Concetti Chiave

  • Il terzo settore comprende organizzazioni non profit con finalità sociali, culturali, ambientali e di solidarietà, collocandosi tra il settore pubblico e quello privato.
  • È regolato da normative specifiche, tra cui la legge 266/91 sul volontariato e il Codice del Terzo Settore del 2017, che disciplina la gestione e il controllo delle organizzazioni.
  • Le organizzazioni del terzo settore operano senza scopo di lucro, reinvestendo i profitti per raggiungere i propri obiettivi istituzionali e garantendo autonomia e indipendenza.
  • Il terzo settore promuove la partecipazione attiva dei membri e dei destinatari, incoraggiando la gestione condivisa e il coinvolgimento democratico.
  • La trasparenza e l'accountability sono fondamentali, con controlli che assicurano l'efficacia nella gestione dei fondi pubblici e privati, facilitando anche la cooperazione tra le organizzazioni.

Definizione e ambito del terzo settore

Il terzo settore è un insieme di organizzazioni non profit che hanno come obiettivo il perseguimento di finalità sociali, culturali, ambientali e di solidarietà.

Il terzo settore è un'area di attività che si situa tra il settore pubblico e quello privato e comprende tutte le organizzazioni non profit che perseguono finalità sociali, culturali, ricreative, religiose, filantropiche, di solidarietà e di volontariato.

Normative e regolamentazione

In ambito giuridico, il terzo settore è regolato principalmente dalla legge 266/91 sul volontariato, dalla legge 49/82 sulle ONLUS (organizzazioni non lucrative di utilità sociale) e dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017).

La legge sul volontariato definisce il volontariato come attività svolta senza fini di lucro e senza compenso, ma esclusivamente per la realizzazione di finalità di solidarietà e di utilità sociale. La legge stabilisce anche i diritti e i doveri del volontario, nonché le modalità di organizzazione e di coordinamento dell'attività di volontariato.

La legge sulle ONLUS disciplina le organizzazioni non profit che svolgono attività di interesse sociale e non hanno scopo di lucro. Tali organizzazioni godono di particolari agevolazioni fiscali e possono ricevere donazioni e contributi da parte di privati e aziende.

Il Codice del Terzo Settore, entrato in vigore nel 2018, disciplina l'insieme delle organizzazioni non profit che svolgono attività di interesse generale e promuovono il benessere della collettività. Il Codice disciplina la costituzione, la gestione e il controllo delle organizzazioni del terzo settore, nonché le modalità di accesso ai finanziamenti pubblici e privati.

In generale, il terzo settore svolge un ruolo fondamentale nella promozione del benessere sociale e nella tutela dei diritti dei cittadini più vulnerabili, e la sua attività è regolata da specifiche normative per garantirne la trasparenza e l'efficienza.

Caratteristiche principali del terzo settore

Le caratteristiche principali del terzo settore in Diritti/Legge sono:

1. Non lucratività: Le organizzazioni del terzo settore non distribuiscono utili ai propri soci, ma reinvestono i profitti per il raggiungimento dei propri scopi istituzionali.

2. Autonomia: Le organizzazioni del terzo settore sono autonome e indipendenti, non sottoposte a controllo diretto dello Stato o di altri soggetti pubblici o privati.

3. Finalità sociali: Le organizzazioni del terzo settore perseguono finalità di interesse generale, senza scopo di lucro, per il bene comune.

4. Partecipazione attiva: Le organizzazioni del terzo settore coinvolgono attivamente i propri membri e i destinatari delle attività, promuovendo la partecipazione democratica e la gestione condivisa.

5. Volontariato: Le organizzazioni del terzo settore si basano spesso sul lavoro volontario, che rappresenta un valore fondamentale per la realizzazione delle attività.

6. Trasparenza e accountability: Le organizzazioni del terzo settore sono soggette a controlli e verifiche per garantire la trasparenza, l'efficacia e l'efficienza della gestione dei fondi pubblici e privati.

7. Cooperazione e networking: Le organizzazioni del terzo settore collaborano tra loro e con altri attori del territorio per favorire la sinergia e la complementarietà delle azioni, in funzione del raggiungimento degli obiettivi comuni.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la definizione di terzo settore e quali sono i suoi obiettivi principali?
  2. Il terzo settore è un insieme di organizzazioni non profit che perseguono finalità sociali, culturali, ambientali e di solidarietà, situandosi tra il settore pubblico e quello privato.

  3. Quali normative regolano il terzo settore in Italia?
  4. Il terzo settore è regolato dalla legge 266/91 sul volontariato, dalla legge 49/82 sulle ONLUS e dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), che disciplinano le attività e i diritti delle organizzazioni non profit.

  5. Quali sono le caratteristiche principali delle organizzazioni del terzo settore?
  6. Le organizzazioni del terzo settore si caratterizzano per la non lucratività, l'autonomia, le finalità sociali, la partecipazione attiva, il volontariato, la trasparenza e la cooperazione tra attori del territorio.

  7. Qual è il ruolo del volontariato nel terzo settore?
  8. Il volontariato è fondamentale nel terzo settore, poiché le organizzazioni spesso si basano sul lavoro volontario per realizzare le loro attività, contribuendo così al bene comune e alla solidarietà sociale.

Domande e risposte

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