Concetti Chiave
- L'attacco giapponese a Pearl Harbor il 7 dicembre 1941 segnò l'entrata degli Stati Uniti nella Seconda Guerra Mondiale, portando a una dichiarazione di guerra da parte di USA e Gran Bretagna.
- Le vittorie alleate nel Pacifico, come quelle nel mare dei Coralli e a Midway, costrinsero il Giappone a difendere il proprio territorio e a interrompere le offensive.
- La caduta di Mussolini nel luglio 1943 portò a un cambio di governo in Italia e a un'armistizio con gli Alleati, ma generò anche caos e occupazione tedesca nel nord Italia.
- L'operazione Overlord, avviata con la conferenza di Teheran, portò all'invasione della Normandia e contribuì alla sconfitta della Germania in Europa.
- Le bombe atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki nel 1945 furono decisive per la resa del Giappone, segnando la conclusione della guerra nel Pacifico.
L'attacco a Pearl Harbor
Il 7 dicembre del 1941 il Giappone attaccò la flotta americana a Pearl Harbor nelle Hawaii ricevendo la dichiarazione di guerra dalla Gran Bretagna e dagli USA il giorno dopo. Con la legge degli affitti e dei prestiti infatti, gli USA si impegnavano per quattro anni a fornire materiale bellico ai paesi anti fascisti, inoltre la Carta atlantica sigillava i rapporti tra i due stati in otto punti in cui sancivano il diritto di autodeterminazione e i rapporti di collaborazione commerciale. L'entrata in guerra degli Stati Uniti rovesciò la situazione:
Vittorie alleate nel Pacifico
• Tramite vittorie nel mare dei Coralli, isole Midway e Guadalcanal costrinsero il Giappone a difendere la patria e non attaccare;
• Tramite il dominio atlantico;
• Tramite il dominio nel nord Africa dopo le conquiste dei generali Rommel in Egitto e Montgomery con la battaglia di El Alamein;
Conflitti in Europa e Africa
Nel giugno del 1922 la Germania lanciò un offensiva per conquistare le regioni del Caucaso per il petrolio, aiutata dall'Italia. Dopo gli iniziali successi furono costretti alla ritirata lasciando anche diversi uomini imprigionati in Polonia. Con il loro dominio sul Mediterraneo, gli anglo - americani occuparono Pantelleria in Sicilia per poi occupare tutta la regione: vennero accolti come liberatori, segno della crisi del fascismo in Italia soprattutto per i vari fallimenti e bombardamenti.
La caduta del fascismo in Italia
Tra il 24 e il 25 luglio 1943 Mussolini venne messo in minoranza dal Gran Consiglio e il re lo esonerò dalla carica di primo Ministro, venne anche arrestato. Il nuovo governo di Badoglio firmò l'armistizio il 3 settembre ma venne reso pubblico cinque giorni dopo e mentre Badoglio e il re venivano protetti a Brindisi, il caos dominava. La Germania venne infatti occupata al nord ma bloccarono gli alleati alla linea Gustav, liberando anche Mussolini, il quale costituì la Repubblica di Salò il 12 settembre.
La fine della guerra in Europa
Con la conferenza di Teheran venne stabilita l'apertura del secondo fronte, attraverso l'operazione Overlord guidata da Eisenhauer con 3 milioni di uomini, 1200 navi e 13000 aerei, invasero la Normandia. I tedeschi si opposero ma vennero sconfitti due mesi dopo, la Germania era distrutta ma Hitler non si arrendeva, imponendo la propria resistenza. Il 25 aprile le avanguardie americane e sovietiche si incontrarono al fiume Elba, l'Italia venne dunque liberata e Hitler si suicidò. La guerra era finita in Europa ma non nell'oceano Pacifico, dove il Giappone non si arrendeva, addirittura si creavano kamikaze, la svolta arrivò quando il presidente americano Truman decise di utilizzare le bombe atomiche il 6 agosto ad Hiroshima e 9 agosto a Nagasaki.
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'importanza dell'attacco a Pearl Harbor per l'entrata in guerra degli Stati Uniti?
- Quali furono le principali vittorie alleate nel Pacifico durante la Seconda Guerra Mondiale?
- Come si sviluppò la caduta del fascismo in Italia nel 1943?
- Quali furono le conseguenze dell'operazione Overlord nella guerra in Europa?
L'attacco a Pearl Harbor il 7 dicembre 1941 segnò l'entrata in guerra degli Stati Uniti, che dichiararono guerra al Giappone il giorno successivo, rovesciando così la situazione a favore degli alleati.
Le vittorie alleate nel Pacifico, come quelle nel mare dei Coralli, a Midway e a Guadalcanal, costrinsero il Giappone a difendere la propria patria, impedendo ulteriori attacchi.
La caduta del fascismo in Italia avvenne tra il 24 e il 25 luglio 1943, quando Mussolini fu esonerato e arrestato, mentre il nuovo governo di Badoglio firmò un armistizio, portando al caos e all'occupazione tedesca nel nord.
L'operazione Overlord, avviata con la conferenza di Teheran, portò all'invasione della Normandia e alla sconfitta tedesca, culminando con la liberazione dell'Italia e il suicidio di Hitler, segnando la fine della guerra in Europa.