Concetti Chiave

  • Dopo la conquista della Spagna, gli Arabi costruirono importanti edifici religiosi e civili, segnando l'inizio di un periodo di sviluppo culturale dal VIII al X secolo.
  • L'Alhambra di Granada è un capolavoro dell'arte musulmana, famoso per le sue sculture e decorazioni che ne fanno un complesso architettonico unico.
  • Lo stile mudéjar, rappresentativo degli arabi convertiti al Cristianesimo, si evolve dalla somiglianza con il romanico a influenze gotiche, evidenziando diverse correnti artistiche regionali.
  • Lo stile isabellino, emerso dopo la Reconquista, combina decorazione gotica e mudéjar, caratterizzandosi per un'ornamentazione elaborata e simbolo della potenza spagnola.
  • Lo stile plateresco, sviluppatosi nel XVI secolo, unisce elementi gotici e mudéjar a decorazioni rinascimentali, influenzando anche l'architettura nelle colonie spagnole in America.

Conquista araba e sviluppo culturale

Subito dopo la conquista della Spagna, gli Arabi iniziarono la costruzione di imponenti edifici religiosi come la Moschea di Córdoba e civili come Medina az-Zabra, la città che doveva costituire il centro di rappresentanza del nuovo califfato. Dopo questo primo periodo, che va dal VIII al X secolo, caratterizzato da uno sviluppo culturale, ma non artistico, abbiamo un secondo periodo che si estende dall’ XI al XV. Pur essendo decadente e molto instabile dal punto di vista politico, esso è ricco di opere d’arte e di movimenti culturali che vedono come perno, prima Siviglia e poi Granada.

L'Alhambra e l'arte musulmana

A Granada, fu costruito l’edificio più famoso del tempo, l’Alhambra, ricco di sculture, di decorazioni e di palazzine tutte collegate o indipendenti che ne fatto un complesso architettonico unico e un capolavoro dell’arte musulmana di tutti i tempi. In questi due periodi, lo stile arabo originale, che già a sua volta, era sintesi di altri stili, viene a fondersi con memorie romane e visigote presenti in Spagna dando così vita a tre stili diversi. Infatti, abbiamo

Stile mudéjar e influenze artistiche

• Lo stile mudéjar fu proprio degli arabi convertiti al Cristianesimo, o moriscos, che tuttavia, anche dopo la conversione più o meno forzata o l’avanzata delle Reconquista, continuarono a praticare segretamente la religione islamica. Dapprima molto simile al romanico, successivamente, esso evolve verso il gotico. Quest'arte ha unito diverse correnti d'arte tra le quali possiamo evidenziare: gotico, rinascimentale e romanico, oltre a diverse correnti musulmane. Per questo motivo, tale stile artistico non è considerato unitario poiché ha influenze diverse, a seconda della regione in cui si è sviluppato. Pertanto, si possono evidenziare i mudéjar di Léon, dell’Andalusia, di Toledo e di Aragona.

Stile isabellino e potenza spagnola

• Dopo la Reconquista e la scoperta dell’America, la Spagna cominciò a rendersi conto della sua potenza e della sua ricchezza per cui, per dimostrare questo sopraggiunto benessere, sotto la guida regina Isabella, ci si dedicò a costruire monumenti dallo stile ridondante. Si ha così lo stile isabellino che costituisce una fusione fra la decorazione gotica e quella mudéjar, con qualche accenno che anticipa il Rinascimento. Esso è caratterizzato da un’ornamentazione molto elaborata. Si tratta dello stile architettonico predominante del Regno di Castiglia durante il regno dei re cattolici..

Evoluzione verso il plateresco

• L’architettura rinascimentale, di origine italiana in Spagna, subì un’evoluzione verso lo stile plateresco. Sviluppatosi durante i primi 30 anni del XVI secolo, le sue caratteristiche sono: continuazione degli elementi gotici e mudéjar dell’arte isabellina, decorazioni eccessive riprese dall’arte rinascimentale a cui si aggiungono elementi classici come frontoni o motivi presi in prestito dall’araldica. Lo stile plateresco (derivato da plater = orefice), originario di Salamanca, arricchisce le costruzioni di pensanti decorazioni che preludono lo stile barocco. Questo stile fu presto adottato nelle colonie spagnole in America del Sud e in molti edifici religiosi e nel Messico. Importanti esempi di stile plateresco si trovano nel Palazzo Monterrey di Salamanca, nella facciata del Municipio di Siviglia, nell'Università di Salamanca e nell'Università di Alcalá, vicino a Madrid.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali realizzazioni architettoniche degli Arabi in Spagna dopo la conquista?
  2. Dopo la conquista della Spagna, gli Arabi costruirono edifici religiosi come la Moschea di Córdoba e civili come Medina az-Zabra, che divenne il centro del nuovo califfato.

  3. Qual è l'importanza dell'Alhambra nell'arte musulmana?
  4. L'Alhambra, costruita a Granada, è considerata un capolavoro dell'arte musulmana, caratterizzata da sculture e decorazioni che la rendono un complesso architettonico unico.

  5. Che cos'è lo stile mudéjar e quali influenze artistiche presenta?
  6. Lo stile mudéjar, sviluppato da arabi convertiti al Cristianesimo, unisce elementi romanici, gotici e rinascimentali, mostrando diverse influenze a seconda della regione in cui si manifesta.

  7. Come si manifesta lo stile isabellino nell'architettura spagnola?
  8. Lo stile isabellino, emerso dopo la Reconquista, è una fusione di decorazione gotica e mudéjar, caratterizzato da un'ornamentazione elaborata, rappresentando il benessere della Spagna sotto la regina Isabella.

  9. Quali sono le caratteristiche dello stile plateresco e la sua evoluzione?
  10. Lo stile plateresco, sviluppatosi nel XVI secolo, combina elementi gotici e mudéjar con decorazioni rinascimentali e classiche, arricchendo le costruzioni di dettagli elaborati e influenzando anche le colonie spagnole in America.

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