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Concetti Chiave

  • Dopo la Comune del 1871, la Francia entra in un periodo conservatore, segnato dalla paura di uno stato socialista tra cattolici, proprietari terrieri e borghesia.
  • Con l'elezione di Jules Grévy nel 1879, si conclude la predominanza monarchica e inizia la Terza Repubblica, caratterizzata da un sistema politico basato su compromessi e trasformismo.
  • La Terza Repubblica promuove un'espansione coloniale e una politica laicista, con riforme focalizzate sull'istruzione e il matrimonio, mantenendo collusioni con l'alta borghesia.
  • Le opposizioni al regime emergono a causa di scandali e della crisi economica, mentre Georges Boulanger mobilita il malcontento contro la corruzione, cercando di prendere il potere.
  • L'Esposizione universale del 1889 celebra i successi francesi, ma il successivo scandalo del canale di Panama nel 1892 danneggia ulteriormente la reputazione della classe dirigente e favorisce l'ascesa delle idee socialiste.

Periodo conservatore post-Comune

Dopo l’esperienza della Comune nel 1871, si prospetta per la Francia un periodo conservatore, e questo a causa della paura che la minaccia di uno stato socialista ha suscitato nei cattolici, nei proprietari terrieri e nella borghesia.

Tuttavia appare da subito impossibile una restaurazione monarchica, a causa dell’inconciliabilità fra le correnti realiste, né il successore di Thiers alla presidenza della repubblica riesce a consolidare un potere personale.

Inizio della terza repubblica

Ma nel 1879, con l’elezione del repubblicano Jules Grévy, termina la prevalenza monarchica e conservatrice, e comincia la 3° repubblica. Essa prevede un assemblea bicamerale, un presidente eletto ogni sette anni da camera e senato, una classe dirigente borghese composta da professionisti ed un complesso sistema di rapporti politici fondato sul compromesso ed il trasformismo. (i cosiddetti “opportunisti”)

Espansione coloniale e politica laicista

Riprende inoltre l’espansione coloniale e si avvia nel paese una politica laicista e anticlericale. Le riforme riguardano principalmente l’istruzione ed il matrimonio.

E’ una politica decisamente sinistrorsa, che tuttavia non esclude le collusioni con gli interessi dell’alta borghesia imprenditrice, verso la quale il governo attua una politica protezionistica.

Scandali e opposizione politica

Alcuni scandali che vedono coinvolta la classe dirigente e le ripercussioni negative della grande depressione sui ceti medi, fanno sì che nascano oppositori al nuovo regime.

Ad essi si contrappongono i seguaci del radicale di sinistra Georges Clemenceau.

Interprete della scontento nei confronti della corruzione parlamentare è invece il generale Georges Boulanger, che, facendo leva sulla moralità e sul sentimento di “revanche” (rivincita) della Francia nei confronti della Germania, organizza il “partito degli scontenti”, comprendente i conservatori.

Egli riscuote molto successo, tanto che comincia a farsi strada la voce di una sua intenzione di compiere un colpo di mano contro la repubblica e prendere egli stesso il potere aiutato dall’esercito.

Tuttavia i politici parigini riescono facilmente ad avere la meglio su di lui, perciò Boulanger è costretto a fuggire in Belgio. I suoi seguaci sono sottoposti a processo ed il suo partito viene pesantemente sconfitto nelle elezioni di quell’anno.

Esposizione universale e scandalo Panama

Intanto, per festeggiare il centenario della rivoluzione, a Parigi è indetta una esposizione universale che documenta i trionfi della società industriale e i successi coloniali della Francia, nel 1889.

Nel 1892, però, il fallimento dell’impresa che avrebbe dovuto realizzare il canale di Panama provoca uno scandalo finanziario che porta ulteriore discredito sulla classe dirigente politica.

Nel frattempo si diffondono sempre più le idee socialiste, e nascono il Partito Operaio rivoluzionario, il partito Radical - socialista e la Confederazione generale del lavoro.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche della Terza Repubblica francese?
  2. La Terza Repubblica, iniziata nel 1879 con l'elezione di Jules Grévy, prevede un'assemblea bicamerale, un presidente eletto ogni sette anni e una classe dirigente borghese. Si basa su un complesso sistema di compromesso e trasformismo, con una forte presenza di "opportunisti".

  3. Quali riforme sono state attuate durante il periodo della Terza Repubblica?
  4. Durante la Terza Repubblica, si è avviata una politica laicista e anticlericale, con riforme significative nell'istruzione e nel matrimonio, pur mantenendo collusioni con gli interessi dell'alta borghesia imprenditrice attraverso una politica protezionistica.

  5. Chi è Georges Boulanger e quale ruolo ha avuto nel contesto politico dell'epoca?
  6. Georges Boulanger è un generale che ha interpretato il malcontento verso la corruzione parlamentare, organizzando il "partito degli scontenti". Ha riscosso successo, ma alla fine è stato costretto a fuggire in Belgio dopo un tentativo di colpo di mano contro la repubblica.

  7. Quali eventi hanno contribuito a minare la fiducia nella classe dirigente durante la Terza Repubblica?
  8. La classe dirigente è stata minata da scandali, come quello legato al fallimento del canale di Panama nel 1892, e dalla grande depressione, che ha portato alla nascita di oppositori e alla diffusione delle idee socialiste.

Domande e risposte

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