Concetti Chiave

  • Il campo di pallavolo misura 18 per 9 metri, suddiviso in due zone: attacco e difesa, con un'area di battuta a fondo campo.
  • Ogni squadra è composta da 6 giocatori, disposti in 3 in avanti e 3 indietro, che si spostano in senso orario quando fanno punto.
  • La palla da pallavolo è sferica, pesa tra 260 e 280 grammi ed è realizzata in cuoio o materiale sintetico, con colori variabili.
  • Il gioco prevede di segnare punti facendola cadere nel campo avversario e si gioca in set, vincendo a 25 punti con un margine di 2 punti.
  • La pallavolo è stata inventata nel 1895 da William Morgan, si è evoluta nel tempo e ha ottenuto riconoscimenti internazionali, inclusa l'introduzione nei giochi olimpici.

Indice

  1. Dimensioni e disposizione del campo
  2. Attrezzature e regole di gioco
  3. Storia e diffusione della pallavolo
  4. Evoluzione e riconoscimenti internazionali

Dimensioni e disposizione del campo

Le dimensioni del campo sono 18 per 9 e la rete divide le 2 metà campo.

La linea contrassegna due zone: la zona d’attacco, appena sotto alla rete, e quella di difesa, a fondo campo.

Si può distinguere anche un’area di battuta, a fine campo.

Le 2 squadre sono disposte sulle rispettive metà campo, 3 davanti e 3 dietro e, quando una squadra fa punto, i giocatori di quella squadra si spostano sul campo in senso orario.

Le squadre sono composte da 6 giocatori, più uno fuori campo.

Attrezzature e regole di gioco

Per la pallavolo sono indispensabili 2 attrezzi: la rete e la palla. L’altezza della rete varia per le giovanili ma in genere è disposta a 2.43 m per gli uomini e a 2.24 m per le donne.

Il pallone, invece, deve avere la forma sferica e può essere in cuoio soffice o materiale sintetico. Il colore può variare: o è monocolore o può avere una combinazione di colori. Il peso varia da 260 g a 280 g. La palla è stata inventata da Morgan, colui che inventò la pallavolo. Il primo tentativo è stato quello di giocare con una palla da basket ma poi era troppo pesante. Quindi poi venne realizzato un palloncino più leggero in cuoio e con la camera d’aria in gomma. Poi la palla si evolve diventando quella che abbiamo noi ora.

Ci sono 2 scopi:

- far cadere la palla nel campo avversario (attacco);

- impedire che lo faccia l’altra squadra (difesa).

Il punto si fa quando la palla tocca terra o se la squadra avversaria la butta fuori o contro rete. La partita è divisa in set che si vincono arrivando a 25 punti, ogni squadra deve sempre essere in vantaggio di 2 punti. I set in totale sono 25 e una squadra ne deve vincere 3. Se il punteggio è 2-2, il quinto set si chiama tie break e si gioca a 15 punti.

-Ogni punto si inizia dalla battuta, eseguita da fondo campo. -La palla non può cadere, non sono ammessi rimbalzi.

-La palla deve andare sopra la rete e cadere dentro il campo avversario. -Il giocatore può toccare solo una volta la palla.

-Non si può entrare in campo avversario.

-Sono consentiti massimo 3 passaggi.

-L’azione di muro non viene conteggiata nel numero di tocchi.

-La palla non può essere fermata né trattenuta.

-Se la palla tocca la rete rimbalzando può essere giocata solo se si hanno altri tocchi. -Mettere piede in campo avversario è considerato invasione.

-Toccare il nastro superiore della rete è commettere fallo.

-Se la palla colpisce la linea è considerata dentro.

-L’inizio della partita viene segnalato dal fischio dell’arbitro.

Storia e diffusione della pallavolo

La pallavolo vera è nata negli Stati Uniti il 9 febbraio del 1895 ma anche gli antichi greci e romani praticavano sport con la palla simili a esso.

La pallavolo è nata da un professore di educazione fisica, William Morgan, il quale ha presentato ai colleghi un gioco simile al basket e al tennis da poter fare anche al chiuso. Questo sport non permetteva contatto fisico e la palla non poteva cadere. All’ inizio viene chiamato Minonette, prendeva il nome da un gioco praticato dalla nobiltà francese.

A differenza di come succede oggi, le partite non erano divise in set, la palla poteva essere toccata infinite volte come il numero di giocatori che era illimitato. Fu Halstead a modificare il nome in volleyball che significa letteralmente palla sparata.

La pallavolo si diffuse prima in sud America, poi in Oriente e infine in Europa, veniva giocata nei campi di prigionia. In Oriente venne diffusa prima nelle Filippine e da lì ebbe inizio la grande adesione gialla ovvero si inizia a giocare a pallavolo anche in Corea, Giappone e Cina.

In Europa venne conosciuta grazie alla Prima guerra mondiale, dalle truppe americane che ci giocavano.

Evoluzione e riconoscimenti internazionali

Nel 1938 venne introdotto il muro e nel 1947 a Parigi si riunirono i rappresentanti di 14 federazioni e crearono la FIVB approvando il regolamento internazionale.

Nel 1964 la pallavolo entra a far parte del programma olimpico e sin da quella volta si fanno due tornei: uno femminile e uno maschile. La variante della pallavolo, il beach volley, viene inserito nelle olimpiadi nel 1996.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le dimensioni e la disposizione del campo da pallavolo?
  2. Il campo da pallavolo misura 18 per 9 metri, diviso da una rete. Le squadre si dispongono con 3 giocatori davanti e 3 dietro, e si spostano in senso orario quando fanno punto.

  3. Quali sono le attrezzature necessarie per giocare a pallavolo?
  4. Per giocare a pallavolo sono indispensabili la rete, alta 2.43 m per gli uomini e 2.24 m per le donne, e una palla sferica, che può essere in cuoio o materiale sintetico, con un peso compreso tra 260 g e 280 g.

  5. Come si svolge una partita di pallavolo?
  6. Una partita è divisa in set, che si vincono a 25 punti, con un vantaggio di 2 punti. Se il punteggio è 2-2, si gioca un quinto set a 15 punti. Ogni punto inizia con una battuta e la palla deve cadere nel campo avversario.

  7. Qual è la storia della pallavolo e come si è diffusa?
  8. La pallavolo è stata inventata negli Stati Uniti nel 1895 da William Morgan. Si è diffusa in Sud America, Oriente ed Europa, grazie anche alle truppe americane durante la Prima guerra mondiale.

  9. Quali sono le principali evoluzioni e riconoscimenti della pallavolo a livello internazionale?
  10. Nel 1938 è stato introdotto il muro, e nel 1947 è stata fondata la FIVB. La pallavolo è entrata nel programma olimpico nel 1964, con tornei sia maschili che femminili, e il beach volley è stato incluso nel 1996.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community