Concetti Chiave
- La Terza guerra d'indipendenza del 1866 segna l'alleanza tra Italia e Prussia contro l'Austria, portando all'acquisizione del Veneto.
- La presa di Roma avviene nel 1870 con la conquista dell'esercito regio durante la "Breccia di Porta Pia", dopo la sconfitta di Napoleone III.
- Roma diventa capitale d'Italia dopo la sua conquista, sostituendo Firenze, che aveva ricoperto questo ruolo dal 1865.
- La Legge delle Guarentigie del 1871 assicura al Papa potere spirituale in Italia e garanzie economiche e territoriali dopo la fine del suo potere temporale.
- La formula "non expedit" viene utilizzata dal Papa per vietare ai cattolici di partecipare alla vita politica italiana, in risposta alla perdita del potere temporale.
Terza guerra d'indipendenza
Terza guerra d'indipendenza(1866) (sotto il governo della destra storica): corrispondente alla guerra austro-prussiana, nella quale l'Italia si allea con la Prussia di Bismark (capo del governo e cancelliere del re Guglielmo I) contro l'Austria. I prussiani, spinti dalle aspirazioni espansionistiche, vincono a Sadowa nel 1866 e l'Austria viene sconfitta. L'Italia ottiene il Veneto
Che cos'è la presa di Roma?
La presa di Roma: dopo il fallimento dei tentativi di Garibaldi, Roma viene conquistata dall'esercito regio nel 1870 con l'episodio conosciuto come "Breccia di Porta Pia" (20 settembre 1870). Ciò è possibile, perché Napoleone III nello stesso anno era "uscito di scena", perché era stato sconfitto nella guerra franco-prussiana a Sedan(1870) e fatto prigioniero. Roma viene conquistata, il Papa si rinchiude in Vaticano e la citta' diventa capitale d'Italia (dopo che era stata nominata Firenze nel 1865).
Legge delle Guarentigie
Legge delle Guarentigie (1871), ossia garanzie che il governo italiano concede e assicura al papa, dopo la perdita dello stato della chiesa e con la fine del potere temporale del papa. Esse gli garantivano il pieno potere spirituale in Italia, un assegno annuo di 3 milioni, il Vaticano, il Laterano e Castelgandolfo.
"non expedit" (= non conviene, non è bene), formula apostolica utilizzata tre anni dopo dal papa come reazione di opposizione, con la quale vietava ai cattolici di prendere parte alle elezioni politiche e di partecipare alla vita politica del paese.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della Terza guerra d'indipendenza per l'Italia?
- Cosa comporta la presa di Roma per la capitale italiana?
- Quali garanzie offre la Legge delle Guarentigie al Papa?
La Terza guerra d'indipendenza, avvenuta nel 1866, rappresenta un momento cruciale per l'Italia, poiché, alleandosi con la Prussia contro l'Austria, ottiene il Veneto dopo la vittoria prussiana a Sadowa, consolidando così il processo di unificazione nazionale.
La presa di Roma, avvenuta il 20 settembre 1870, segna la conquista della città da parte dell'esercito regio, trasformandola nella capitale d'Italia, dopo che Firenze aveva ricoperto questo ruolo dal 1865, a seguito della sconfitta di Napoleone III nella guerra franco-prussiana.
La Legge delle Guarentigie del 1871 assicura al Papa il pieno potere spirituale in Italia, un assegno annuo di 3 milioni, e la protezione di luoghi come il Vaticano, il Laterano e Castelgandolfo, in risposta alla perdita del potere temporale.