Concetti Chiave
- La cellula procariotica è caratterizzata dall'assenza di un nucleo definito, con DNA circolare non racchiuso in membrane.
- La membrana plasmatica, composta da proteine, lipidi e carboidrati, svolge funzioni chiave come il riconoscimento di composti esterni e la sintesi di molecole organiche.
- La struttura cellulare è elementare e poco specializzata, con dimensioni ridotte e una superficie delimitata da una parete cellulare rigida.
- I ribosomi, immersi nella matrice citoplasmatica, sono essenziali per la sintesi proteica nelle cellule procariotiche.
- Le cellule batteriche, come l'Escherichia coli, sono fondamentali per la biologia molecolare e possono essere facilmente coltivate in laboratorio.
Struttura della cellula procariotica
La cellula procariotica è priva di nucleo ben definito; la regione che accoglie il DNA, come abbiamo visto, non è delimitata da membrane.
Il DNA è organizzato in una molecola circolare; ad esso sono associate proteine, che ne stabilizzano la forma e regolano le attività.
La cellula è di piccole dimensioni (la sua lunghezza è di pochi m) e l’intera sua struttura è elementare e poco specializzata. La superficie cellulare è delimitata da una lamina detta membrana plasmatica o plasmalemma, costituita di proteine, di particolari lipidi e di carboidrati.
Funzioni della membrana plasmatica
La membrana plasmatica è quasi sempre circondata da una parete cellulare (spessa dai 15 ai 100 nm) rigida che conferisce forma e solidità alla cellula; una terza struttura, gelatinosa, detta capsula, può completare il rivestimento della cellula.
La membrana plasmatica svolge molte funzioni: riconosce e lega, mediante molecole proteiche o recettori, composti specifici provenienti dall’esterno, accoglie nelle sue pieghe molecole impegnate nella costruzione di molecole organiche o nella funzione respiratoria.
La membrana racchiude un unico compartimento che contiene una matrice più o meno omogenea.
In esso sono immersi i ribosomi, corpiccioli sferoidali di piccole dimensioni (diametro = 20-30 nm), impegnati nella sintesi delle proteine .Nella matrice citoplasmatica si rinvengono vari tipi di molecole organiche e inorganiche.
In molte cellule procariotiche (nei batteri), la superficie cellulare può estendersi in filamenti detti pili, mentre la membrana cellulare dà luogo a pieghe e invaginazioni, mesosomi, nei quali hanno sede molecole, che prendono parte alla respirazione cellulare.
Importanza delle cellule batteriche
Molte delle recenti acquisizioni nel campo della Biologia molecolare sono dovute all’osservazione delle strutture e delle funzioni delle cellule batteriche. Esse richiedono in laboratorio terreni di coltura semplici; l’Escherichia coli, ad esempio, viene coltivata in una soluzione acquosa contenente il glucosio ed alcuni ioni inorganici.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale caratteristica della cellula procariotica rispetto alla cellula eucariotica?
- Quali sono le funzioni principali della membrana plasmatica nella cellula procariotica?
- Perché le cellule batteriche sono importanti nella ricerca biologica?
La cellula procariotica è priva di un nucleo ben definito, con il DNA organizzato in una molecola circolare non delimitata da membrane (testo).
La membrana plasmatica riconosce e lega composti specifici dall'esterno, accoglie molecole per la costruzione di molecole organiche e per la respirazione, e racchiude un compartimento contenente ribosomi e molecole organiche e inorganiche (testo).
Le cellule batteriche, come l'Escherichia coli, sono fondamentali per le recenti scoperte in Biologia molecolare e possono essere coltivate in terreni di coltura semplici, facilitando così gli studi (testo).