Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La cellula procariotica è caratterizzata dall'assenza di un nucleo definito, con DNA circolare non racchiuso in membrane.
  • La membrana plasmatica, composta da proteine, lipidi e carboidrati, svolge funzioni chiave come il riconoscimento di composti esterni e la sintesi di molecole organiche.
  • La struttura cellulare è elementare e poco specializzata, con dimensioni ridotte e una superficie delimitata da una parete cellulare rigida.
  • I ribosomi, immersi nella matrice citoplasmatica, sono essenziali per la sintesi proteica nelle cellule procariotiche.
  • Le cellule batteriche, come l'Escherichia coli, sono fondamentali per la biologia molecolare e possono essere facilmente coltivate in laboratorio.

Struttura della cellula procariotica

La cellula procariotica è priva di nucleo ben definito; la regione che accoglie il DNA, come abbiamo visto, non è delimitata da membrane.

Il DNA è organizzato in una molecola circolare; ad esso sono associate proteine, che ne stabilizzano la forma e regolano le attività.

La cellula è di piccole dimensioni (la sua lunghezza è di pochi m) e l’intera sua struttura è elementare e poco specializzata. La superficie cellulare è delimitata da una lamina detta membrana plasmatica o plasmalemma, costituita di proteine, di particolari lipidi e di carboidrati.

Funzioni della membrana plasmatica

La membrana plasmatica è quasi sempre circondata da una parete cellulare (spessa dai 15 ai 100 nm) rigida che conferisce forma e solidità alla cellula; una terza struttura, gelatinosa, detta capsula, può completare il rivestimento della cellula.

La membrana plasmatica svolge molte funzioni: riconosce e lega, mediante molecole proteiche o recettori, composti specifici provenienti dall’esterno, accoglie nelle sue pieghe molecole impegnate nella costruzione di molecole organiche o nella funzione respiratoria.

La membrana racchiude un unico compartimento che contiene una matrice più o meno omogenea.

In esso sono immersi i ribosomi, corpiccioli sferoidali di piccole dimensioni (diametro = 20-30 nm), impegnati nella sintesi delle proteine .Nella matrice citoplasmatica si rinvengono vari tipi di molecole organiche e inorganiche.

In molte cellule procariotiche (nei batteri), la superficie cellulare può estendersi in filamenti detti pili, mentre la membrana cellulare dà luogo a pieghe e invaginazioni, mesosomi, nei quali hanno sede molecole, che prendono parte alla respirazione cellulare.

Importanza delle cellule batteriche

Molte delle recenti acquisizioni nel campo della Biologia molecolare sono dovute all’osservazione delle strutture e delle funzioni delle cellule batteriche. Esse richiedono in laboratorio terreni di coltura semplici; l’Escherichia coli, ad esempio, viene coltivata in una soluzione acquosa contenente il glucosio ed alcuni ioni inorganici.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale caratteristica della cellula procariotica rispetto alla cellula eucariotica?
  2. La cellula procariotica è priva di un nucleo ben definito, con il DNA organizzato in una molecola circolare non delimitata da membrane (testo).

  3. Quali sono le funzioni principali della membrana plasmatica nella cellula procariotica?
  4. La membrana plasmatica riconosce e lega composti specifici dall'esterno, accoglie molecole per la costruzione di molecole organiche e per la respirazione, e racchiude un compartimento contenente ribosomi e molecole organiche e inorganiche (testo).

  5. Perché le cellule batteriche sono importanti nella ricerca biologica?
  6. Le cellule batteriche, come l'Escherichia coli, sono fondamentali per le recenti scoperte in Biologia molecolare e possono essere coltivate in terreni di coltura semplici, facilitando così gli studi (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community