Concetti Chiave
- Il gotico è un movimento artistico nato in Francia nel 12° secolo, caratterizzato da un'identità di Stato e una forte connessione con la monarchia francese.
- Il termine "Gotico" fu coniato da Giorgio Vasari in un'accezione negativa, mentre artisti come Raffaello lo apprezzarono per le sue innovazioni architettoniche.
- L'architettura gotica si distingue per la sua leggerezza, archi a sesto acuto e una struttura verticale che riflette ideali filosofici di armonia e spiritualità.
- In Italia, il gotico si diffuse nonostante resistenze, grazie anche agli ordini mendicanti, come dimostrato dalla Basilica di San Francesco d’Assisi.
- Giotto, allievo di Cimabue, rivoluzionò l'arte abbandonando il bizantinismo per un linguaggio più realistico, evidenziando dettagli anatomici nei suoi affreschi.
Indice
Origini e diffusione del gotico
Con tale termine si indicano di solito tutte quelle manifestazioni artistiche che si sviluppano intorno alla metà del 12° secolo e proseguono fino al 14°, con alcune variazioni temporali in altri Paesi europei. Più precisamente collochiamo la sua nascita in Francia, la zona settentrionale nota come “Ile- de – France”, in cui era maggiore il dominio diretto della Monarchia francese. Per questo assunse l’aspetto di un’arte nazionale, un’identità di Stato.
Contrasti e apprezzamenti del gotico
Tuttavia il termine “Gotico” fu coniato da Giorgio Vasari in accezione negativa, indicando un’arte “barbarica, nordica” di gran lunga lontana dallo stile classico del Rinascimento.
Un altro nome per indicare il gotico è “opus francigenum”.
Contrapposto a Vasari, Raffaello amò l’arte gotica, in quanto vedeva nei suoi archi a sesto acuto l’incontro tra due rami d’albero e ciò si collegava ai canoni di Vitruvio sulle origini lignee dell’architettura, di cui parla nel suo “De architectura”.
Architettura gotica e innovazioni
Nacque per la volontà dell’abate Sugerio che decise di rinnovare la chiesa di San Denis nella parte terminale, il coro. Al modello di Saint-Denis si ispirarono gli architetti che progettarono cattedrali gotiche francesi nella seconda metà del XII secolo.
Struttura architettonica: in generale è leggera, esile, non massiccia, sviluppata verticalmente. (sviluppo ascensionale).
-Archi a sesto acuto, cioè si intersecano terminando a punta, spesso sormontati da timpani a cuspide chiamati ghimberghe che hanno decorazioni a foglie accartocciate, gattoni.
Spaziali: spazio meno organizzato, non ideali di massa, concretezza, compattezza, maggiore evanescenza e armonia che si collega agli ideali filosofici del periodo e alla fede.
Diffusione del gotico in Italia
Il gotico in Italia trovò molta resistenza ma riuscì comunque a diffondersi con gli ordini mendicanti come i francescani e i domenicani.
Fu costruita in occasione della santificazione dell’omonimo santo, per volontà del suo stesso ordine mendicante dei francescani. Fu iniziata nel 1228 e sorge in altura, sul monte Subasio, dove avvenivano esecuzioni capitali, quasi per scopo di redenzione. Si ispira alla cattedrale d’Angers.
Comprende due livelli: superiore e inferiore.
1° - Grande spazio inondato di luce, dedicato alla predicazione avente 1 navata con transetto commisso scandita da campate e terminante con un’abside poligonale.
-Claristorio con alte finestre e luce.
-Archi ogivali costituiti da nervature.
-Archi a sesto acuto scandiscono le campate e sono ortogonali rispetto agli archi a sesto acuto che inquadrano i finestroni.
2° - Una sorta di cripta che contiene le spoglie di San Francesco, usata per la meditazione e la preghiera, meno illuminato del 1°.
- Campate scandiscono lo spazio, sono coperte da volte ogivali ribassate e terminano con un’abside circolare.
- 2 cappelle laterali fatte nel 14° secolo.
- 1 atrio di ingresso.
Facciata, ricorda il Romanico umbro.
Con registro superiore mediano e inferiore:
- Superiore: timpano.
- Mediano: rosone come elemento decorativo.
- Inferiore: portale ampio, strombato, diviso in 2 per accogliere molti pellegrini.
Giotto e l'evoluzione artistica
Nasce nel 1267 a Firenze, si narra fu allievo di Cimabue, che mentre pascolava i greggi lo vidde disegnare delle pecore su un masso e lo prese sotto la sua custodia nella sua bottega.
-A Giotto si attribuiscono gli affreschi della Basilica superiore di San Francesco (cosa molto discussa).
-Abbandona lo stile bizantino e l’arte ieratica, bidimensionale (es della Cattedrale di San Vitale a Ravenna) e preferisce un linguaggio più realistico ed espressivo.
- Viaggiò sicuramente a Roma, dove poté ammirare la pittura romana (che oggi conosciamo solo con gli affreschi di Pompei) e ne fu ispirato.
Giotto lo realizza contemporaneamente a Cimabue, che invece fa il crocifisso di Santa Croce. Tuttavia vi sono notevoli differenze tra i due:
Cimabue: muscolatura disarticolata (piedi inchiodati in modo innaturale, schematizzati, arcata epigastrica accennata non naturale, colorazione non realistica).
Giotto: attenzione ai dettagli, con studio dell’anatomia (piedi ben legati, ginocchia piegate, uso del panneggio fidiaco che risalta il ventre sporgente post mortem).
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del termine "gotico" e come è stato percepito nel tempo?
- Quali sono le caratteristiche principali dell'architettura gotica?
- Come si è diffuso il gotico in Italia?
- Qual è il contributo di Giotto all'evoluzione artistica del gotico?
- Quali sono le differenze tra Giotto e Cimabue nel loro approccio artistico?
Il termine "gotico" fu coniato da Giorgio Vasari in un'accezione negativa, descrivendo un'arte "barbarica, nordica" lontana dallo stile classico del Rinascimento. Tuttavia, Raffaello apprezzava l'arte gotica, vedendo nei suoi archi a sesto acuto un legame con i canoni di Vitruvio.
L'architettura gotica si distingue per la sua struttura leggera e verticale, con archi a sesto acuto e timpani decorati. Presenta uno spazio meno organizzato, con maggiore evanescenza e armonia, riflettendo gli ideali filosofici e religiosi del periodo.
In Italia, il gotico ha incontrato resistenza ma si è diffuso grazie agli ordini mendicanti, come i francescani e i domenicani. Un esempio significativo è la basilica di San Francesco, iniziata nel 1228, che combina elementi gotici con influenze romaniche.
Giotto, nato nel 1267, ha abbandonato lo stile bizantino per un linguaggio più realistico ed espressivo. I suoi affreschi, come quelli della Basilica superiore di San Francesco, mostrano un'attenzione ai dettagli e un studio dell'anatomia, segnando una svolta nell'arte gotica.
Giotto e Cimabue presentano approcci distinti: Cimabue utilizza una muscolatura disarticolata e una colorazione non realistica, mentre Giotto si concentra su dettagli anatomici e un panneggio che evidenzia la forma del corpo, rendendo le sue opere più naturali e espressive.