Concetti Chiave
- Bollati Boringhieri ripubblica un libro fondamentale per l'insegnamento della logica e della matematica, che evidenzia l'importanza della logica nel rapporto tra linguaggio naturale e linguaggio simbolico.
- Nel 1973, l'insegnamento della logica era praticamente assente nelle scuole italiane, ma iniziava a farsi strada nelle università, creando una disconnessione tra i vari livelli di istruzione.
- Dal 1979 la logica matematica è stata ufficialmente riconosciuta nella scuola media e dal 1985 nella scuola elementare, sottolineando il suo valore formativo.
- La metodologia di Varga, proposta nel libro, si concentra sulla pratica didattica, stimolando un approccio attivo all'insegnamento della logica matematica.
- La ristampa del libro mira a richiamare l'attenzione di insegnanti e formatori sul ruolo cruciale della logica matematica nella didattica moderna.
A distanza di trent'anni Bollati Boringhieri ripubblica un libro fondamentale per la didattica della logica e della matematica in generale. Come osserva Corrado Mangione (professore di Storia della logica presso l'Università di Milano) nella prefazione a questa nuova edizione, quando il libro venne pubblicato per la prima volta in Italia nel 1973 l'insegnamento della logica era del tutto assente nella scuola primaria e secondaria italiana. Cominciava ad 'attecchire' nelle università e ciò creava una frattura tra l'insegnamento nella scuola superiore e quello nell'università.
Evoluzione dell'insegnamento logico
Dal 1979 nella scuola media e dal 1985 nella scuola elementare è stato ufficialmente riconosciuto il valore formativo dello studio della logica matematica, in quanto nel corso degli anni è stato messo in evidenza il ruolo che la logica matematica gioca nel rapporto tra linguaggio naturale e linguaggio simbolico della matematica.
Nel 1995 - ricorda lo stesso Mangione - l'Association of Symbolic Logic nelle sue Linee guida per la didattica della logica afferma che "chiunque dev'essere in grado di individuare, a un certo livello intuitivo, la differenza tra un'argomentazione valida e una non valida, di costruire argomentazioni semplici e di localizzare eventuali errori logici.
Connubio tra logica e insiemistica
" La logica matematica, quindi, va studiata non solo come fatto storico della cultura filosofica e matematica, come avviene per la logica Aristotelica, ma per la sua funzione formativa. Nella scuola italiana, lo studio della logica è andato a sovrapporsi e talvolta ad essere assorbito dalla studio della teoria degli insiemi. Questo connubio ha fatto seguire alla logica matematica le fortune alterne della cosiddetta insiemistica.
Metodologia di Varga
La ristampa di questo libro può far luce su questo rapporto e riportare l'attenzione di insegnanti e formatori SISS sul ruolo della logica matematica nella didattica. A titolo di esempio della metodologia di Varga, impostata più sull'aspetto di pratica didattica che di discussione teorica, riporto le prime frasi del libro: " -Se io corressi i cento metri in meno di 10,0 secondi - diceva Giovanni - sarei scelto per le Olimpiadi. Ma io purtroppo non corro i cento metri in meno di 10,0 secondi; di conseguenza non sarò scelto per le Olimpiadi. - Il suo ragionamento è giusto o sbagliato?" La lettura attenta del libro di Varga è consigliata a docenti e specializzandi SISS ma anche a studenti che hanno voglia di apprendere qualcosa di più. E' possibile leggere il Capitolo primo di questo libro sul sito del progetto Polimath: http://www2.polito.it/didattica/polymath/htmlS/info/CapitoloPrimo/VargaFondamentiLogica/VargaFondamentiLogica.htm
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della ripubblicazione del libro di Varga per la didattica della logica?
- Come è evoluto l'insegnamento della logica nelle scuole italiane?
- Qual è il rapporto tra logica matematica e teoria degli insiemi nella didattica italiana?
- Qual è l'approccio metodologico di Varga nella didattica della logica?
La ripubblicazione del libro di Varga da parte di Bollati Boringhieri, a distanza di trent'anni, è fondamentale per richiamare l'attenzione sull'insegnamento della logica, che nel 1973 era assente nelle scuole italiane, creando una frattura tra scuola e università (Corrado Mangione).
L'insegnamento della logica ha visto un riconoscimento ufficiale dal 1979 nella scuola media e dal 1985 nella scuola elementare, evidenziando il suo valore formativo e il ruolo nel rapporto tra linguaggio naturale e linguaggio simbolico della matematica.
Nella scuola italiana, lo studio della logica matematica si è sovrapposto e talvolta è stato assorbito dalla teoria degli insiemi, seguendo le fortune alterne dell'insiemistica, il che ha influenzato la didattica della logica.
L'approccio di Varga si concentra sulla pratica didattica piuttosto che sulla discussione teorica, come dimostra l'esempio di ragionamento presentato nel libro, che stimola la riflessione critica degli studenti.