Concetti Chiave
- La Convenzione Francese sostituì l'assemblea legislativa durante la Rivoluzione Francese, proclamando l'abolizione della monarchia e attuando la Repubblica.
- Le fazioni politiche principali della Convenzione includevano i Girondini (destra), il centro (palude) e i Montagnardi (sinistra), con diversi approcci verso la Repubblica e l'uguaglianza sociale.
- I Girondini, sostenuti dalla borghesia provinciale, cercarono di impedire il ritorno all'Ancien Régime e mantenere la loro influenza all'interno della Convenzione.
- La Convenzione si impegnò in una guerra ideologica contro i poteri assoluti, dimostrando la propria capacità di vittoria in guerra per sostenere la Rivoluzione.
- Con la convocazione della Convenzione nel 1795, si avviò anche il processo di emanazione di una nuova Costituzione, introducendo il suffragio universale per la prima volta in Francia.
La convenzione francese e la rivoluzione
La Convenzione Francese fu un'assemblea che, durante la Rivoluzione Francese, scoppiata nel 1789, prese il posto della legislativa, e l'esito fu la proclamazione dell'abolimento della monarchia francese e la conseguenze attuazione della Repubblica.
Le fazioni politiche della convenzione
A quest'assemblea parteciparono diverse entità politiche distinguibili in: destra, centro (o palude), e sinistra. Vennero chiamate in questo modo per identificare la parte in cui chi vi prese parte era seduto. Così, alla destra sedettero i Girondini, ossia coloro che appartenevano al gruppo dei radicali, il centro era poco definito, poiché non aveva una precisa linea politica malgrado fosse il gruppo che contava più deputati e infine la Sinistra, occupata principalmente da deputati (definiti Montagnardi, poiché la parte sinistra venne definita "Montagna") che facevano prima parte della fazione dei Giacobini (i quali appoggiavano il repubblicanesimo), quindi democratici che lottavano in particolare per l'uguaglianza sociale e l'accentramento dei poteri nelle mani della Convenzione e componevano circa un quarto di essa: tra i personaggi più importanti che ne fecero parte sono da citare Robespierre, Marat e Danton.
Il potere dei girondini
I Girondini, potevano contare soprattutto sulla borghesia delle provincie, all'interno della quale nuovi proprietari terrieri e, tutti coloro che avevano tratto benefici mediante la Rivoluzione ed erano perciò intenzionati assolutamente all'impedimento del ritorno dell'Ancién Regime.
La guerra ideologica e le occupazioni
Per principio, pertanto, i Girondini poterono contare sulla maggioranza della Convenzione e proseguire il loro governo sulla Francia. Quest'ultima però aveva ottenuto il potere emanando il proprio programma basato sulla guerra ideologica della Rivoluzione in opposizione ai poteri assoluti: era pertanto obbligata a dimostrare le sue capacità e ottenere la vittoria in guerra.
La nuova costituzione e il suffragio
Vi furono inoltre le occupazioni di Renania e Belgio e la popolazione svizzera di Basilea invitò le truppe francesi a invadere i territori di Nizza, di Oneglia, e quelli sabaudi della Savoia. Quindi era compito dell'assemblea quello di emanare una nuova Costituzione per la Francia, in seguito alla deposizione di Luigi XVI e l'avvento della Repubblica. Probabile conseguenza sarebbe stata l'approvazione di tutte le leggi di matrice repubblicana grazie ai poteri legislativi di cui la Camera avrebbe potuto godere. All'assemblea poterono partecipare tutti quelli eletti che rispettavano delle norme sull'età (bisognava avere più di ventuno anni) e sulla residenza/occupazione: essa divenne così la prima entità politica eletta mediante il suffragio universale. La Convenzione però fu convocata diversi anni dopo lo scoppio della Rivoluzione: venne, infatti, convocata il 21 Settembre del 1795 ed era presieduta da 749 deputati.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo della Convenzione Francese durante la Rivoluzione Francese?
- Quali erano le principali fazioni politiche all'interno della Convenzione?
- Come si sono comportati i Girondini durante la loro dominanza nella Convenzione?
- Quali sono state le caratteristiche della nuova Costituzione e del suffragio durante la Convenzione?
La Convenzione Francese ha sostituito l'assemblea legislativa e ha portato all'abolizione della monarchia, proclamando la Repubblica, come indicato nel testo.
Le fazioni principali erano i Girondini (destra), il centro (o palude) e i Montagnardi (sinistra), con i Giacobini che lottavano per il repubblicanesimo e l'uguaglianza sociale, come descritto nel testo.
I Girondini, sostenuti dalla borghesia provinciale, hanno mantenuto il potere grazie alla loro maggioranza nella Convenzione, cercando di impedire il ritorno dell'Ancien Régime, come evidenziato nel testo.
La nuova Costituzione, emanata dopo la deposizione di Luigi XVI, ha introdotto il suffragio universale, permettendo a tutti gli eletti di partecipare, a patto di rispettare requisiti di età e residenza, come riportato nel testo.