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Concetti Chiave

  • Tra il 1922 e il 1928, gli Stati Uniti sperimentarono una crescita economica significativa, con un incremento del 64% nella produzione industriale.
  • La produzione di massa venne sostenuta da innovazioni pubblicitarie, nuove forme di distribuzione come i grandi magazzini e la possibilità di pagamenti rateali, che crearono consumatori di massa.
  • Negli anni Venti, la diffusione di nuovi prodotti e tecnologie, come la radio e l'energia elettrica, contribuì a un clima di benessere e entusiasmo nella popolazione.
  • Dopo la Prima Guerra Mondiale, gli Stati Uniti adottarono una politica di isolazionismo, rifiutando interventi politici in Europa e concentrandosi su questioni interne.
  • Il proibizionismo, introdotto nel 1921, portò a un aumento della criminalità organizzata e non raggiunse l'obiettivo di ridurre l'alcolismo, culminando nella sua abolizione nel 1933.

Crescita economica e consumi

La crescita della produzione e dei consumi

Tra il 1922 e il 1928 gli Stati Uniti subirono una notevole crescita economica; infatti la produzione industriale salì del 64%.

Non si trattava solo di un balzo in avanti quantitativo, ma di una trasformazione qualitativa dovuta principalmente al diffondersi della 2 rivoluzione industriale. Questo significava produzione di massa in tutti i settori.

Per far fronte a questa produzione di massa occorreva creare consumatori di massa, ossia occorreva che tutti i cittadini acquistassero i prodotti; a favorire questo fenomeno, quindi, provvidero 3 elementi:

A) diffusione delle innovative tecniche pubblicitarie;

B) successo di nuove forme di distribuzione, tra cui i grandi magazzini;

C) la possibilità di pagamenti rateali, che rendevano l’acquisto di prodotti accessibile a tutti.

Innovazioni e nuovi prodotti

Si ha quindi che, alla fine degli anni Venti, negli Stati Uniti circolava 1 automobile ogni 5 abitanti, la metà della popolazione possedeva un ferro da stiro, il 15 % la lavatrice, il tostapane, il ventilatore, ecc.

Inoltre sul mercato approdarono nuovi prodotti, come il cellofan e la gommapiuma.

Di grande importanza fu la diffusione della radio; infatti degli Stati Uniti nel 1922 c’erano 400'000 ricevitori, mentre nel 1928 addirittura 8'000'000.

Per di più, nel 1929 il 63 % della popolazione usufruiva dell’energia elettrica.

Quindi, la presenza di questo benessere diffondeva un entusiasmo nella nazioni, infatti gli Stati Uniti volevano dimenticare i sacrifici di guerra, desideravano divertimenti e distrazioni, e non a caso trionfarono il jazz e i night club. Questi anni vengono chiamati i ruggenti anni Venti.

Isolazionismo e politica interna

Dopo la guerra, gli Stati Uniti erano diventati la prima potenza mondiale e quindi avevano raggiunto livelli di ricchezza molto più alti dell’Europa. Pertanto tra i cittadini crebbe il rifiuto di un intervento politico a favore dell’Europa.

Il repubblicano Warren Harding vinse le elezioni presidenziali del 1920 con un programma che ampliava queste richieste.

Il Senato aveva già deciso di approvare il Trattato di Versailles, e gli Stati Uniti non entrarono a far parte della Società delle Nazioni di Wilson. Pertanto il presidente democratico aveva visto fallire il suo progetto di una presenza costante degli Stati Uniti sulla scena politica mondiale.

Successivamente con la vittoria repubblicana, si affermò l’isolazionismo, che era un movimento secondo cui il paese doveva badare solo a questioni di politica interna o al massimo di affari che riguardavano l’aera del Pacifico.

Intolleranza e immigrazione

Tra gli Statunitensi c’era una grande volontà di difendere il benessere raggiunto, e pertanto crebbe in loro l’intolleranza nei confronti del diverso e degli stranieri.

Si ricordi infatti che tra gli immigrati c’erano molti disperati disposti a fare qualsiasi cosa pur di arricchirsi, e inoltre negli europei sbarcati negli Stati Uniti erano molto diffuse idee rivoluzionarie o progressiste; in ogni caso il pregiudizio condusse molti Americani ad identificare “europeo” con “sovversivo”.

Così aumentò l’ostilità nei confronti degli immigrati e nel 1924 una legge stabilì che sarebbero stati ammessi nel paese solo 3800 italiani contro i 42000 dell’anno precedente.

Fu però rappresentativo il caso Sacco e Vanzetti, due anarchici italiani, che vennero condannati a morte nel 1921 per una rapita che si concluse con un omicidio. Le prove dimostravano la loro innocenza, ma vennero comunque giustiziati nel 1927.

Aumentarono anche i consensi del famigerato Ku Klux Klan che riguardò tutti gli Stati Uniti: infatti nel 1924 solo il 16% degli iscritti abitavano negli Stati del sud.

Proibizionismo e criminalità

In questo ambito di sentimenti di intolleranza nei confronti dello straniero, né risentì anche la legge che aprì che negli Stati Uniti aprì la stagione del proibizionismo, cioè il divieto di vendere e consumare alcolici. Grandi bevitori erano infatti gli Irlandesi e i Tedeschi.

Il provvedimento fu reso esecutivo del 1921 dai repubblicani.

Questa legge si rivelò controproducente; infatti l’alcolismo non fu sconfitto, ma aumentò la criminalità organizzata, i cui capi, effettuavano produzione clandestina di alcolici. Tra i gangster ricordiamo l’immigrato italiano Al Capone.

Nel 1933 la legge venne abolita perché lo Stato si rese conto dei risultati disastrosi ottenuti.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono i principali fattori che contribuirono alla crescita economica degli Stati Uniti tra il 1922 e il 1928?
  2. La crescita economica fu sostenuta dalla produzione industriale aumentata del 64%, dalla diffusione di tecniche pubblicitarie innovative, dal successo di nuove forme di distribuzione come i grandi magazzini e dalla possibilità di pagamenti rateali, che resero l'acquisto di prodotti accessibile a tutti.

  3. Quali innovazioni e nuovi prodotti emersero negli Stati Uniti alla fine degli anni Venti?
  4. Alla fine degli anni Venti, gli Stati Uniti videro una diffusione di beni come automobili, ferri da stiro, lavatrici e nuovi materiali come il cellofan e la gommapiuma, oltre a un aumento significativo dei ricevitori radio e dell'uso dell'energia elettrica.

  5. Come si manifestò l'isolazionismo nella politica statunitense dopo la Prima Guerra Mondiale?
  6. L'isolazionismo si affermò con la vittoria di Warren Harding nel 1920, portando a un rifiuto di interventi politici in Europa e alla decisione di non unirsi alla Società delle Nazioni, concentrandosi invece su questioni interne e affari del Pacifico.

  7. Quali sentimenti di intolleranza si svilupparono negli Stati Uniti nei confronti degli immigrati negli anni Venti?
  8. Cresceva l'intolleranza verso gli stranieri, identificati come minacce al benessere nazionale, culminando in leggi restrittive sull'immigrazione e in eventi come il caso di Sacco e Vanzetti, che evidenziarono pregiudizi e ingiustizie.

  9. Quali furono le conseguenze del proibizionismo negli Stati Uniti?
  10. Il proibizionismo, avviato nel 1921, portò a un aumento della criminalità organizzata e dell'alcolismo, anziché ridurli, culminando nell'abolizione della legge nel 1933 a causa dei risultati disastrosi ottenuti.

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