Estratto del documento

Teoria e tecnica della comunicazione A.A. 2020/21 - Concetti fondamentali

Che cos’è la comunicazione

Il passaggio dal concetto di informazione, a quello di comunicazione a quello di relazione sociale è un percorso in salita che si fa via via più astratto, analitico e complesso.

Informazione < comunicazione < relazione.

Comunicazione =

  • Trasmissione.
  • Costruzione, elaborazione, condivisione di significati.
  • Costruzione e mantenimento di relazioni.

Comunicare è un concetto molto ampio riassumibile in tre punti:

  • Trasmissione di un messaggio o di una informazione, associato all’idea di comunicazione come di diffusione.
  • Costruzione, elaborazione e condivisione di significati, per mettere in comune qualcosa: vi si coglie la radice linguistica di comunicazione, che viene dal latino “cum munus”, ovvero debito comune, ed ha dunque a che fare con un debito di legame reciproco che scaturisce tra le persone appartenenti ad una comunità, e con il concetto di comunione.
  • Costruzione, mantenimento nel tempo, eventualmente modificando le relazioni tra le persone e i gruppi sociali, con un’accezione rituale di comunicazione, attraverso cui si affinano delle relazioni che si mantengono e modificano nel tempo. I termini che più si collegano a questa idea sono reciprocità, vincolo collettivo, condivisione, consenso.

Concetti differenti:

  • Informazione.
  • Comunicazione.
  • Relazione sociale.

È importante la distinzione tra informazione, comunicazione e relazione sociale.

L’informazione

Informazione = percezione di una differenza (Baetson).

L’informazione è un concetto centrale nella società contemporanea dell’informazione, che non ha una definizione univoca e condivisa. Baetson però definisce l’informazione come la percezione di una differenza, o meglio come una differenza che fa la differenza per qualcuno. Perché ci sia informazione ci devono essere:

  • Due o più entità distinte.
  • Un attore che percepisca la differenza.
  • Due o più entità diverse tra loro e confrontabili.
  • Un attore umano o artificiale che percepisca questa differenza.

→ Elaborazione di sistemi per il trattamento quantitativo dell’informazione.

↓ Applicabile anche dalle macchine.

↓ Requisito di neutralità.

Considerare il concetto di informazione sulla base delle differenze rende il concetto più tecnico, e l’informazione può addirittura essere misurata se concepita in questo modo. Si veda il linguaggio binario, basato sulla differenza tra 0 e 1. L’informazione in questo caso è neutra, più precisa e non presenta criticità né ambiguità. Tutto il mondo informatico, basato su questo sistema, ha reso possibile la diffusione delle informazioni al grande pubblico, tramite una trasmissione matematica delle informazioni. L’informazione è dunque un modo tecnico di trattare la comunicazione.

Elaborazione di un significato che emerge da un sistema di ridondanze.

↓ Parte del processo comunicativo.

L’informazione ha caratteri meno precisi quando assume un significato. Il significato emerge a partire da una struttura, ovvero da un sistema di ridondanze. Nel processo comunicativo tra esseri umani l’assunzione di significato è però legata all’attivazione dell’informazione entro un determinato contesto o a partire da aspettative. Con l’attribuzione di un significato l’informazione diventa di fatto sociale e viene confrontata con le aspettative e con il contesto sociale. L’informazione caricata di significato è parte del processo comunicativo e può essere studiata con gli strumenti della sociologia della comunicazione.

La comunicazione

2 Teoria e tecnica della comunicazione A.A. 2020/21

La comunicazione, in particolare quella umana, è un concetto che si lega al concetto di significato.

Comunicazione basata sul significato:

  • Esseri umani.
  • Contesto.
  • Meno precisa.
  • Complessa e articolata.

Il significato è qualcosa che emerge a partire da una struttura, ovvero un sistema di ridondanze e di rimandi tra tante informazioni, anche in forma digitale. Ad esempio, la stele di Rosetta è stata lo strumento che ha consentito di comprendere la scrittura egizia tramite un sistema di ridondanze, ovvero di strutture che rimandano al medesimo concetto.

Comunicazione basata su informazioni:

  • Più precisa e tecnica.
  • Non necessariamente umana (macchine).

Il significato è qualcosa di meno tecnico e preciso dell’informazione, poiché rimanda alla mente umana, operazione più complessa rispetto all’analisi di messaggi privi di ambiguità come quelli digitali, perché comprende un processo di creazione più articolato che rischia di essere meno preciso e non necessariamente con un risultato certo.

La comunicazione umana

La comunicazione umana utilizza delle ridondanze per elaborare dei significati, operazione meno tecnica e prevedibile del trattamento delle informazioni e ha a che fare con l’attivazione delle informazioni all’interno di un determinato contesto sociali e aspettative reciproche tra gli individui. Con l’attribuzione di un significato, l’informazione diventa un fatto sociale, e viene dunque confrontata con le aspettative e con il contesto sociale.

Informazione + significato + contesto sociale = fatto sociale.

L’informazione caricata di significato è parte del processo comunicativo e può essere studiata con gli strumenti della sociologia della comunicazione.

L’essere umano vanta rispetto a macchine ed animali una capacità di elaborare dati, vissuta come una caratteristica sofisticata che ci distingue.

Comunicazione umana: informazione + elaborazione di un significato = sistema di ridondanze e rimandi tra tante informazioni.

La comunicazione umana è un processo composto da un’informazione più l’elaborazione di un significato, come sistema di ridondanze e rimandi tra tante informazioni, ed è qualcosa di più che una mera trasmissione di informazioni. È capace di utilizzare rimandi tra diversi sistemi di informazione per generare nuovi significati, e non di trattare tecnicamente flussi di informazione come fanno le macchine.

La relazione

La relazione si distingue da informazione e comunicazione perché se l’elaborazione del significato avviene nella mente del soggetto umano come frutto del rimando di varie informazioni, la relazione è invece un processo che coinvolge più soggetti umani.

Relazione: elaborazione dei significati + deve tenere in conto altri soggetti umani nell’elaborazione.

La relazione sociale richiede dunque l’interazione tra più soggetti.

Weber definisce la relazione sociale come “un comportamento tra più individui instaurato reciprocamente secondo un contenuto di senso, e orientato in conformità”.

Requisiti:

  • Più individui.
  • Comportamento tale da elaborare significato nell’interazione.
  • Agire sulla base del significato tenendo conto dell’altro = reciprocità.

Perché ci sia relazione sociali ci devono essere dunque più individui, e questo rende la relazione sociale assolutamente diversa dalla relazione tra due macchine. Le persone coinvolte devono avere un comportamento tale da elaborare un significato nella loro interazione e sulla base di questo significato agiscono l’uno nei confronti dell’altro. Il significato del loro agire deve perciò tenere anche conto dell’altra persona.

L’uomo fa vanto della sua capacità di elaborare informazioni, di essere qualcosa in più di una macchina. Tuttavia, il fatto che si siano applicate le tecnologie al trattamento delle informazioni, ha prodotto un cambiamento radicale nella vita dell’uomo, e la vita dell’uomo non è legata più solo alla stampa ma anche all’interazione con le macchine.

Inoltre, le nostre relazioni accadono in una infosfera dell’informazione, in cui viviamo, che ha generato la possibilità di gestire informazioni tramite le macchine e che ha prodotto uno scollamento tra il luogo in cui viviamo e lo spazio in cui viviamo. Il trattamento tecnico delle informazioni ha modificato il nostro modo di vivere e gli studi più recenti si interrogano sul fatto che una macchina possa arrivare a pensare e a produrre significati come l’uomo.

3 Teoria e tecnica della comunicazione A.A. 2020/21

La comunicazione intesa come informazione più significato sembrava poter garantire una superiorità all’essere umano che invece vacilla al giorno d’oggi. Fino ad alcuni anni fa, si pensava che la macchina potesse solo trasmettere informazioni, distinguendosi dall’uomo per la produzione significati in forma autonoma.

  • Due o più individui.
  • Elaborazione di un senso.
  • Produzione di significato nell’azione.
  • Azione reciproca partendo da quanto elaborato.

Tornando al concetto di relazione, parlando di relazione sociale si intende il comportamento di almeno due individui che elaborano un senso e producono un significato nel loro agire e orientano il loro agire in modo reciproco a partire dai significati elaborati. Perché esista questa relazione è necessario che le due persone si impegnino ad elaborare dei dati tenendo conto dell’altra persona.

Autonomia.

↓ Elaborazione libera.

I due attori di una relazione devono tenersi in considerazione l’un l’altro ed elaborare di conseguenza dei pensieri. Devono dunque essere presenti dei soggetti che sono in grado di elaborare autonomamente dei significati/un senso del loro agire. Affinché ci sia relazione serve autonomia dei soggetti partecipanti, perché sulla base dell’autonomia elaborano un senso e un’intenzionalità libera del loro agire. Senza autonomia non può esserci una relazione sociale piena, ma una relazione simile a quella tra macchine o tra uomini e macchine (relazioni di dominio).

Vincolo di reciprocità.

→ Conferisce pienezza e autenticità.

Al tempo stesso, affinché la relazione sia autentica i due soggetti nel loro processo di elaborazione del senso e del significato devono tenere conto del fatto che non possono elaborare tutti i sensi e i significati che desiderano, pur essendo autonomi. Nel processo di elaborazione devono tenere conto del fatto che la loro interazione li vincola e condiziona, ossia deve esserci un vincolo di reciprocità tra gli attori. Il senso che noi attribuiamo alla relazione con l’altro deve tenere conto del senso che l’altro attribuisce alla medesima relazione con noi.

La relazione sociale è dunque composta di aspetti di autonomia ma è piena ed autentica solo se i due soggetti tengono conto del condizionamento e dei vincoli alla loro autonoma elaborazione del significato data dalla loro relazione.

Modi diversi di intendere la comunicazione

Trasmissione di informazioni e linearità.

Soggetto A codifica e trasferisce messaggio a soggetto B che lo decodifica, attraverso un canale.

→ → → A codice canale B.

↓ Unilateralità.

Se analizziamo la comunicazione, possiamo leggerla come trasmissioni di informazioni in cui un soggetto A (emittente) attraverso un codice elabora/codifica un messaggio che viene trasmesso attraverso un canale ad un soggetto B, che lo elabora e lo interpreta. In questa definizione intendiamo la comunicazione come semplice trasmissione di informazioni in modo lineare, in forma unidirezionale.

Comunicazione = informazione + significati.

≠ Relazione sociale = comunicazione + reciprocità + struttura sociale.

↓ Circolarità.

Contesto sociale = norme di comportamento.

Se dalla comunicazione intesa come trasmissione di informazioni ad una relazione sociale dobbiamo tenere in conto la comunicazione a cui va ad aggiungersi il tema della reciprocità e occorre tenere in considerazione il fatto che le relazioni avvengono all’interno di strutture sociali, un contesto all’interno del quale avvengono le relazioni umane. Si tratta dunque di un processo circolare (non lineare o unidirezionale) come scambio che dura nel tempo e che avviene all’interno di un contesto sociale che propone già dei significati e delle norme di comportamento che danno forma alle relazioni tra i soggetti.

4 Teoria e tecnica della comunicazione A.A. 2020/21

Autonomia.

VS/+ Reciprocità e legame.

Affinché vi sia una relazione sociale vi devono essere almeno due elementi che autonomamente elaborano un senso della loro interazione con gli altri, investono le loro intenzioni nella relazione, con importanza nell’autonomia del soggetto. Accanto a questa dimensione è importante la reciprocità e il legame: gli attori autonomi che entrano in una relazione sociale devono riconoscere che non possono elaborare tutti i senti e i significati che vogliono attribuire alla relazione (c’è un limite) perché devono tenere conto del fatto che la relazione con gli altri li vincola.

Questo approccio di intendere la relazione che è presente nell’approccio relazionale viene rappresentato da Donati con queste definizioni dei due aspetti delle relazioni sociali, ovvero autonomia e reciprocità/legame.

La relazione è una realtà immateriale non osservabile empiricamente e visivamente ma semantizzabile ossia è possibile individuare un senso e un significato della relazione sociale, con due semantiche della relazione, definibili:

Significato nelle scienze sociali:

  • Refero: riferimento di senso + intenzionalità.
  • Religo: riferimento reciproco.

La relazione come relatio, e le sue due dimensioni sono:

  • La semantica del refero (il riferimento di senso, dell’intenzionalità e dell’autonomia dei soggetti).
  • La semantica del religo (del riferimento reciproco e del legame strutturale).

Dunque, la relazione è intesa come condizionamento, legame e vincolo all’autonomia dei singoli attori, necessaria affinché vi sia una relazione piena e autentica.

Il concetto di effetto emergente

Comunicazione = risultato di azione reciproca tra due soggetti con produzione di un.

↓ Effetto emergente = la relazione tra due o più individui come effetto dei rapporti tra loro.

Studiare la comunicazione dal punto di vista della sociologia significa osservare il fatto che la comunicazione umana è frutto di una relazione reciproca, ossia che due o più individui si tengano in considerazione. Richiede la loro libera intenzione ma non si esaurisce in questo, e va a produrre un effetto emergente. La relazione si produce dunque come effetto emergente dei rapporti che si creano tra gli individui.

Relazione sociale = più che la semplice somma degli individui che la compongono ma realtà a sé stante.

L’effetto emergente è in sostanza una realtà diversa da quella iniziale che vede i due soggetti non in relazione tra loro (si veda metafora dell’acqua, come effetto emergente dell’unione tra idrogeno e ossigeno). Per la sociologia le relazioni tra le persone sono dalle caratteristiche diverse rispetto alle caratteristiche e ai tratti degli elementi che compongono quella realtà, ossia gli individui. La società però non è data dalla somma dell’agire dei singoli individui ma un effetto emergente di genere proprio, che ha come caratteristiche le caratteristiche degli elementi che la compongono. Lo stesso vale per la relazione sociale, che è qualcosa di più della somma degli individui che la compongono come realtà sui generis.

Livello micro = relazioni interpersonali.

Livello macro = sistemi sociali.

La sociologia ha polarizzato la sua attenzione sulla relazione comunicativa a livello interpersonale “micro” e sulle tante relazioni comunicative che si articolano secondo meccanismi di interazione all’interno di sistemi sociali (livello macro). I sistemi sono relazioni comunicative strutturate secondo certe modalità.

5 Teoria e tecnica della comunicazione A.A. 2020/21

La sociologia della comunicazione studia:

  • Interazioni tra persone.
  • Comunicazioni tra gruppi e sistemi sociali.
  • Prodotti culturali.

La sociologia della comunicazione studia:

  • Le interazioni comunicative faccia a faccia o mediate tra due o più persone.
  • Le comunicazioni che avvengono all’interno di gruppi, organizzazioni e sistemi sociali.
  • I prodotti culturali, cioè quelle forme simboliche che incorporano e trasmettono significati.

Schemi comunicativi Shannon e Weaver.

→ Schema trasmissivo = in relazione alle macchine – non sociologico.

La struttura della relazione comunicativa

Fonte (emittente).

↓ Messaggio.

↓ → Apparato trasmittente codifica in segnale.

↓ Trasmissione del segnale.

↓ Tramite un canale.

↓ Ricezione del segnale.

↓ → Apparato ricevente decodifica.

↓ Messaggio.

↓ Destinatario (ricevente).

Descrizione della struttura comunicativa: di cosa è fatta la comunicazione?

Gli schemi e modelli concettuali dell’atto comunicativo

Gli studi sulla comunicazione hanno cercato di definire uno schema di atto comunicativo e di razionalizzare la comunicazione tramite uno schema. Il primo schema elaborato da due sociologi del primo Novecento (Shannon e Weaver - 1949) vede uno studio tecnico della comunicazione come trasmissione di informazioni e significati. Il loro problema analizzava come migliorare la trasmissione delle informazioni per la radio e la televisione nel territorio degli USA ed è dunque un problema prettamente tecnico. All’inizio della comunicazione di massa intesa come trasmissione di informazioni via radio, i problemi posti riguardavano la possibilità di trasmettere le informazioni e di farlo in modo chiaro e senza interferenze. Per cercare di compr

Anteprima
Vedrai una selezione di 17 pagine su 76
Teoria e tecnica della comunicazione Pag. 1 Teoria e tecnica della comunicazione Pag. 2
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Teoria e tecnica della comunicazione Pag. 6
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Teoria e tecnica della comunicazione Pag. 11
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Teoria e tecnica della comunicazione Pag. 16
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Teoria e tecnica della comunicazione Pag. 21
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Teoria e tecnica della comunicazione Pag. 26
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Teoria e tecnica della comunicazione Pag. 31
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Teoria e tecnica della comunicazione Pag. 36
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Teoria e tecnica della comunicazione Pag. 41
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Teoria e tecnica della comunicazione Pag. 46
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Teoria e tecnica della comunicazione Pag. 51
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Teoria e tecnica della comunicazione Pag. 56
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Teoria e tecnica della comunicazione Pag. 61
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Teoria e tecnica della comunicazione Pag. 66
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Teoria e tecnica della comunicazione Pag. 71
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Teoria e tecnica della comunicazione Pag. 76
1 su 76
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze politiche e sociali SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Mish_B di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teoria e tecnica della comunicazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Verona o del prof Stanzani Sandro.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community