Concetti Chiave
- La società spartana è strutturata in tre classi principali: Spartiati, Perieci e Iloti, ognuna con diritti e doveri specifici.
- Gli Spartiati seguono un rigoroso addestramento militare chiamato agoghè, iniziando a sette anni, per diventare guerrieri formidabili.
- Le donne spartane godono di maggiore libertà rispetto alle loro coetanee greche, partecipando a competizioni sportive e non essendo responsabili delle faccende domestiche.
- Il governo di Sparta è un'oligarchia, con due re e un consiglio di anziani (Gherusia) che controlla l'operato dei sovrani e decide su questioni di guerra e pace.
- Sparta, inizialmente riluttante all'espansione, conquista la Messenia nel VIII secolo a.C. per garantire terre coltivabili, stabilendo un modello di vita rigido e militarizzato.
La struttura sociale di sparta
La città di sparta si fonda sull’oligarchia, ovvero il potere di pochi.
È stata costruita sulle rovine della città micenea, nel Peloponneso. All’interno del territorio vivevano più classi sociali: gli Spartiati, i Perieci, e gli Iloti.
Perieci
minoranza
Classe sociale dirigente
Possesso terre
Decisioni guerra e politica
Spartiati
Decisioni commercio
Attività di artigianato
No diritti politici
Iloti
Prigionieri di guerra
Coltivazione del campo
L'educazione degli spartiati
Gli Spartiati vivevano una vita molto dura e difficile, infatti già da piccoli venivano abbandonati sul monte Taigeto se fragili o deformati. Invece se robusti e sani strappati dalle famiglie all’età di sette anni, sotto carico dello stato e allenati a diventare delle macchine da guerra.
Questo era l’inizio dell’ agoghè. Scalzi, con solo un mantello d’inverno e d’estate, dormivano su letti di canne, erano nutriti in modo insufficiente, affinché fosse stimolata la loro astuzia di rubare il cibo. Fino a trenta anni si potevano sposare ma erano obbligati ad esercitarsi per la guerra fino ai settanta anni e a consumare un pasto fuori casa, il sissizio, in comune con i compagni.
Le donne
Il ruolo delle donne a sparta
Le donne, a differenza della Grecia, che venivano trattate male, e lasciate in disparte ad occuparsi delle faccende domestiche, in Sparta, erano più libere, non si dovevano preoccupare dei figli, perché a sette anni venivano presi dallo stato, e non si dovevano occupare dei lavori di casa perché c’erano gli schiavi.
Potevano partecipare alle competizioni sportive, perché il loro compito era quello di procreare figli sani e robusti.
Il governo spartano
Gli organi di governo di Sparta
La costituzione l’aveva inventata Licurgo, un legislatore nel VIII secolo a.C. a capo dello stato c’erano due re, che svolgevano il comando militare e le funzioni religiose.
Il vero potere era in mano alla Gherusia, il consiglio degli anziani, formato da 28 capofamiglia, più i due re. Il consiglio controllava l’operato dei re. I membri del consiglio, i ghèrontes, erano eletti a vita dall’Apella,l’assemblea degli spartiati che avevano compiuto i 30 anni.
Aveva il compito di decidere sulla guerra e sulla pace e poteva approvare o respingere le proposte della Gherusia.
L’assemblea eleggeva poi i 5 èfori, magistrati che avevano il compito di controllare la vita privata dei cittadini e quello che facevano i re.
L'espansione territoriale di sparta
Il problema delle terre e il potere di sparta nel Peloponneso.
Sparta non era una popolazione che voleva espandere il proprio territorio, ma nona vendo terre coltivabili, dovettero espandersi in Messenia e nel territorio circostante.
Dopo una lunga battaglia conquistarono definitivamente la Messenia nel VIII secolo.
Avendo paura, essendo una minoranza, le ribellioni dei popoli sottomessi, decisero di vivere secondo un modello molto rigido e chiuso a tutte le innovazioni e ai popoli, facendo diventare il popolo una vera caserma di soldati.
La superiorità degli spartiati fu riconosciuta nel VI secolo, quando Sparta costituì la cosiddetta lega Peloponnesiaca, una lega militare delle città del Peloponneso, alleate fra loro contro tutti i possibili nemici.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali classi sociali di Sparta e le loro caratteristiche?
- Come avveniva l'educazione degli Spartiati?
- Qual era il ruolo delle donne a Sparta rispetto ad altre città greche?
- Quali erano gli organi di governo di Sparta e come funzionavano?
A Sparta esistevano tre classi sociali principali: gli Spartiati, che erano la classe dirigente e prendevano decisioni su commercio e guerra; i Perieci, una minoranza con possesso di terre e potere decisionale in guerra e politica; e gli Iloti, prigionieri di guerra che si occupavano della coltivazione dei campi.
Gli Spartiati iniziavano l'educazione, chiamata agoghè, all'età di sette anni, venendo strappati alle famiglie e addestrati a diventare soldati. Vivevano in condizioni dure, dormendo su letti di canne e nutrendosi in modo insufficiente per stimolare la loro astuzia.
A Sparta, le donne godevano di maggiore libertà rispetto ad altre città greche, poiché non si occupavano dei figli e delle faccende domestiche, avendo la possibilità di partecipare a competizioni sportive e contribuire alla procreazione di figli sani.
Il governo spartano era guidato da due re e dalla Gherusia, un consiglio di anziani. La Gherusia controllava i re e decideva su guerra e pace, mentre l'Apella, l'assemblea degli Spartiati, eleggeva i membri della Gherusia e i cinque èfori, magistrati che vigilavano sulla vita dei cittadini.