Concetti Chiave
- Cavour divenne presidente del Consiglio nel 1852 grazie a un'alleanza politica chiamata "connubio" tra centro-destra e centro-sinistra, basata su un programma di Monarchia, Statuto, Indipendenza e Progresso civile e politico.
- Il Grande Ministero di Cavour, attivo fino al 1859, trasformò il Piemonte in un attore centrale per l'unificazione d'Italia, grazie a politiche moderne e innovative.
- Cavour attuò riforme economiche significative, come una riforma doganale e trattati commerciali con Inghilterra, Francia e Belgio, che favorirono l'incremento dei commerci e lo sviluppo dell'industria.
- Le riforme finanziarie sotto Cavour ampliarono il bilancio piemontese, bilanciando l'aumento della pressione tributaria con un impulso all'economia.
- Nella politica ecclesiastica, Cavour ridusse la potenza del clero, con misure come la riduzione degli ordini religiosi e l'incameramento dei beni, rafforzando il sistema costituzionale nonostante le opposizioni.
Qual è l'ascesa politica di Cavour?
Dopo aver tenuto il portafoglio dell’agricoltura e poi delle finanze nel mistero D’Azeglio, nel Novembre 1852 Cavour divenne presidente del Consiglio, grazie ad un’operazione politica nota sotto il nome di “connubio”. Si trattò di un’alleanza, che il Cavour riuscì ad attuare, fra il centro-destra, di cui era il principale rappresentante, e il centro-sinistra, di cui era esponente il Rattazzi, su un programma che può così sintetizzarsi:Monarchia, Statuto, Indipendenza e Progresso civile e politico.
Il grande ministero di Cavour
Da allora ebbe inizio il Grande Ministero che rimase fino al 1859 con Cavour presidente, e che, trasformando in senso moderno il Piemonte, lo mise in grado di prendere l’iniziativa per l’unificazione d’Italia. Ed ecco, in sintesi, i risultati della polita interna del Cavour.
Riforme economiche e commerciali
Nel campo economico fu operata, secondo i principi del libero scambio, una riforma doganale, e furono stipulati trattati commerciali con l’Inghilterra,, la Francia e il Belgio. Grazie all’incremento delle costruzioni di strade e di ferrovie (tra cui la Torino-Genova attraverso l’Appennino) e all’impulso dato alla marina (specialmente alla navigazione transatlantica del porto di Genova) , i commerci divennero fiorentissimi; un certo sviluppo ebbe l’industria, mentre per l’agricoltura venivano attuate opere notevolissime, come la canalizzazione del Vercellese.
Riforme finanziarie e religiose
Nel campo finanziario il bilancio piemontese si allargò dagli angusti limiti precedenti secondo criteri moderno, e, anche se la pressione tributaria fu insaporita, ci fu un compenso nell’impulso sempre crescente della vita economica. Nella politica ecclesiastica vennero adottati provvedimenti volti a diminuire la potenza del clero nello stato sabaudo; nel 1855, fu operata una riduzione degli ordini religiosi, con relativo incameramento dei beni. non mancarono i contrasti, anche da parte del re, ma le difficoltà furono superate e il sistema costituzionale ne uscì rafforzato.
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'alleanza politica che ha permesso a Cavour di diventare presidente del Consiglio?
- Quali furono le principali riforme economiche attuate da Cavour durante il suo ministero?
- Come influenzarono le riforme finanziarie e religiose la struttura dello stato sabaudo?
Cavour divenne presidente del Consiglio grazie a un'alleanza nota come "connubio" tra il centro-destra, di cui era il principale rappresentante, e il centro-sinistra, rappresentato da Rattazzi, su un programma di Monarchia, Statuto, Indipendenza e Progresso civile e politico.
Cavour attuò riforme economiche basate sul libero scambio, stipulando trattati commerciali con paesi come Inghilterra, Francia e Belgio, e promuovendo la costruzione di strade e ferrovie, che portarono a un notevole incremento dei commerci e dello sviluppo industriale.
Le riforme finanziarie ampliarono il bilancio piemontese secondo criteri moderni, mentre le riforme religiose ridussero il potere del clero, con la riduzione degli ordini religiosi e l'incameramento dei beni, rafforzando così il sistema costituzionale nonostante i contrasti.