Concetti Chiave
- Subito dopo l'armistizio di Villafranca, si svolgono plebisciti in Toscana ed Emilia Romagna a favore dell'annessione al Piemonte, sostenuti dalla volontà popolare.
- La società nazionale, fondata da Cavour, promuove la propaganda per l'annessione, influenzando principalmente nobili e intellettuali.
- Il successo dell'alleanza con la Francia permette a Cavour di sfruttare il momento storico per favorire l'unificazione italiana.
- I plebisciti, spinti da agitazioni popolari, portano a risultati ampiamente favorevoli per l'annessione al regno sabaudo.
- Cavour riesce ad aumentare significativamente il territorio dello stato sabaudo, quasi raddoppiandolo grazie ai plebisciti.
L'annessione al Piemonte
Subito dopo la sigla dell’armistizio di Villafranca e le dimissioni di Cavour avvengono dei plebisciti a favore dell’annessione al Piemonte in Toscana ed Emilia Romagna, spinti dalla volontà popolare La spinta del popolo ad una annessione era dovuta all’azione capillare della società nazionale, un organizzazione fondata anni prima su ispirazione di Cavour, che aveva diverse sedi nelle maggiori città italiane, con la quale si era avuta una costante propaganda a favore del regno sabaudo, che era stata sempre maggiore dopo i successi avuti con il Lombardo–Veneto.
La propaganda della società nazionale
Le idee diffuse da questa organizzazione erano però focalizzate ad accrescere la consapevolezza di una possibile unificazione non nei ceti più bassi, ma tra i nobili e gli intellettuali, cioè i ceti dominati che potevano a loro volta influenzare i ceti più bassi. La mossa di Cavour è quindi quella di approfittare al massimo dei risultati ottenuti con l’alleanza della Francia, anche se in realtà era stata presa solo la Lombardia, che furono sempre più propagandati dalla società nazionale, che riesce a mettere in moto delle agitazioni popolari che sfociano in plebisciti per decidere se annettersi al regno sabaudo o no che riportano un risultato ampiamente favorevole, con Cavour che riesce ad aumentare il territorio dello stato sabaudo se non a raddoppiarlo.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la causa principale dei plebisciti a favore dell'annessione al Piemonte in Toscana ed Emilia Romagna?
- Quali gruppi sociali sono stati maggiormente influenzati dalla propaganda della società nazionale?
- Qual è stato il risultato dei plebisciti e come ha influito sulla politica di Cavour?
I plebisciti sono stati spinti dalla volontà popolare, sostenuta dall'azione della società nazionale, un'organizzazione fondata da Cavour che ha promosso costantemente l'idea dell'annessione al regno sabaudo, specialmente dopo i successi ottenuti con il Lombardo-Veneto.
La propaganda della società nazionale ha avuto un impatto maggiore sui nobili e sugli intellettuali, i ceti dominanti, che a loro volta potevano influenzare i ceti più bassi, contribuendo così alla spinta verso l'unificazione.
I plebisciti hanno riportato un risultato ampiamente favorevole all'annessione, permettendo a Cavour di aumentare significativamente il territorio dello stato sabaudo, quasi raddoppiandolo, grazie anche alla propaganda e alle agitazioni popolari orchestrate dalla società nazionale.