Concetti Chiave
- Le banche operano come intermediari finanziari, raccogliendo denaro dai risparmiatori e concedendo prestiti in cambio di interessi.
- Le operazioni bancarie si suddividono in passive, che coinvolgono la raccolta di risparmi, e attive, relative alla concessione di prestiti.
- Le banche moderne possono esercitare attività finanziarie diverse, assumere partecipazioni ed emettere obbligazioni.
- Per operare, le banche necessitano dell'autorizzazione della Banca d'Italia e devono adottare forme societarie specifiche.
- Esistono diverse tipologie di banche: nazionali, comunitarie ed extracomunitarie, distinte in base alla loro sede legale.
Ruolo delle banche
Le banche svolgono un’attività di intermediazione nella circolazione del denaro.
Svolge due tipi di operazioni:
• Le operazioni passive, dirette a raccogliere denaro dai risparmiatori, ai quali in cambio verranno corrisposti degli interessi (interessi passivi per la banca).
• Le operazioni attive, per cui con capitale finanziario raccolto si concedono prestiti in cambio di un determinato interesse (interessi attivi per la banca).
La banca moderna è abilitata a:
• Esercitare ogni attività finanziaria, oltre all’attività principale di raccolta di risparmio e di concessione di prestiti alle imprese e alle famiglie.
• Assumere partecipazioni
• Emettere obbligazioni
Autorizzazione e vigilanza
Per l’esercizio dell’attività bancaria, è necessaria l’autorizzazione della Banca d’Italia. Una condizione prevista dalla legge è l’adozione della forma di società per azioni o di cooperativa per azioni a responsabilità limitata.
Le autorità creditizie a cui sono affidati i compiti di indirizzo e di vigilanza sul sistema bancario sono:
1. Il Comitato interministeriale per il credito e il risparmio (CICR)
2. Il ministro dell’Economia e finanze
3. La Banca d’Italia
1. Al Comitato interministeriale per il credito e il risparmio sono affidate funzioni di alta vigilanza e di indirizzo politico in materia di credito e di tutela del risparmio. È composto dal ministro dell’Economia e finanze, che lo presiede, e dai ministri degli altri ministeri economici (del Lavoro, del Trasporto, ecc.). Alle sedute partecipa il governatore della Banca d’Italia.
2. Il ministro dell’Economia e finanze adotta con decreto legislativo i provvedimenti di sua competenza, convoca il CICR e propone le deliberazioni. In caso di urgenza sostituisce il CICR.
3. La Banca d’Italia è l’organo a cui sono affidate importanti funzioni di vigilanza, di proposta per le deliberazioni di competenza del CICR.
Tipologie di banche
Le banche nazionali sono quelle che hanno sede legale in Italia.
Le banche comunitarie sono quelle che hanno sede legale e amministrazione centrale in uno Stato appartenente all’Unione europea diverso dall’Italia.
Le banche extracomunitarie hanno la loro sede legale in uno Stato non appartenente all’Unione europea.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo principale delle banche nell'economia?
- Quali sono le autorità responsabili della vigilanza sul sistema bancario in Italia?
- Quali sono le principali tipologie di banche in Italia?
Le banche svolgono un'attività di intermediazione nella circolazione del denaro, raccogliendo fondi dai risparmiatori attraverso operazioni passive e concedendo prestiti in cambio di interessi attivi (come descritto nel testo).
Le autorità che vigilano sul sistema bancario includono il Comitato interministeriale per il credito e il risparmio (CICR), il ministro dell’Economia e finanze e la Banca d’Italia, ognuna con specifiche funzioni di indirizzo e controllo (come indicato nel testo).
Le banche si suddividono in nazionali, comunitarie ed extracomunitarie, a seconda della loro sede legale, con le nazionali aventi sede in Italia e le comunitarie e extracomunitarie situate rispettivamente in altri Stati dell'Unione Europea e in Stati non appartenenti all'Unione (come menzionato nel testo).