Proprietà degli stimatori
- 1. Correttezza o non distorsione
- 2. Efficienza (confronto stimatori)
- 3. Consistenza
Servono a definire un buon stimatore.
- Correttezza: molto vicina. Medio dello stimatore = parametro da stimare
- Consistenza: allo a della dimensione campionaria, il distribuzione dello stimatore è concentrato intorno al parametro
- Efficienza: uno stimatore è più efficiente dell’altro se ha var <
Correttezza o non distorsione
Uno stimatore è uno stimatore corretto se e sse \( \mu (T) = \theta \) medio \(\theta \).
La distorsione di uno stimatore è calcolabile se lo stimatore non è corretto: \( B(T) = \mu(T) - \theta \) Bias.
- Correttezza asintotica
- Uno stimatore potrebbe essere distorto per n piccolo e non distorto per n grande.
- \(\lim_{n \to \infty} \mu (T) = \theta \)
- Error quadratico medio (mean square error)
\( eqm = mse(T) = \mu[(T - \theta)^{2}] \) quanto lo stimatore va intorno a \(\theta \).
Proprietà \( mse(T) = \mu[(T - \theta)^{2}] = Var(T) + B(T)^{2} \).
Var(T) = \mu[(T - \mu(T))^{2}].
Se lo stimatore è corretto la distorsione è nulla \( mse(T) = Var(T) \).
Proprietà dello stimatore
Correttezza o non distorsione. Efficienza (confronto stimatori). Servono a definire un buon stimatore.
- Correttezza
Medio dello stimatore: parametro da stimare.
- Consistenza
Tutto della chiamata campionaria è distribuzione dello stimatore.
- Efficienza
Uno stimatore è più efficiente dell'altro. Peana.
Correttezza o non distorsione
Uno stimatore T è uno stimatore corretto se e solo se E(T) = θ.
La distorsione di uno stimatore è calcolabile se lo stimatore non è corretto. B(T) = E(T) - θ.
Correttezza asintotica
Uno stimatore potrebbe essere distorto per il piccolo se non distorto per il grande.
n⟶∞E(T) = θ.
G per valutare la prossimità di T a θ, usando l'errore quadratico medio MSE(T) = E[(T - θ)2].
Quando lo stimatore va vicino a θ.
Proprietà MSE(T) = E[(T - θ)2] = Var(T) + [B(T)]2.
Se lo stimatore è corretto la distorsione fosse nulla MSE(T) = Var(T).
Consistenza
Se prendiamo campioni sempre più grandi la p che il valore dello stimatore coincide con θ → 1. limn→∞ P(|Tn-θ|ε)=1, dove (ε>0).
Come verificare questo?
- Teorema con condizioni sufficienti (ma non necessarie)
- limn→∞ M(Tn) = θ lo stimatore deve essere almeno asintoticamente corretto
- limn→∞ Var(Tn) = 0 la distribuzione si stringe più distribuita intorno a M(Tn)
Efficienza o accuratezza
Mi riferisce al confronto tra due stimatori.
- Dati 2 stimatori T1 e T2 di uno stesso parametro
- T1 è più efficiente di T2 se
- NSE(T1)≤ NSE(T2) → efficiente quello che ha termine più piccolo
- Dati 2 stimatori corretti si dirà che T1 è più efficiente di T2 se
- Var(T1) ≤ Var(T2) e valore θ = θ → più è piccola meglio è
Verifica delle proprietà degli stimatori
Media campionaria
M(X) = μ è uno stimatore corretto per la media della popolazione.
Dimostrativo M(ΣXi).
Esempio (ΣXi) ΣE(Xi) Σpi(ti) = Σ(X) (Σ pi) ΣE(XiA(ti)).
Proprietà degli operatori media
L'operatore media si presenta uguale per qualsiasi.
L'operatore media = l'operatore uniforme.
La var(x)n-1 < μ è uno stimatore consistente poiché per limn→∞ mse(xn) = limn→∞ var(xn) → 0.
Consistenza poiché prende la potenza → 0 con n > 0 poiché media la potenza.
Dimostrazione
VAR(X) = VAR(1/n ΣXi) 1/n ΣVAR(Xi) + 2ΣΣcov(Xi,Xj).
Per sommare la VAR è necessario porla al quadrato.
VAR(λX) = λ2VAR(X) 1/n2 ΣVAR(Xi).
Proprietà della VAR
- VAR(C) = 0
- VAR(CX) = C2VAR(X)
- VAR(X+Y) = VAR(X) + VAR(Y) + 2Cov(X,Y)
Variatore campionaria
μ/Σ(xi - μ)2n = n non è uguale al parametro (Θ = σ2) la stimatore non è corretto.
limμ/ΣΣ(xi - x-)2 = n-1 con μ/lim tende a n.
Dimostrazione
Applicando la dimostrazione ai termini e la proprietà della media campionaria A + B2C = 2AB doppio prodotto.
Var delle variabili.
Var della media campionaria.
Σx2 = Σ x2 / (n - 1)... dalla definizione.
Ganimatore (variabile corretta) ⇒ µ = Eµ.
s2 è corretta per la varianza; la sua media multipa è: q(s2) = s2h = n⁄n-1 Σ(xi-x).
Vale quindi quanto detto prima: se j è c.c.s. deriva la sua normale ⇒ s2 è anche uno stimatore consistente (limsn→∞ nse(s2) = 0, limsn→∞ Var(s2) = 0).
Gstimatoreè h noto e θ incognita.
Lo stimatore è µ corretto; infatti la sua media è q(s2) = s2h = n⁄n-1 Σ(xi-x).
Se j è c.c.s. è distribuito come una variabile ⇒ s2 è anche consistente per x2.
Proporzione campionaria
Gproporzioni campionaria ⇒ la facciamo sempre in retto poiché si tratta della media campionaria di una Bernoulli.
Panimatore corretto lo q(P) = πtao var (p) = π(1-π)⁄n lo stimatore è consistente poiché (limsn→∞ nse(P) = limsn→∞ π(1-π) = 0, n→∞ π(1-π) = 0).
Una Bin con n=1 Bin (n, π) descrive 2 pole xi dada (successori/successo) dove π è la p di AP=X1 dove i xi sono n successi estratti dalla Bernoulli.
Esercizio campione IID
Esercizio campione IID campionaria π=¼ estratto da una polpa con media v e varianza x2.
Dato che stimatori equivalenti quello più efficiente è yT1 = XT2 = X1 +2X2 + 3X3 + X4⁄4.
N(T1) = h(X) = µ.
Lo stimatore corretto B(T1) = 0.
Var(T1) = Var(X) = s2⁄n = s2⁄4.
nse (T1) = var (T1) + B(T1)2.
nse (T1) = s2⁄4.
- nse (T1) ≤ nse (T2) → stimatore più efficiente
- ML(T3) = a(x) + 2x2 + 3x3 + x4⁄4
(a(X)3)= 1⁄4hμ, a + è uno stimatore incorretto.
Perché, campione IID e X; N(Xi) = μ.
B(T2) = θ2 μ⁄1u dato, ponne.
Var(T2) = Var(x) = UX2 + x3 + X4+ 1⁄4 Var(x3) + 31⁄64 Var(x)4+ 21⁄16Var (X= 16= 15⁄16.
- nse(T1) = 4⁄15
- nse(T1) < nse(T2)
- (α=0) x θ ≠ d
Metodo di reperimento degli stimatori
- Metodo dei momenti
- Metodo delle verosimiglianze
- Metodo dei minimi quadrati
Data un campione estratto da una popolazione X.
La verosimiglianza è funzione del parametro (dati sono fissi). L'(θ) indica quanto è probabile uno specifico parametro ignoto.
Se L(θ1) > L(θ2) θ1 è il parametro più verosimile.
Equazione di verosimiglianza.
Otteniamo quindi una v.c. dello stimatore di max verosimiglianza. Se la pop. è una N(μ,σ2) ne è...
Proprietà degli stimatori di max verosimiglianza:
- Asintoticamente corretti
- Consistenti
- Asintoticamente efficienti
- Asintoticamente Normali
Stima intervallare
Abbiamo un intervallo di valori o probabilità aggiungendo anche una probabilità che l'intervallo contenga effettivamente θ.
Intervallo di confidenza/di fiducia
Intervallo di confidenza/di fiducia. Probabilità di trovare θ-σε θ+σε nell'intervallo prefissato (di valore assoluto). Probabilità fissata dal dato da cui calcolare il parametro (lunghezza dell'intervallo).
Si possono trovare:
- Intervalli di confidenza per la media σ2 nota.
- Intervalli di confidenza per frazione/percentuale.
- Intervalli di confidenza per la varianza.
Intervallo di confidenza per la media con varianza nota
La pop deriva da v.c normale X~N(μ,σ2) σ20 = var. nota.
Volendo stimare la media il miglior stimatore è la media campionaria.
Z = X¯ - μ / σ0/√n ~ N(0,1) standardizzata.
Se la v.c è N anche X¯ è una normale (μ, σ2/n).
P(-zα/2 ≤ X¯ - μ / σ0/√n ≤ zα/2) = 1 - α2.
zα/2 è il percentile (1-α/2) della N(0,1).
Quantità incognite che dipendono da α.
Sfruttando l'aspetto a 1 la P che può cadere nel intervallo.
P(X - zα/2 σ0/√n ≤ μ ≤ X + zα/2 σ0/√n) = 1-α.
IC: X¯ - zα/2σ0/√n ≤ μ ≤ X¯ + zα/2σ0/√n.
Formula per trovare l'intervallo di confidenza con un certo grado di fiducia 1 - α.
Come trovare zα/2?
Si moltiplica α per dividere tutto ciò che sta a sinistra per quello che ti portano le tabelle.
n-1 x = 0,95 <- dato.
x = 0,05.
x/2 = 0,025.
zα/2 = 1-0,025 = 0,975.
Trovo questo valore all'interno della tavola.
E scrivo i valori esterni.
3α/2 = 1,96.
Se la distribuzione non è Normale?
Per n>501 la media campionaria tende ad una Normale.
2. Intervallo di confidenza per la media con varianza incognita
La pop deriva da v.c. normale X~N(μ, σ²/ n)** uguale.
Utilizziamo ancora lo stimatore media campionaria.
z = x-μS/√n.
t(n-1).
N-1 gradi di libertà dove N è la dimensione del campione.
** stimatore var campionaria corretto.
** studio αS con S²e la distribuzione dello X è una t-student.
(IC = x ± tn-α x S/√n).
x ± t(n-α) x S/√n(1).
Intervallo di confidenza da ricercare nei percentili della t-student.
Esempio n = 20.
α-x = 0,95.
x = 0,05.
x/2 = 0,025.
t(n-1); x/2 = 2,093.
20 /19· 42,25 = (44,47).
t-student diventa una N(0,1) standardizzata.
20 /(49 · 42,25/2042.2549 · 2,093/2042,2597,88± 104,12.
Anche se la X non è normale (1) per la distribuzione normale.
3. Intervallo di confidenza per la proporzione
La frazione incognita π.
v.c. Bernoulliana di parametro incognito p: P=(X/n) ~ N (p; √p(1-p)/n).
Distribuzione Normale.
Proporzione campionaria.
Sostituisco IC con v.c. Normale p ± zα/2 √(p(1-p)/n).
Propagazione approssimata con una Normale.
Esempio: π=? N=100 α=0,05 z = 0,025 P = 70/100 IC = 0,7 ± 0,0984; [0,6016, 0,798].
Formule IC
IC per la media con X Normale e varianza nota [ x̄ - zα/2σ/√n; x̄ + zα/2σ/√n ].
IC per la media con varianza ignota per n≤50 [ x̄ - zα/2s/√n; x̄ + zα/2s/√n ].
IC per la media con X Normale e varianza ignota per n≤50 [ x̄ - tn-1/2s/√n; x̄ + tn-1/2s/√n ].
IC per la media con varianza ignota (anche se X è Normale) [ x̄ - tN-1/2s/√n; x̄ + tN-1/2s/√n ].
IC per la proporzione solo se n>100 [ p - zα/2 √(p(1-p)/n) ; p + zα/2 √(p(1-p)/n) ].
P(π) = P(N).
4. Intervallo di confidenza per la varianza
La varianza campionaria corretta S²n-1 chi quadrato con n-1 gradi di libertà.
p(π) 1 Non è parametrico per la formula.
Errore di prelievo del campione della stessa.
L’importante è che il campione sia rappresentativo.
Ossa campione dell’intervallo∈ limite pulp limite mi̅.
1. Errore è la campionessa s del campione.
2 IC per 10 medes con % = 2.s celte.
δ = 2 √(s2/n).
3. IC per 10 medes con x = N = s proprieto.
δ = t (n-m) s/√n per campioni piccoli.
δ = z s/√n per campioni grandi.
3. IC per il proporzions.
δ = 2x /√p(1-p) per n ≥ 100 → p "incognito" di solitto.
Dato il tale è possibile trovare queti l n ≥ p la precisione della stessa.
Non ma aggiusterei un δo datasse il valore dirutto non è un numero intero →M prendere come dimensione campionessa il primo intero superiore al valore a colocato.
Esempio
La prepa medes ausupis v.c N(μ,2s) con valore vero o 1,2 cm e un n iteravollo di coagiduzione con livetto li dio e 95% di campenesso di calcolore la miaumenzione campiondicio n.
δ = 2,96. s/√n δ= 2,96. s/√n.
μ = 1,2→ 95x = 0,05→ 0,025 p →μ = 0,25 → 0,025.
Campione IC = (x s)/√n→ 96.
Campione IC = (x− δ x)/√n.
2,96 5/√n . aoolore.
6 = 2,96.5/√n 6 = 2,96.5/√n = 2,96. s/√n.
n=40,67 →.
Esemplio
Formula 2/3 δ/6.
Propensione pereditiscalculare ni infatti di intervento per avere π misure di cofaduzione → 90% 100 piu- campione IC΄ seu- campione ≥0,1.
Nove: ampianta.
δ = 2 x /√p(1−p).
π ˃ 0,5 piu˛ 1, p→√n.
1− x = 90%.
x = 0,1.
√x/√p (1−p)√n.
δ = 1,64/√0,5(1−0,5).
1,64= 0,041 = 6,24.
Formula operativo proporsione n ˃ (x/2 (√p(1−p)60.