Concetti Chiave
- La crisi economica e politica in Italia colpì in modo differente gli Stati, con il sud Italia che subì un grave declino sotto il dominio spagnolo.
- Il ducato di Milano, sfruttato durante il dominio spagnolo, conobbe una ripresa economica dopo il passaggio all'Austria nel Settecento.
- Il ducato di Firenze mantenne la propria indipendenza grazie al supporto dei papi Medici, dando vita al Granducato di Toscana.
- La Repubblica di Venezia, non occupata da eserciti stranieri, rimase potente a livello internazionale ma iniziò a declinare economicamente a causa dell'espansione turca.
- Il ducato dei Savoia, nonostante un'occupazione francese, si rafforzò nel Seicento e Settecento, ottenendo la Sardegna.
La crisi economica e politica
La crisi economica e politica dell’Italia colpì tutti gli Stati, ma in misura assai diversa. Tutta l’Italia meridionale (Regno di Napoli, Regno di Sicilia e Regno di Sardegna) rimase sotto il dominio spagnolo e proseguì il grave declino economico che aveva avuto inizio già sotto gli Angiò. Nel Settecento il Regno di Sicilia divenne indipendente sotto la dinastia dei Borboni, legata alla reale di Spagna.
Il dominio spagnolo e la ripresa
Anche il ducato di Milano, uno degli Stati economicamente più sviluppati d’Italia, fu sotto il dominio spagnolo e ne subì lo sfruttamento, ma nel Settecento passò all’Austria e conobbe una certa ripresa economica.
Lo Stato della Chiesa dopo il pontificato di Giulio II (1503-1513) perse ogni importanza politica, anche se il papa conservò un notevole potere, in quanto capo della Chiesa cattolica.
Il ducato di Firenze sotto i Medici riuscì a mantenere la propria indipendenza grazie all’appoggio dei papi della famiglia dei Medici e si estese inglobando anche la Repubblica di Siena (1559): nacque così il Granducato di Toscana che però non rivestì mai una grande importanza politica.
Venezia e Genova tra declino e indipendenza
La Repubblica di Venezia rimase lo Stato italiano più forte, l’unico ad avere una certa importanza in politica internazionale e a non essere mai occupata da eserciti stranieri. Venezia fu però gravemente danneggiata dall’espansione turca e per la città ebbe inizio un periodo di declino economico.
La Repubblica di Genova invece fu sotto dominio straniero, recuperando poi la sua indipendenza. Essa conservò una certa rilevanza economica, ma non politica.
Il rafforzamento del ducato dei Savoia
Il ducato dei Savoia invece ebbe un’occupazione francese, ma tra il Seicento e il Settecento riuscì a rafforzarsi e nel Settecento ottenne la Sardegna.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze del dominio spagnolo sull'Italia meridionale?
- Come si sviluppò il ducato di Milano nel Settecento?
- Qual è stata la posizione della Repubblica di Venezia rispetto agli altri Stati italiani?
L'Italia meridionale, sotto il dominio spagnolo, subì un grave declino economico che era iniziato già sotto gli Angiò, con i regni di Napoli, Sicilia e Sardegna che rimasero particolarmente colpiti.
Dopo essere stato sotto il dominio spagnolo e aver subito sfruttamento, il ducato di Milano passò all'Austria nel Settecento, periodo durante il quale conobbe una certa ripresa economica.
La Repubblica di Venezia si distinse come lo Stato italiano più forte, mantenendo una certa importanza in politica internazionale e non subendo mai occupazioni straniere, sebbene fosse gravemente danneggiata dall'espansione turca, entrando in un periodo di declino economico.