Concetti Chiave
- Il primo censimento degli Stati Uniti nel 1790 registrò 3.929.214 abitanti, di cui il 19,3% erano neri, principalmente negli Stati del Sud.
- La Dichiarazione d’Indipendenza proclamava la libertà, ma la Costituzione federale del 1787 riconosceva la schiavitù, evidenziando una contraddizione fondamentale.
- La schiavitù era cruciale per l'economia americana, necessaria per le piantagioni, e la sua abolizione non fermò il razzismo, culminando nella nascita del Ku Klux Klan.
- Fondato nel 1866, il Ku Klux Klan si opponeva alla liberazione degli schiavi e utilizzava metodi violenti per terrorizzare i neri e i sostenitori del Nord.
- I membri del Klan indossavano costumi bianchi con cappucci, utilizzando croci infuocate come simbolo delle loro azioni violente e intimidatorie.
Il primo censimento degli Stati Uniti
Nel 1790, per la prima volta nella sua storia, la giovane repubblicana degli Stati Uniti d’America procedette al censimento della sua popolazione. Gli abitanti risultarono 3929214. Tra di loro figurava un 19,3% di neri (un abitante su cinque). Di questi 757181 neri, 697624 appartenevano alla categoria >, il 90% dei quali viveva negli Stati del Sud.
Contraddizioni della libertà americana
Sembrano statistiche sorprendenti, se si pensa che nella Dichiarazione d’Indipendenza si legge che >. Tuttavia, la stessa Costituzione federale del 1787 riconosceva l’esistenza della schiavitù, attribuiva al Congresso la facoltà di adottare delle leggi che proteggessero i proprietari di schiavi fuggitivi e affermava che, dal punto di vista della popolazione rappresentata in Parlamento, un nero valeva solo tre quindi di un bianco. In breve, si può affermare che gli Stati Uniti nacquero sotto il segno della contraddizione libertà-schiavitù.
Del resto, la schiavitù era essenziale per l’economia del paese, che risultava complessivamente poco popolato: servivano braccia per le piantagioni. Finita la guerra di secessione e abolita la schiavitù in tutto il paese, l’anima razzista degli Stati Uniti non cessò di manifestare la propria contrarietà all’emancipazione dei neri. La reazione più nota fu la nascita del Ku Klux Klan.
La nascita del Ku Klux Klan
Il Ku Klux Klan venne fondato nel 1866 a Pulaski nel Tennessee, subito dopo la vittoria degli unionisti nella guerra di secessione, quando negli Stati del Sud avvenne la liberazione degli schiavi neri e la ricostruzione sotto il controllo degli affaristi e dei politici del Nord.
Obiettivi e metodi del Klan
A capo del Klan c’era Nathan Bedford Forrest, un ex-generale dell’ esercito confederato; anche altri membri influenti del Klan erano combattenti dell’ armata sudista.
L’organizzazione aveva come obbiettivo quello di terrorizzare i neri e tutti i nemici del Sud, a partire dai cosiddetti carpetbaggers (letteralmente, >), venuti dal Nord per speculare sulle rovine della Confederazione sudista, fino agli scalawags (>, >), esponenti antirazzisti e democratici del Sud.
I membri del Klan fecero ricorso fin dagli esordi a metodi semplici e brutali: univano le burle alle violenze, agivano nella notte e nel mistero, picchiavano e uccidevano per impedire che gli schiavi di ieri potessero votare.
Simboli e impatto del Klan
Nel momento in cui compivano le loro spedizioni o nelle manifestazioni pubbliche gli appartenenti al Klan indossavano lunghi vestiti bianchi, con cappucci o maschere con cappelli a punta. Durante i cortei con minacce e insulti ai neri o ai loro amici.
La > delle azioni del Klan, compresi linciaggi e incendi, era costituita da grosse croci infuocate piantate nei pressi delle abitazioni delle vittime.
Un incubo per i neri, se si pensa che il Klan arrivò a contare in pochi anni circa mezzo milioni di aderenti.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la popolazione degli Stati Uniti al primo censimento del 1790?
- Come si manifestava la contraddizione tra libertà e schiavitù negli Stati Uniti?
- Quali furono gli obiettivi del Ku Klux Klan dopo la guerra di secessione?
- Quali simboli utilizzava il Ku Klux Klan durante le sue manifestazioni?
Nel 1790, la popolazione degli Stati Uniti ammontava a 3.929.214 abitanti, di cui il 19,3% erano neri, corrispondenti a 757.181 individui.
Nonostante la Dichiarazione d’Indipendenza proclamasse la libertà, la Costituzione del 1787 riconosceva la schiavitù e stabiliva che un nero valesse solo tre quinti di un bianco, evidenziando una profonda contraddizione.
Fondato nel 1866, il Ku Klux Klan mirava a terrorizzare i neri e i nemici del Sud, utilizzando metodi violenti per impedire che gli ex schiavi potessero votare.
I membri del Klan indossavano lunghi vestiti bianchi con cappucci e maschere, e utilizzavano croci infuocate come simbolo delle loro azioni violente, creando un clima di terrore tra la popolazione nera.