prima di essere assorbiti. L’assorbimento a concentrazioni fisiologiche è attivo. Una volta assorbita viene trasportata dagli eritrociti in forma libera o fosforilata, e dal plasma in forma libera o come tiamina-monofosfato. Nei tessuti viene poi fosforilata nella forma attiva come coenzima. La quantità in eccesso è defosforilata ed eliminata con le urine.
L’emivita è di 9-18 giorni nel corpo umano ne troviamo max 100 g.
Le reazioni a cui partecipa come coenzima (TPP) sono:
Valutazione biochimica e carenze
Per la valutazione biochimica si procede facendo avvenire la trasformazione dello xilulosio e ribosio in sedoeptulosio e G3P per mezzo della transchetolasi in due campioni di sangue. Solo una provetta è stata addizionata di TTP. La rilevazione viene fatta poi mediante spettrofotometro. In carenza alimentare di tiamina la sintesi dell’enzima transchetolasi avviene ma la conversione dell’apoenzima nella forma attiva è inibita. Solo l’aggiunta esterna della vitamina permette quindi il procedere della reazione. In fine il rapporto della somma dei valori con e senza TPP aggiunto forniscono indicazioni di carenze nel caso in cui il valore superi 1,25.
Cause e sintomi della carenza di tiamina
La deficienza alimentare di tiamina può essere provocata da un alto rapporto carboidrati/grassi nella dieta, alcol, sport eccessivo, uso di diuretici, fattori stagionali e cibi conservati in modo inappropriato.
La quota raccomandata è 1.2 mg/die per gli uomini e 1.1 mg/die per le donne. Questa vitamina abbonda nel prosciutto crudo, carne di maiale e farina integrale di frumento.
La tipica malattia dovuta alla carenza di B1 è il Beri-beri frequente nel sud- est asiatico. Può essere secco o umido. Nel primo caso abbiamo una mancata presenza di riflessi a livello delle braccia e del ginocchio, nel secondo caso si ha un accumulo di liquidi a livello polmonare. I sintomi sono reversibili.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali componenti strutturali della tiamina?
- Come avviene l'assorbimento della tiamina nel corpo umano?
- Quali sono le cause e i sintomi della carenza di tiamina?
La tiamina è composta da un anello pirimidinico e uno tiazolico, uniti da un ponte metilenico. Queste strutture possono essere scisse o ossidate in determinate condizioni chimiche, come descritto nel testo.
L'assorbimento della tiamina avviene attivamente a concentrazioni fisiologiche, sia in forma libera che come fosfoesteri, che vengono idrolizzati prima dell'assorbimento. Una volta assorbita, la tiamina viene trasportata dagli eritrociti e dal plasma in forma libera o come tiamina-monofosfato.
La carenza di tiamina può derivare da un'elevata assunzione di carboidrati rispetto ai grassi, consumo di alcol, sport eccessivo, uso di diuretici e cibi conservati in modo inappropriato. I sintomi includono la malattia del Beri-beri, che può manifestarsi in forma secca o umida, con sintomi reversibili.