Concetti Chiave
- Dopo la presidenza di Wilson, gli Stati Uniti si voltarono verso l'isolazionismo, limitando i loro interessi ed interventi in Europa.
- Gli anni '20 furono caratterizzati da un boom economico, creando un mito di successo che si infrangerà con la crisi del '29.
- Il proibizionismo, introdotto per promuovere la purezza, generò un mercato nero di alcol e un aumento della criminalità organizzata.
- Il film "The Birth of a Nation" contribuì all'espansione del Ku Klux Klan, alimentando razzismo e segregazione contro neri e altri gruppi minoritari.
- Le tensioni tra nord e sud degli Stati Uniti portarono alla formazione di gruppi estremisti come il KKK, riflettendo le difficoltà post-guerra civile.
L'era dell'isolazionismo americano
Dopo Wilson si susseguono tre presidenti repubblicani, Harding, Coolidge e Hoover. La sua proposta di far entrare gli US nella Società Delle Nazioni viene bocciata dal senato, così Wilson e i democratici perdono a favore di coloro che vogliono far tornare gli US all'isolazionismo in politica estera, i repubblicani.
Si caratterizza come un isolamento con pochi interessi e interventi verso l'Europa. Si comincia a cercare una vera american way of life, perché gli americani non vogliono avere a che fare con l'Europa che si è dimostrata un'accozzaglia di nazioni suicide.
Gli anni ruggenti e il mito del successo
Sono anni ruggenti (Roaring Twenties), età del vitello d'oro con un incredibile boom economico, in cui il dio denaro si trasforma in una divinità biblica, il denaro si sviluppa in un'età prospera, ci sono grandi investimenti borsistici e le azioni danno più di quanto effettivamente si produce. Molti personaggi emergono dal nulla e nel nulla ritornano dopo aver passato un breve periodo sulla cresta dell'onda, al massimo dell'edonismo e della superficialità. Il mito degli anni ruggenti e la loro illusione di successo eterno si infrangeranno, però, contro il rigido muro della crisi del '29.
Proibizionismo e criminalità organizzata
Negli anni '20 grazie ad Harding e Coolidge, con lo slogan della purezza, nasce il proibizionismo, per cercare di tornare alle origini dei pionieri, senza sesso o alcool. Ma diventa anche il motivo stesso dell'alcool con il mercato nero (Al Capone e contrabbandieri di alcool), dell'aumento della criminalità organizzata (polacca, ebraica, italiana). Questo cancro rimarrà tale fino agli anni '80 prima di lasciare spazio ad altre forme di criminalità organizzata, ma all'epoca possiamo incontrare la sua Golden Age.
Il razzismo e il Ku Klux Klan
Un'altra realtà si svilupperà soprattutto grazie al boom di un film, The Birth of a Nation (Griffith), molto apprezzato da Wilson, che racconta la nascita del Ku Klux Klan e la conseguente nascita del razzismo. Dal 1915 (uscita del film) al 1920 c'è il boom del KKK che si trasforma in un'organizzazione di milioni di aderenti, soprattutto nel sud, che adottano sistemi illegali nei confronti dei neri, perseguitati e segregati. Sono già presenti leggi segregazioniste che relegano i neri ad una razza inferiore, a parte da non mescolare con la razza bianca. Il KKK se la prende anche con i cattolici, gli italiani (considerati poco meno che neri, e la mafia nasce anche come difesa e protezione nei confronti degli aderenti al KKK), gli irlandesi. Nascerà, in seguito, anche un partito del Diritto degli Stati, un partito razzista che deciderà sulla segregazione di un determinato paese. Il sud degli Stati Uniti non è infatti ancora riuscito a superare il problema della sua dipendenza dal nord: per questo nascono gruppi estremisti come il KKK. Il nord, dopo avere vinto, utilizza anche una strategia punitiva nei confronti del sud molto arretrato, che si risolverà dalle condizioni post-guerra civile solo 100 anni dopo, con il presidente Johnson, che investirà moltissimo nel sud.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la direzione della politica estera americana dopo Wilson?
- Come si caratterizzano gli anni ruggenti negli Stati Uniti?
- Qual è stata l'influenza del proibizionismo sulla criminalità organizzata?
- In che modo il film "The Birth of a Nation" ha influenzato il razzismo negli Stati Uniti?
Dopo Wilson, gli Stati Uniti si sono orientati verso l'isolazionismo, con i presidenti repubblicani Harding, Coolidge e Hoover che hanno favorito un approccio con pochi interessi e interventi in Europa, rifiutando l'ingresso nella Società delle Nazioni.
Gli anni ruggenti, noti come Roaring Twenties, sono stati un periodo di boom economico e di edonismo, in cui il denaro divenne una divinità e molti individui emersero rapidamente, ma l'illusione di successo si infranse con la crisi del '29.
Il proibizionismo degli anni '20, sostenuto da Harding e Coolidge, ha portato a un aumento della criminalità organizzata, con figure come Al Capone che hanno prosperato nel mercato nero dell'alcool, creando una Golden Age della criminalità.
Il film "The Birth of a Nation" ha contribuito alla nascita e alla diffusione del Ku Klux Klan, portando a un aumento del razzismo e della segregazione nei confronti dei neri e di altri gruppi, con il KKK che si è trasformato in un'organizzazione di milioni di aderenti.