Struttura del mercato e i costi irrecuperabili
Abbiamo intuito a livello logico che più alti sono questi costi irrecuperabili, più difficile è che un’impresa entri sul mercato e che il mercato sia più concentrato, meno concorrenziale. Cerchiamo di capire se questa intuizione sia vera e di dimostrarlo.
Come sempre devo entrare sul mercato e per farlo, devo sostenere dei costi irrecuperabili (costi che sostengo indipendentemente da quanto produrrò). Io entrerò sul mercato se e solo se conseguo dei profitti positivi, ma questa cosa non posso saperla prima di entrarci, per cui, guardo il mercato e vedo se ci sono molte imprese, e se io sostengo questi costi irrecuperabili, evidentemente, dovrò mettere prezzi più bassi poiché c’è molta concorrenza; quindi, ci metterò molto per recuperare questi costi.
È evidente, quindi, che più il mercato è concorrenziale, più tempo ci metterò per recuperare i soldi; quindi, è molto più complicato che io entri. Questa è l’intuizione: più il mercato è concorrenziale meno sono portato a sostenere i costi irrecuperabili per entrare. Cerchiamo di capire a livello concettuale se quello immaginato a livello teorico sia vero:
Relazione tra spesa e quantità prodotta
Supponiamo di considerare la spesa (E) che sostiene il consumatore (data dal livello dei prezzi per la quantità venduta sul mercato)
E = P · Q → Q = P
La quantità complessivamente prodotta sul mercato sarà data dal numero delle imprese sul mercato che producono quel bene per la quantità prodotta da ogni singola impresa:
Q = N · qi
Da queste formule, se mettiamo tutto insieme otteniamo che:
E = qi · P · N
Ho espresso la quantità prodotta da ogni singola impresa in funzione della spesa, del livello dei prezzi e del numero di imprese presenti sul mercato. Naturalmente, se decido o meno di entrare sul mercato, dipende molto dal potere di mercato che io ho che lo misuriamo con l’indice di Lerner:
LI = (P - C) / P
Indice di Lerner e numero di imprese
Tale indice è collegato con il numero di imprese presenti sul mercato. Perché è collegato? Se ci sono molte imprese, avrò poco potere di mercato. Quindi, è inversamente proporzionale rispetto al numero di imprese, all’aumentare dell’indice di Lerner diminuisce il numero di imprese e viceversa. Essendo troppo generico uso una costante cioè:
1 / N = A α
Ho reso generale questa relazione con A e α che sono due costanti arbitrarie positive, perché non è detto che il numero delle imprese sia lineare, A è una costante generica.
Ingresso delle imprese nel mercato
Le imprese entrano su questo mercato, se l’impresa entra, quale garanzia ha al 100%, che limite economico ha? Deve recuperare perlomeno i costi fissi. Per cui, il profitto deve essere quanto meno uguale ai costi irrecuperabili (se questo non fosse vero non entreremmo sul mercato):
π = (P - C) · qi = F
Ricaviamoci da questa formula qi:
qi = F / (P - C)
Dall’indice di Lerner ricavo che:
P - C = AP / αN
Sostituendo alla formula di qi avrò:
F / (P - C) = E / (P · N)
Svolgendo i calcoli ricaviamo N:
(1 / α) · (AE + 1) = N
Parto dalla spesa del mercato e dall’indice di Lerner, metto insieme il potere di mercato e la spesa dei consumatori, altrimenti non posso decidere se entrare o meno nel mercato. Analizziamo la qualità di quello che abbiamo scritto: che rapporto esiste tra il numero di imprese e i costi irrecuperabili? Se F dovesse aumentare, N...