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Concetti Chiave

  • Sparta si sviluppò nella fertile valle del fiume Eurota, grazie all'arrivo delle tribù di dori intorno al 1000 a.C. che sottomisero gli abitanti locali.
  • La società spartana era caratterizzata da una rigida suddivisione in tre classi: spartiati, perieci e iloti, con gli spartiati che detenevano il potere politico.
  • Gli spartiati, o homoioi, erano i discendenti dei conquistatori dori e possedevano terre che non potevano essere vendute, dedicandosi principalmente alla guerra.
  • I perieci, discendenti degli abitanti originari, godevano di diritti civili ma non politici, potendo lavorare e commerciare, ma non partecipando al governo.
  • Gli iloti, eredi delle popolazioni oppresse dai dori, vivevano in servitù, legati alla terra che coltivavano e suddividendo il raccolto con i proprietari spartiati.

Origini di Sparta

Sparta sorgeva nella valle del fiume Eurota, fertile conca nel cuore del Peloponneso. Secondo la tradizione – molto discussa dagli storici – la città dovette la sua origine all’arrivo di alcune tribù di dori, che intorno al 1000 a.C. sottomisero gli antichi abitatori della regione e diedero vita all’organizzazione che caratterizzerà la società spartana lungo tutto il corso della sua storia: una rigida suddivisione tra spartiati, perieci e iloti. I primi, che rappresentavano una minoranza, erano i discendenti dei conquistatori dori ed erano gli unici a partecipare al governo della città; ad essi appartenevano le terre circostanti, divise in lotti (kléroi) pressoché uguali e che non potevano essere venduti né ceduti ad alcun titolo ad altri, coltivati dagli iloti. Grazie alle rendite della terra potevano pagarsi le armi ed esercitarsi costantemente nell’arte della guerra, a cui tutta l’organizzazione della loro vita era finalizzata. Essi indicavano se stessi semplicemente col termine di homoioi, cioè “uguali”.

Ruolo dei perieci e iloti

I perieci erano probabilmente i successori di quei gruppi originari della regione e che si erano arresi all’arrivo dei dori. Godevano dei diritti civili ma non di quelli politici: potevano cioè acquistare e vendere terre ed esercitare liberamente ogni mestiere, ma non prendevano parte al governo cittadino, anche se erano ritenuti al servizio militare. Gli iloti invece, eredi delle popolazioni che si erano opposte ai dori, erano in uno stato di stretta servitù, legati al lotto di terra che dovevano coltivare dividendo il raccolto con il proprietario. Anche se perieci e iloti costituivano la maggioranza della popolazione, il governo della città rimarrà sempre esclusivamente riservato agli spartiati.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine della società spartana e come era strutturata?
  2. La società spartana si originò dall'arrivo di tribù di dori intorno al 1000 a.C., che sottomisero gli abitanti locali e crearono una rigida suddivisione sociale tra spartiati, perieci e iloti. Gli spartiati, discendenti dei dori, erano l'unica classe con diritti politici e possedevano terre coltivate dagli iloti, mentre i perieci, pur avendo diritti civili, non partecipavano al governo.

  3. Qual era il ruolo dei perieci nella società spartana?
  4. I perieci erano i successori dei gruppi originari della regione che si erano arresi ai dori. Pur godendo di diritti civili, come la possibilità di acquistare e vendere terre, non avevano diritti politici e non partecipavano al governo cittadino, ma erano comunque considerati parte integrante del servizio militare.

  5. Chi erano gli iloti e quale era la loro condizione?
  6. Gli iloti erano gli eredi delle popolazioni che si opposero ai dori e vivevano in uno stato di servitù. Erano legati a lotti di terra che dovevano coltivare, dividendo il raccolto con i proprietari spartiati. Nonostante costituissero la maggioranza della popolazione, non avevano alcun diritto politico e la loro condizione era di estrema subordinazione.

Domande e risposte

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