Concetti Chiave
- Il sincizio muscolare presenta nuclei localizzati vicino al sarcolemma e miofibrille che costituiscono la maggior parte del citoplasma delle cellule muscolari scheletriche.
- La striatura trasversale è evidente non solo sull'intera cellula ma anche in ciascuna miofibrilla, rendendo visibile la loro organizzazione interna.
- La microscopia elettronica permette di apprezzare i dettagli microscopici delle miofibrille, evidenziando le bandeggiature trasversali e i margini di separazione tra le miofibrille.
- Il sarcomero è l'unità funzionale della miofibrilla, definito da linee trasversali dense che si ripetono regolarmente lungo la struttura muscolare.
- Durante la contrazione, i miofilamenti scorrono l'uno sull'altro, causando variazioni nelle bande I mentre le bande A rimangono costanti.
Struttura del sincizio muscolare
L’interno del sincizio presenta i nuclei, a ridosso del sarcolemma, e le miofibrille che occupano la maggior parte del citoplasma delle cellule muscolari scheletriche; la striatura trasversale è visibile sia sull’intera cellula che in ciascuna miofibrilla.
Dettagli microscopici delle miofibrille
I dettagli di questa struttura sono apprezzati al meglio quando si passa da microscopia ottica a microscopia elettronica come in fig.9. In questa immagine acquisita con il microscopio elettronico, a trasmissione all’intero della struttura muscolare scheletrica, sono evidenti le bandeggiature trasversali. In fig.10 sono molto evidenti i margini di separazione tra una miofibrilla e l’altra.
Funzionamento del sarcomero
Seguendo l’andamento di una singola miofibrilla si può notare come, ad intervalli regolari, siano presenti delle linee trasversali estremamente dense, utilizzate come riferimento per definire una porzione di miofibrilla che si ripete sempre uguale lungo tutta la miofibrilla. Descrivendo il singolo modulo che si ripete all’interno della cellula muscolare è poi possibile comprendere il funzionamento dell’intera cellula. Il modulo è chiamato sarcomero. Durante la contrazione i miofilamenti scorrono gli uni sugli altri e a questo corrisponde il muscolo più lungo o più corto. Le bande A rimangono costanti nel tempo mentre le bande I diventano più ampie o più strette a seconda dello stato
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura interna del sincizio muscolare?
- Come si possono apprezzare i dettagli microscopici delle miofibrille?
- Qual è il ruolo del sarcomero nel funzionamento della cellula muscolare?
Il sincizio muscolare presenta nuclei a ridosso del sarcolemma e miofibrille che occupano la maggior parte del citoplasma delle cellule muscolari scheletriche, con una striatura trasversale visibile sia sull'intera cellula che in ciascuna miofibrilla.
I dettagli delle miofibrille sono meglio visibili passando dalla microscopia ottica alla microscopia elettronica, dove si evidenziano le bandeggiature trasversali e i margini di separazione tra le miofibrille.
Il sarcomero è il modulo che si ripete all'interno della cellula muscolare e durante la contrazione, i miofilamenti scorrono gli uni sugli altri, causando variazioni nella lunghezza del muscolo, mentre le bande A rimangono costanti e le bande I variano in ampiezza.