Concetti Chiave
- Il fantasy è un macrogenere che comprende vari sottogeneri, con radici nei miti di diverse culture e una storia che si evolve tra il XIX e XX secolo.
- J.R.R. Tolkien è riconosciuto come il padre del fantasy moderno, avendo influenzato profondamente il genere con opere come "Lo hobbit" e "Il signore degli anelli".
- Molti autori si ispirano al fantasy tolkieniano, creando opere ambientate in mondi simili e ricche di creature familiari, spesso ricadendo in cliché narrativi.
- Scrittori contemporanei, come George R.R. Martin, stanno innovando il genere con storie più complesse e sfumate, distaccandosi dalla tradizionale dicotomia bene contro male.
- Il fantasy continua a espandersi, aumentando il suo pubblico e le sue dimensioni ogni anno, diventando un universo sempre più variegato.
Il fantasy è un genere letterario caratterizzato da elementi, creature ed eventi fantastici, ambientato in un luogo spesso immaginario, talvolta non ben definito; narra spesso della lotta tra bene e male e generalmente, dopo numerose vicende, è il bene a trionfare.
Qual è l'evoluzione e le influenze del fantasy?
Più che un genere unico il fantasy è un vero e proprio universo, una sorta di macrogenere a cui appartengono numerosi sottogeneri fantasy (fantasy storico, medievale, mitologico, scientifico...).
Il fantasy trova le sue radici nei miti e prende elementi da mitologie di tutto il mondo (classica, mesopotamica, giapponese , azteca , norrena ecc.), ma un vero e proprio genere fantasy per come lo intendiamo oggi nasce solo tra XIX e XX secolo con numerosi racconti tutt'ora conosciuti (es.
Alice nel paese delle meraviglie) e diventerà famoso soltanto con la pubblicazione de "lo hobbit" e de "il signore degli anelli" di J.R.R Tolkien, considerato il padre del fantasy moderno.
Influenza di Tolkien e nuove direzioni
Dopo l'opera di Tolkien molti scrittori hanno realizzato le loro opere prendendo spunto dal fantasy tolkieniano, il risultato è un numero impressionante di racconti ambientati tutti in mondi simili con creature simili rendendo l'universo fantasy prevedibile e pieno di cliché.
Tuttavia ultimamente numerosi scrittori stanno cercando di proporre al grande pubblico nuovi racconti che si distaccano dall'opera di Tolkien.
Un esempio lampante sono "le cronache del ghiaccio e del fuoco" di George R.R.Martin, un fantasy dallo stile cruento nel quale lo scrittore evita la semplificazione bene contro male tipica del fantasy in modo da creare una storia più imprevedibile con personaggi mai del tutto bianchi o neri ma di diverse sfumature di grigio.
Espansione continua del fantasy
Il fantasy è quindi un vero e proprio universo in continua espansione ed ogni anno aumenta di dimensioni e pubblico.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del genere fantasy e come si è evoluto nel tempo?
- In che modo l'opera di Tolkien ha influenzato il genere fantasy?
- Quali sono le nuove direzioni che stanno prendendo gli autori contemporanei nel fantasy?
Il fantasy ha radici nei miti e nelle mitologie di tutto il mondo, ma come genere moderno si sviluppa tra il XIX e XX secolo, con opere significative come "Alice nel paese delle meraviglie". La sua popolarità esplode con Tolkien, considerato il padre del fantasy moderno.
L'opera di Tolkien ha ispirato numerosi scrittori, portando alla creazione di racconti ambientati in mondi simili e caratterizzati da creature analoghe, rendendo l'universo fantasy prevedibile e pieno di cliché.
Autori come George R.R. Martin stanno cercando di distaccarsi dai cliché tolkieniani, proponendo storie più complesse e imprevedibili, come dimostrato in "Le cronache del ghiaccio e del fuoco", dove i personaggi presentano sfumature di grigio anziché una chiara dicotomia tra bene e male.