Metaanalisi degli studi sui tempi di reazione
Si compie una metaanalisi: ovvero, dopo avere condotto 3 studi diversi, si calcolano gli effetti complessivi.
Studi
| Studio | White | Black | Commento |
|---|---|---|---|
| Armato | 554 | 544 | Nello studio 1, i tempi di reazione sono più lunghi quando bisogna sparare a un white armato rispetto a un black armato. Questo effetto si ripresenta nello studio 3 ma non nello studio 2. |
| Non armato | 623 | 634 | |
| Armato | 449 | 451 | Nello studio 2, i tempi di reazione sono più lunghi per prendere una decisione di fronte a un black non armato rispetto a un white non armato perché |
| Non armato | 513 | 523 | L'attivazione categorica attiva come a bisogno. |
| Armato | 556 | 539 | Sappiamo, il contenuto che è accessibile. |
| Non armato | 607 | 620 |
Conclusioni degli studi
Questi studi dimostrano che:
- I partecipanti hanno un bias nello sparare a un black disarmato rispetto a un white disarmo.
- I partecipanti hanno un bias a non sparare ad un white armato rispetto ad un black armato.
L'effetto più forte è il secondo per questo motivo i tempi di reazione; i tempi di reazione sono più lunghi quando c'è un AA disarmato.
Correll 2002
Si chiede se il bias è presente solo perché i partecipanti non hanno esperienza. Lo sperimentatore confronta i bias in 3 gruppi differenti:
- G1: National officers, prospettiva can (Include, i national officers hanno accesso ad un).
- G2: Polizia (è iso di anni compluto, più ampio rispetto alla polizia locale) è stessa provenienza.
- G3: Gente da Denver.
I risultati dei reaction time sull'effetto del prime mostrano che il bias persiste. Tuttavia, dall'analisi del prime (misura di riconoscimento = abilità di discriminia: la presenza/assenza pistola) emerge che i militari riconoscono meglio la presenza di armi dall'assenza di armi rispetto alla gente comune (che non ha avuto training).
N.B. il bias persiste comunque e riguarda tutti.
Metaanalisi degli studi sui tempi di reazione
Si compie una metaanalisi: ovvero, dopo avere condotto 3 studi diversi, si calcolano gli effetti complessivi.
Studi
| Studio | White | Black |
|---|---|---|
| Armato | 554 | 544 |
| Non armato | 623 | 634 |
| Armato | 449 | 451 |
| Non armato | 513 | 523 |
| Armato | 556 | 539 |
| Non armato | 607 | 620 |
Nello studio 1, i tempi di reazione sono più lunghi quando bisogna sparare a un white armato rispetto a un black armato. Questo effetto si ripresenta nello studio 3 ma non nello studio 2.
Nello studio 2, i tempi di reazione sono più lunghi per prendere una decisione di fronte a un black non armato rispetto a un white non armato perché l'attivazione categoriale attiva come a bisogna sopprimere il contenuto che è accessibile.
Conclusioni degli studi
Questi studi dimostrano che:
- I partecipanti hanno un bias nel sparare a black disarmato rispetto a white disarm.
- I partecipanti hanno un bias a non sparare ad un white armato rispetto ad un black armato.
Effetto più forte è il secondo per questo, riguardo i tempi di reazione; i tempi di reazione sono più lunghi quando c'è un AA disarmato.
Correll 2002
Si chiede se il bias è presente solo perché i partecipanti non hanno esperienza o se sperimentatore confronta i bias in 3 gruppi differenti:
- National officers.
- Stessa provenienza.
- Gente del Denver.
I risultati del reaction time sull'effetto del prime mostrano che il bias persiste; tuttavia, dall'analisi del prime (misura di riconoscimento + abilità di discriminazione presenza/assenza pistola) emerge che i militari riconoscono meglio la presenza di armi dall'assenza di armi rispetto alla gente comune (che non ha avuto training).
N.B. il bias persiste comunque e riguarda tutti.
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