Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Napoleone III restaurò il suffragio universale in Francia con un sistema politico che prevedeva un mandato decennale, una Camera elettiva e un Senato nominato.
  • Nel 1852, promulgò una nuova Costituzione che formalizzava il suo potere imperiale e la sua politica autoritaria, mantenendo alcune concessioni al popolo.
  • La guerra franco-prussiana del 1870 portò alla cattura di Napoleone III e alla proclamazione della Repubblica da parte dei parigini, con la creazione della Comune di Parigi.
  • La Comune di Parigi, sostenuta da vari gruppi politici, rappresentava un tentativo di autogoverno, ma fu violentemente repressa dal governo provvisorio di Thiers.
  • La terza repubblica francese, istituita nel 1875, presentava un sistema bicamerale e un governo che rispondeva alle assemblee legislative, portando a instabilità politica.

Napoleone III e il suffragio universale

In Francia Napoleone III con il colpo di Stato del 1851 aveva restaurato il suffragio universale; gli elettori pronunciarono un pacchetto che prevedeva per la sua persona una mandato decennale ed un sistema bicamerale con una Camera elettiva, un Senato nominato, ed un esecutivo non vincolato dal voto della Camera. Gli elettori approvarono a larga maggioranza e nel 1852 venne promulgata una Costituzione basata su tali principi. Napoleone si dichiarò imperatore ed intraprese una politica autoritaria, lasciando alcune concessioni, assieme ad un’incisiva politica estera.

La guerra franco-prussiana e la Comune di Parigi

Nel 1864 riconobbe il diritto di sciopero per poi concedere una relativa libertà di stampa; ma nel 1870 scoppiò la guerra fraco-prussiana e la Francia nel settembre dello stesso anno capitolò. Napoleone fu fatto prigioniero e per non arrendersi davanti ai prussiani i parigini proclamano la Repubblica, costituirono la Comune di Parigi (di cui Marx scrisse un elogio definendola una forma embrionale di una democrazia non parlamentaristica, alle cui dipendenze vi erano rappresentanti del popolo che percepivano salari uguali a quelli degli operai, e che potevano essere destituiti in qualsiasi momento), una forma di autogoverno cittadino guidato da blanquisti, proudhoniani e socialisti rivoluzionari. La Comune venne schiacciata violentemente dal governo provvisorio di Thiers, che si era intanto insediato a Versailles.

La terza repubblica francese

Nel 1875 venne edificata in Francia la terza repubblica, che prevedeva un sistema bicamerale con una camera eletta a suffragio universale ed un presidente della repubblica eletto da due rami de parlamento. Il governo non rispondeva al presidente, ma alle assemblee legislative che determina vano diversi cambi dell’esecutivo, favorendo l’instabilità politica.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali riforme politiche introdotte da Napoleone III in Francia?
  2. Napoleone III restaurò il suffragio universale e istituì un sistema bicamerale con una Camera elettiva e un Senato nominato, oltre a un esecutivo non vincolato dal voto della Camera, come descritto nel testo.

  3. Che ruolo ebbe la Comune di Parigi durante la guerra franco-prussiana?
  4. La Comune di Parigi, proclamata dai parigini dopo la cattura di Napoleone, rappresentò una forma di autogoverno cittadino e fu guidata da blanquisti, proudhoniani e socialisti rivoluzionari, ma venne schiacciata dal governo provvisorio di Thiers, come evidenziato nel testo.

  5. Come si sviluppò la terza repubblica francese e quali erano le sue caratteristiche principali?
  6. La terza repubblica, istituita nel 1875, prevedeva un sistema bicamerale con una camera eletta a suffragio universale e un presidente eletto dai due rami del parlamento, ma il governo rispondeva alle assemblee legislative, creando instabilità politica, come riportato nel testo.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community