Concetti Chiave
- Talete di Mileto, filosofo e matematico del VII-VI secolo a.C., calcolò l'apparizione di una cometa e divenne ricco prevedendo un raccolto abbondante grazie all'osservazione della natura.
- Identificò l'acqua come principio originario della vita, sostenendo che ogni cosa deriva da questo elemento umido, considerato parte della Physis.
- Il concetto di archè, introdotto da Anassimandro, rappresenta il principio ordinatore della realtà; Talete lo associava all'acqua come fondamento dell'esistenza.
- Talete è legato a importanti concetti filosofici come il monismo, l'iloseismo e il panteismo, evidenziando l'unità della natura e la divinità intrinseca della realtà.
- I Greci avevano timore dell'infinito e dell'indeterminato, percependo l'incomprensibilità dell'infinito come potenzialmente sconvolgente.
Le scoperte di Talete
Talete di Mileto (VII-VI secolo a.C.) conobbe molti popoli, apprese la matematica dagli Egiziani e con i Babilonesi studiò il passaggio di una cometa che si mostrava regolarmente; le date di apparizioni precedenti erano annotate in alcune tavole ed egli calcolò il giorno esatto della sua successiva apparizione ma in un primo momento nessuno gli credette, ma quando la cometa si mostrò tutti pensarono che Talete avesse poteri magici (anche se egli traeva le sue conclusioni solo dall’osservazione della natura). Egli fece anche molti altri “prodigi”: ad esempio in un paese straniero egli osservò una regolare produzione di olive e previse un grande raccolto, così prese in affitto tutti i mulini della zona, diventando così ricchissimo.
Talete era un uomo molto distratto: si dice che una volta egli, passeggiando di notte per vedere le stelle, fosse caduto in un fosso.
Il principio dell'acqua
Sulla base delle sue osservazioni egli riconobbe l’esistenza di un principio originario che sta alla base della vita: l’acqua (che faceva parte della Physis); ogni cosa deriva dall’elemento umido acqua, questo si scoprì sulla base della semplice osservazione della natura. La terra sta sopra l’acqua e anche per questo l’acqua è la Physis.
Concetti filosofici greci
L’archè è una parola coniata da Anassimandro e significa principio ordinatore e generatore, principio assoluto che ha generato la realtà. Quando la natura si mostra si può notare l’archè sotto forma di acqua (per Talete) o Apeiron (= indefinito, infinito) (per Anassimandro).
• Monismo: concezione in cui tutto il divenire naturale procede da un unico principio.
• Iloseismo: (da hyle = materia e zoon = vivente) è la teoria secondo la quale la materia è viva, ha una sua forza dentro di se che la rende tale e che la fa vivere (secondo Talete è l’acqua).
• Panteismo: (da pan = tutto e theos = dio) è la concezione che ritiene che il principio eterno della natura sia un principio divino (tutto è pieno di Dio), la natura è divina, Dio non è fuori dalla realtà (non trascendente), sta dentro la natura.
I Greci avevano paura dell’infinito, dell’indeterminato della morte e del buio. Il cervello non comprende l’infinito, può solo essere sconvolgente.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale elemento che Talete considera alla base della vita?
- Come Talete dimostrò le sue capacità previsionali riguardo alla cometa?
- Quali sono alcune delle concezioni filosofiche associate a Talete e ai suoi contemporanei?
Talete riconosce l'acqua come il principio originario della vita, affermando che ogni cosa deriva da questo elemento umido, che rappresenta la Physis (il principio della natura).
Talete calcolò il giorno esatto della successiva apparizione di una cometa basandosi su osservazioni precedenti, ma inizialmente non fu creduto; la sua previsione si rivelò corretta, portando gli altri a pensare che avesse poteri magici.
Talete è associato al monismo, che sostiene che tutto deriva da un unico principio, e all'iloseismo, che considera la materia viva, con l'acqua come elemento vitale. Inoltre, il panteismo suggerisce che la natura stessa è divina.