Soluzione esame di Stato ITIS indirizzo meccanica - progetto Brocca anno 1996
Prefazione al tema
Nella parte sottostante è rappresentato lo schema circuitale dell’impianto idraulico, dove vengono raffigurate: la pompa di sollevamento situata a un’altezza (ha) o (hm) riferita, dal centro di aspirazione, rispettivamente al pelo libero del serbatoio di aspirazione o di mandata, i due serbatoi di aspirazione e di mandata, alla pressione atmosferica, posti ad un certo dislivello Hg rispetto ai peli liquidi, poi, a propria discrezione, sono state aggiunte, per sufficiente completezza, delle saracinesche, un filtro in aspirazione o succhiarola, una valvola di non ritorno in mandata e, infine, collegati, con una tubatura costituita da parti rettilinee e da curve, profilata secondo lo schema circuitale, i vari elementi dell’impianto idraulico.
hm Hg
ha
Svolgimento:
Come primo approccio, determiniamo la portata volumetrica:
Qv = Qm · ϱ.
Qv = 144000 / 1000 = 144 m³/h → 0,04 m³/s.
La potenza idraulica risulta essere:
Pi = Peff · ηp.
Per il calcolo della potenza idraulica è necessario, non essendo specificato nel testo, conoscere il rendimento totale o semplicemente della pompa ηp, il cui valore è compreso tra 0,45 e 0,85; considerando il valore del rendimento ηp = 0,75 e ricordando che il rendimento totale è dato dal prodotto dei singoli rendimenti ηp = ηi · ηv · ηm, avremo una potenza idraulica di:
Pi = 18 · 0,75 = 13,5 kW.
Adesso, determineremo la prevalenza manometrica:
Hm = 1000 · Pi / ϑ · Qv.
Hm = 1000 · 13,5 / 9810 · 0,04 = 34,4 m.
Prefissiamo, come dato importante, la velocità dell’acqua nella tubazione, che è consigliato non sia maggiore di 2–2,5 m/s, assumeremo il valore di 2,25 m/s sia nella tubazione di mandata e di aspirazione e, con questo dato, calcoleremo:
L’area della sezione di aspirazione e di mandata:
As = Qv / c.
As = 0,04 / 2,25 = 0,0177 m².
Infine, il diametro della condotta di aspirazione e di mandata:
√
d = 4 · As / π.
√
d = 4 · 0,0177 / π = 0,150 m → 150 mm.
Valutiamo, adesso, le perdite di carico concentrate: dallo schema dell’impianto rileviamo le seguenti perdite e, dal manuale, i rispettivi singoli coefficienti di perdita:
- Nr. 3 curve a 90° con R = 1,5d; coefficiente K = 0,29;
- Nr. 1 valvola di fondo con succhiarola; coefficiente K = 2,5;
- Nr. 3 saracinesche; coefficiente K = 0,26;
- Nr. 1 brusco allargamento; coefficiente K = 1 con d₁ / d₂ < 0,1;
Soluzione Maturità ITIS Indirizzo meccanica Progetto Brocca 1996
Il tema si sviluppa rappresentando uno schema elementare del circuito idraulico con tutti gli elementi essenziali. Al punto successivo, viene definita la potenza idraulica e la prevalenza manometrica, poi, le perdite di carico concentrate e distribuite. Nella seconda e ultima parte dello svolgimento, viene determinata la massima altezza di aspirazione e di mandata, così, da definire l'altezza geodetica o l'altezza cui può essere posto il serbatoio di mandata.
A cura di Guarda Luca