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Concetti Chiave

  • Vita e carriera di Della Valle si svolgono tra il 1500 e il 1629, con importanti incarichi alla corte sabauda e un servizio successivo a Milano.
  • La riscoperta della sua opera è attribuita a Benedetto Croce nel 1929, che ne ha elevato la figura a quella di un importante tragediografo del Seicento italiano.
  • Le sue tragedie, sebbene mai rappresentate, sono caratterizzate da una limitata circolazione e dalla presenza di poche copie a stampa.
  • Due delle sue opere principali, Iudit ed Ester, si ispirano a storie bibliche dell'Antico Testamento, affrontando temi di coraggio e salvezza del popolo ebraico.
  • La Reina de Scotia, un'altra delle sue tragedie, racconta gli ultimi giorni di vita di Maria Stuarda, condannata a morte da Elisabetta d’Inghilterra.

Vita e carriera iniziale

Disponiamo di poche notizie sicure sulla vita. Nato intorno al 1500 nell'astigiano, probabilmente nelle Langhe, visse a Torino (1587) alla corte della duchessa Caterina, figlia di Filippo II di Spagna e moglie di Carlo Emanuele I di Savoia, dove ricoprì l’incarico di sovraintendimento alle scuderie. Dopo un viaggio in Spagna (1603-1606?), si stabilì infine a Milano al servizio del governatore spagnola. Qui si presume sia morto tra il 1628 e il 1629.

Riscoperta e fama

Dopo un esordio nel genere lirico-galante e nella tragicommedia, Della Valle si concentra sul genere tragico tout court. Le tragedie a cui è legata la sua fama non furono mai rappresentate e la sopravvivenza di pochissime copie a stampa induce a ritenere che la loro circolazione sia stata piuttosto limitato. Fu Benedetto Croce a riscoprire e a sottoporle all'attenzione della critica nel 1929 e a far si che l’autore fosse annoverato nel panorama seicentesco come il maggior tragediografo italiano.

Tragedie bibliche

Delle tre tragedie, due di esse ripropongono vicende tratte dall'Antico Testamento: la Iudit (1627) narra la storia di Giuditta, che uccide Oloferne per salvare il popolo ebraico dalla sottomissione a un feroce e prepotente nemico; l’Ester (1627) narra la vicenda della sposa ebraica del re assiro Assuero, la quale contrasta coraggiosamente i progetti del primo ministro di lui, Aman, e salva il proprio popolo dallo sterminio.

La Reina de Scotia

Con La Reina de Scotia (1628) Della Valle ricostruisce invece gli ultimi momenti della vita di Maria Stuarda, mandata a morte nel 1587 da Elisabetta d’Inghilterra dopo diciannove anni di prigionia.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto storico e geografico in cui è nato Della Valle?
  2. Della Valle nacque intorno al 1500 nell'astigiano, probabilmente nelle Langhe, e visse a Torino alla corte della duchessa Caterina, dove ricoprì un incarico legato alle scuderie.

  3. Qual è il significato della riscoperta delle opere di Della Valle?
  4. Le tragedie di Della Valle, mai rappresentate e con poche copie a stampa, furono riscoperti da Benedetto Croce nel 1929, che contribuì a farlo riconoscere come il maggior tragediografo italiano del seicento.

  5. Quali sono le tematiche principali delle tragedie bibliche di Della Valle?
  6. Le tragedie bibliche di Della Valle, come Iudit ed Ester, affrontano temi di coraggio e salvezza del popolo ebraico, mentre La Reina de Scotia esplora gli ultimi momenti di vita di Maria Stuarda, evidenziando il dramma della sua prigionia e condanna a morte.

Domande e risposte

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