Concetti Chiave
- Taha, ingegnere agrario e politico sudanese, fondò nel 1940 il partito "Fratelli repubblicani", impegnato nella lotta contro il colonialismo britannico.
- L'Islam in Sudan è relativamente recente e si distingue per il suo meticciato con il sufismo, con credenti appartenenti a confraternite mistiche come Ansar e Khatmiyya.
- Le confraternite mistiche sudanesi hanno posizioni politiche opposte: gli Ansar sono filo-egiziani, mentre i Khatmiyya sono filo-sudanesi e contrari all'unificazione con l'Egitto.
- Taha si oppose alle leggi islamiche imposte dal generale Nimeiry, venendo impiccato per apostasia nel 1985, diventando un martire per i suoi sostenitori.
- Nel suo "Trattato sulla preghiera", Taha esplora la preghiera come atto fondamentale della fede, enfatizzando l'individualità e l'accorciamento della distanza tra uomo e Dio.
Origini e carriera politica
Sudanese, nato nel 1909 da una famiglia di medio livello. Si diploma ingegnere agrario presso la più prestigiosa scuola del paese, il Gordon College di Karthum. Diventa impiegato statale, lascia presto questo ruolo per dedicarsi all’attività politica. Negli anni ’40 fonda il partito nazionalista “Fratelli repubblicani”, che basa gran parte della sua attività pubblica nella lotta contro gli inglesi.
Confraternite mistiche sudanesi
Fatto importante è che l’Islam sudanese è relativamente recente, essendosi affermato soltanto a partire dal 16° secolo con un sultanato. È un’Islam, caso unico, molto meticciato con il sufismo. In Sudan i credenti, praticamente, sono tutti appartenenti a delle confraternite mistiche. I Fratelli repubblicani rappresentano una sorta di “terza variante” rispetto alla due principali confraternite mistiche sudanesi:
1. Ansar: ispirata da Mahdi, un giovane mistico e capo militare che tra il 1880 e il 1885 ha creato in Sudan un impero millenaristico, poi distrutto dagli inglesi. Questa confraternita è sempre stata filo-egiziana, cioè favorevole alla riunificazione del Sudan con l’Egitto
2. Khatmiyya: invece erano filo-sudanesi, negando la necessità di unificazione
Indipendenza e martirio di Taha
Per tutta la storia del Sudam, le due sette si erano fatte la guerra a vicenda. Il Paese diventa indipendente nel 1956, e Taha è il suo partito sono stati protagonisti di una fase della storia repubblicana. Negli anni’70 il Sudan era governato da una giunta militare guidata dal generale Nimeiry. Egli era laico, se non nasseriano socialista, per poi convertirsi all’Islam e imporre al Sudan leggi islamiche molto rigide. Taha si ribella a questo fatto, viene accusato di apostasia e quindi impiccato nel 1985. Poco dopo una rivoluzione popolare costringe Nimeiry alla fuga. Taha è quindi un martire, un shahid. La sua figura era talmente centrale che dopo la sua morte i Fratelli repubblicani si disperdono.
Taha non è uno scrittore molto prolifico, ma un'opera è fondamentale per le sue teorie:
Trattato sulla preghiera
Trattato sulla preghiera
La preghiera è l’atto fondamentale della fede. Il ragionamento è generale, al di là della distinzione tra salat e du’a. Al riguardo compie un’esegesi del brano coranico che narra l’esperienza del Profeta in Paradiso: tale fatto è avvenuto realmente, sia spiritualmente che fisicamente. La vera preghiera dovrebbe essere la ripetizione di questa esperienza, perché con essa il Profeta è diventato pienamente cosciente di se stesso. La preghiera è l’atto grazie al quale l’uomo diventa Dio (“indiamento”, cioè un tale grado di autoconsapevolezza e di consapevolezza del rapporto che intrattiene con Dio, che in qualche modo perde la sua identità. È un concetto intrinseco a quello di fana’, cioè l’obnubilamento, il momento estatico che fa perdere all’uomo la sua identità e la coscienza si identifica con la realtà divina. O, se si vuole essere più “ortodossi”, è il momento in cui la distanza uomo-Dio viene per lo meno accorciata. Si ha quindi l’aspetto dell’individualismo, che è rarissimo nel pensiero mistico, ma anche nella cultura islamica generale. L’uomo, nella preghiera, è prima di tutto un individuo: si va al di là del suo aspetto comunitario, con l’atto del pregare che ha anche sanzione giuridica. Quindi in Taha si ha il “rischio cristianizzante” della preghiera, con l’accorciamento della distanza tra Creatore e creature.
Domande da interrogazione
- Qual è il background di Taha e come ha iniziato la sua carriera politica?
- Qual è la peculiarità dell'Islam sudanese rispetto ad altre tradizioni islamiche?
- Qual è il significato della figura di Taha nella storia del Sudan?
- Qual è il tema centrale del "Trattato sulla preghiera" di Taha?
- Come si distingue il pensiero di Taha rispetto ad altre correnti del pensiero islamico?
Taha, nato nel 1909 in Sudan, si diploma ingegnere agrario al Gordon College di Karthum e inizia la sua carriera come impiegato statale, ma presto si dedica all'attività politica, fondando negli anni '40 il partito nazionalista "Fratelli repubblicani" per combattere l'influenza inglese.
L'Islam sudanese, affermatosi dal 16° secolo, è caratterizzato da un forte meticciato con il sufismo e dalla predominanza di confraternite mistiche, con i "Fratelli repubblicani" che rappresentano una terza variante rispetto alle principali confraternite, Ansar e Khatmiyya.
Taha è considerato un martire, o shahid, per la sua opposizione alle leggi islamiche imposte dal generale Nimeiry negli anni '70, e la sua esecuzione nel 1985 segna un momento cruciale nella storia repubblicana del Sudan, contribuendo alla dispersione dei "Fratelli repubblicani".
Nel "Trattato sulla preghiera", Taha esplora la preghiera come atto fondamentale della fede, enfatizzando l'importanza dell'esperienza del Profeta in Paradiso e il concetto di "indiamento", dove l'individuo perde la propria identità per avvicinarsi a Dio.
Taha presenta un aspetto individualista raro nel pensiero mistico islamico, ponendo l'accento sull'individuo nella preghiera e sul "rischio cristianizzante" di accorciare la distanza tra l'uomo e Dio, un concetto che sfida le tradizionali visioni comunitarie dell'Islam.