Tessuto connettivo
In italiano il termine connettivo vuol dire che unisce. Il tessuto connettivo è suddiviso in tre sottogruppi, nei quali abbiamo altri tipi di tessuti connettivi. Sono piuttosto numerosi e hanno, in senso lato, la funzione di connettere tipi di tessuti diversi.
Richiami agli organi pieni
L'organo pieno ha una capsula, un ilo, un parenchima e uno stroma. Lo stroma serve a sorreggere il parenchima ed è sempre fatto di tessuto connettivo.
Il tessuto connettivo lo si trova o a creare un'impalcatura, come negli organi pieni, o a separare dei tessuti.
Richiami agli organi cavi
Negli organi cavi si hanno diverse tonache. In particolare, nella tonaca mucosa si hanno tre strati:
- Epitelio.
- Lamina propria.
- Muscularis mucosae.
La lamina propria è un tessuto connettivo che separa l'epitelio dallo strato muscolare. Allo stesso modo, la tonaca sottomucosa è formata da tessuto connettivo che separa la muscularis mucosae dalla tonaca muscolare.
Il tessuto connettivo serve a:
- Separare i tessuti.
- Connettere i tessuti.
- Creare un'impalcatura.
Un tessuto connettivo è anche il sangue, il quale ha il compito di trasportare cellule, elettroliti, ossigeno, anidride carbonica, proteine e così via. Anche in questo caso si parla di connessione. Infatti, quando vediamo le ghiandole endocrine, vediamo che un ormone prodotto dalla ghiandola ipofisi, che si trova nella testa, va ad agire sull'ovaio, nella pelvi; poi ci sono delle sostanze prodotte sempre a livello, per esempio, dell'ovaio o degli altri organi, che vanno ad agire sull'ipofisi sempre attraverso il circolo sanguigno. Quindi è una connessione in senso lato.
Sottogruppi del tessuto connettivo
Il tessuto connettivo è suddiviso in tre sottogruppi:
- Tessuto connettivo propriamente detto.
- Tessuto connettivo liquido.
- Tessuto connettivo di sostegno.
Differenza tra tessuto epiteliale e tessuto connettivo
Nel tessuto connettivo non abbiamo:
- Elevata cellularità.
- Adesioni tra le cellule.
- Giunzioni tra le cellule.
- Giunzioni alla membrana basale.
È un tessuto completamente diverso da quello epiteliale.
Il tessuto connettivo è costituito da cellule di vario tipo che sono immerse in una trama che è formata da due componenti:
- Componente amorfa: è una sorta di componente gelatinosa.
- Componente proteica: ci sono prevalentemente glicoproteine che creano delle fibre che danno l'aspetto tipico del tessuto connettivo.
La caratteristica principale della maggior parte dei tessuti connettivi è la grande resistenza alla trazione e alle forze di compressione. L'osso è in assoluto il tessuto connettivo che resiste di più alle trazioni e alle compressioni. Tutti i tessuti connettivi, anche quelli che formano lo stroma degli organi interni, presentano, grazie alla loro composizione, una grande resistenza.
Tessuto connettivo nei tendini
Si ha un tessuto connettivo importante e molto abbondante a livello dei tendini. Un tendine è quella porzione che collega il muscolo all'osso. Un tendine molto famoso è il tendine di Achille, il quale si trova nella parte posteriore della gamba e collega un grosso muscolo che si trova nella regione posteriore della gamba all'osso del calcagno.
È un tendine molto spesso che va dal terzo medio della gamba fino al calcagno. Questo tendine è costituito da un particolare tipo di tessuto connettivo fibroso che è in grado di resistere a una trazione di 500 chili. Ciò è dovuto al modo in cui sono organizzate le fibre all'interno del tendine.
Matrice extracellulare
Le cellule del tessuto connettivo sono immerse in una componente amorfa e in una componente glicoproteica. L'insieme della componente amorfa e della componente proteica va sotto il nome di matrice extracellulare. La matrice extracellulare è un'importantissima impalcatura che si trova in tutti gli organi.
La sua presenza in tutti gli organi è dovuta al fatto che all'interno di essa ci sono proteine che sono fondamentali sia durante l'età di sviluppo, in quanto guidano lo sviluppo dell'embrione e del feto, sia durante la vita adulta. Sono proteine che ricevono e inviano segnali di:
- Rigenerazione.
- Cicatrizzazione.
- Migrazione.
- Differenziamento delle cellule.
- Morte o sopravvivenza delle cellule.
Quindi sono un microambiente in cui le cellule del tessuto connettivo, e non solo, ci sono, vivono e rispondono agli stimoli.
Cellule del tessuto epiteliale e connettivo
Nel tessuto epiteliale si hanno cellule fisse, strettamente adese le une alle altre e adese alla membrana basale; però anche lì avremo diversi tipi di cellule con diverse funzioni. Anche se le cellule sono tutte ferme, adese alla membrana basale, in realtà non sono delle unità statiche ma sono dinamiche, pur restando negli epiteli ferme là dove sono.
Nel tessuto connettivo le cellule sono molto dinamiche perché si spostano, migrano, captano una serie di segnali e molto spesso possono passare da uno stadio all'altro, cioè possono cambiare morfologia. Sono dotate di grande plasticità, in quanto possono diventare un altro tipo di cellula. Le cellule sono intrappolate nella trama di proteine e di sostanza amorfa che le guida e le indirizza.
Componenti della matrice extracellulare
La matrice extracellulare è costituita da una componente gelatinosa e fibrillare.
La matrice extracellulare è costituita da due componenti:
- Componente gelatinosa: è formata da una sostanza amorfa che contiene sia una fase acquosa, fase disperdente, sia una fase dispersa che è costituita da proteoglicani, a cui sono legate le glicoproteine.
I proteoglicani sono delle strutture particolari in quanto hanno un asse principale detto core, di natura proteica. A tale asse principale proteico sono legate delle catene di GAG, i glicosamminoglicani, la cui abbreviazione è GAG. Il termine glicosamminoglicani rimanda agli amminoacidi e ai zuccheri.
Molti GAG sono presenti in commercio, ad esempio l'acido ialuronico: condroprotettori, farmaci che avrebbero il compito di proteggere, nutrire e rallentare il processo di degenerazione a carico della cartilagine. Vengono somministrati nelle prime fasi dell'artrosi, il quale è
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Tessuto connettivo
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Tessuto connettivo propriamente detto
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Istologia - tessuto connettivo
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Mappe Istologia - tessuto connettivo propriamente detto