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Concetti Chiave

  • Sparta, nota inizialmente come Lacedemon, si trovava nella Laconia e subì l'invasione dei Dori, che ridussero in servitù gli Achei locali.
  • La popolazione spartana era divisa in tre classi: Spartiati (Dori nobili), Perieci (Dori non nobili) e Iloti (Achei sottomessi).
  • Gli Spartiati, limitati nel numero, possedevano le armi e governavano, mentre Perieci e Iloti erano privi di diritti e oppressi.
  • Il sistema di potere spartano si basava sull'oppressione degli Iloti e dei Perieci, mantenendo gli Spartiati al sicuro dalle possibili rivolte.
  • Il governo spartano era semplice, con due re e un consiglio di anziani, e richiedeva un'educazione rigorosa per garantire la preparazione militare e l'unità tra gli Spartiati.

Origini di Sparta

Inizialmente Sparta si chiamava Lacedemon; sorgeva nella Laconia, una regione del Peloponneso (come sapete il Peloponneso era un tempo abitato dagli Achei), Quando i Dori invasero la Grecia, trovarono una fiera resistenza soprattutto in Laconia. Una volta domata questa resistenza, i Dori, invece di mescolarsi con la popolazione preesistente, come avevano fatto in altre zone, preferirono ridurre in dura servitù gli Achei sopravvissuti.

Qual è la struttura sociale spartana?

La popolazione della «polis» di Lacedemon restò suddivisa in questo modo: da una parte i Dori, dall’altra gli indigeni sottomessi. I Dori, a loro volta, erano suddivisi (come tutti gli Indoeuropei) in famiglie nobili (proprietarie della terra e depositarie del potere) e popolazione non nobile (agricoltori, marinai, mercanti, artigiani).

Divisione della popolazione

Alla «polis» venne cambiato il nome in quello di Sparta e tutta la popolazione in essa esistente venne suddivisa secondo lo schema seguente:

- Spartiati: i Dori nobili; erano i soli a possedere le armi, a dirigere la vita pubblica, a fare le leggi, a decidere la guerra. Non superavano il numero di venticinquemila ed erano i soli ad avere il diritto di abitare nella città. Possedevano in parti uguali (cleroi) le terre circostanti;

- Perieci: i Dori non nobili; erano detti così perché costretti ad abitare nella «periochis», il territorio intorno alla città. Svolgevano le attività manuali, erano liberi, ma non potevano possedere armi e non partecipavano al governo. I contadini lavoravano i «cleroi» degli spartisti. I perieci erano più di centomila.

- Iloti: gli Achei rimasti nel territorio e sottomessi. Erano considerati oggetti, potevano essere venduti, uccisi, bastonati. Non godevano di alcun diritto e venivano impiegati nei lavori più bestiali (miniere, al remo sulle navi). Vivevano in ghetti nei dintorni della città. Erano circa trecentomila.

Sistema di potere spartano

Questo sistema era necessario agli «spartisti» per mantenere il potere. Essi erano, in fondo, come un piccolo esercito, forte ed agguerrito, chiuso in una roccaforte (la città), per stare al sicuro dalle possibili rivolte degli uomini che essi opprimevano e che li superavano largamente per numero.

Per questi motivi gli «spartiati» non permettevano ai «perieci» (tantomeno agii «iloti») di possedere armi e li trattavano col pugno di ferro.

Governo e educazione spartana

Questo sistema richiedeva, d’altra parte, l’accordo e l’unità fra gli «spartiati»: perciò fu stabilito che tutti gli «spartiati» avessero proprietà in parti uguali (si parla di «comunismo di Sparta», ma è un comunismo riservato solo ad una parte della popolazione), venne creato un sistema di governo semplicissimo (vi erano due re, coadiuvati dalla «gerusìa», assemblea di ventotto anziani; in casi particolari si riuniva l’apella, assemblea degli «spartiati» adulti. Più tardi si crearono cinque «èfori», col compito di controllare l’operato dei re e della gerusia») e gli «spartiati» vennero assoggettati ad un’educazione rigidissima, tesa a tenerli sempre in allenamento, pronti alla guerra, al sacrificio, alle privazioni. L'indebolimento dei costumi spartiati avrebbe potuto distruggere il sistema: per lungo tempo, quindi, Sparta fu una «polis» assai diversa dalle altre «poleis» elleniche.

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Domande da interrogazione

  1. Quali erano le origini di Sparta e come si sviluppò la sua popolazione?
  2. Sparta, originariamente chiamata Lacedemon, si trovava nella Laconia e fu fondata dopo l'invasione dei Dori, che ridussero in servitù gli Achei sopravvissuti, creando una società stratificata.

  3. Come era strutturata la società spartana?
  4. La società spartana era divisa in tre classi: gli Spartiati (Dori nobili), i Perieci (Dori non nobili) e gli Iloti (Achei sottomessi), ognuna con diritti e doveri distinti.

  5. Qual era il ruolo degli Spartiati nel sistema di potere spartano?
  6. Gli Spartiati, essendo i Dori nobili, detenevano il potere politico e militare, possedevano armi e terre, e costituivano una minoranza rispetto alla popolazione totale, necessitando di un forte controllo sugli altri gruppi.

  7. Come funzionava il governo di Sparta?
  8. Sparta aveva un governo semplice con due re, una gerusìa di anziani e, in casi particolari, l'apella, un'assemblea di Spartiati adulti, mentre cinque èfori controllavano l'operato dei re e della gerusìa.

  9. Qual era l'importanza dell'educazione per gli Spartiati?
  10. L'educazione spartana era rigorosa e mirava a mantenere gli Spartiati sempre pronti alla guerra e al sacrificio, essenziale per preservare il sistema sociale e politico di Sparta.

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