Concetti Chiave
- Sebastiano I, re del Portogallo, viene ucciso nella battaglia di Alcazar-Kebir, causando una crisi dinastica nel paese a soli 24 anni.
- La successione al trono portoghese è contesa, con pretendenti tra cui dom Antonio e Filippo II di Spagna, per legami dinastici.
- Dopo la morte del cardinale-re Enrico, l'esercito spagnolo invade il Portogallo, portando alla caduta di Lisbona nel luglio 1580.
- La conquista del Portogallo arricchisce la Spagna, grazie all'accesso ai giacimenti d'argento e alle colonie commerciali portoghesi.
- Filippo II diventa un sovrano universale, sfruttando il commercio di spezie e beni preziosi attraverso i porti portoghesi e le colonie.
La morte di Sebastiano I
Il 29 luglio 1578, il re del Portogallo, Sebastiano I, viene ucciso nella battaglia di Alcazar-Kebir, al termine di una folle spedizione inviata nel territorio marocchino. La scomparsa del re, avvenuta a soli 24 anni, causa nel paese in una grave crisi dinastica che si conclude con l'annessione della corona portoghese a quella spagnola.
La crisi dinastica portoghese
Sebastiano I non aveva discendenza per cui gli succede il prozio, il cardinale Enrico, chiamato il cardinale-re, che era stato già reggente quando Sebastiano I era salito al trono all’età di tre anni, ma, avendo quest’ultimo 67 anni, si considera aperta la successione al trono portoghese. I pretendenti sono numerosi e fra questi si distingue un nipote illegittimo, dom Antonio, priore di Crato. Ma l’erede i cui titoli sono più fondati, risulta essere Filippo II di Spagna, la cui madre, l’imperatrice Isabella, appartiene alla dinastia portoghese, in qualità di figlia di Emanuele I re di Portogallo e di Maria di Castiglia.
L'annessione spagnola
Quando il cardinale-re Enrico muore il 31 gennaio 1580, da tempo gli Spagnoli preparavano l’annessione. Infatti, sei mesi dopo Dom Antonio si fa proclamare re, provocando così, l’immediata invasione dell’esercito spagnolo, comandato dal duca d’Alba. Nel luglio, dopo un breve assedio, Lisbona cade nelle mani del nemico. Numerosi sono gli eccessi e senza pietà è la repressione di coloro che hanno opposto resistenza. Tuttavia, nel 1582, Filippo II farà in modo di conciliare l’élite portoghese.
Le ricchezze del Portogallo
La conquista del Portogallo e delle sue colonie incrementa le ricchezze della Spagna che sfruttava già i giacimenti di argento del Potosì, nell’odierna Bolivia, che fornivano una considerevole rendita.
Il commercio sotto Filippo II
Il possesso del Portogallo fanno di Filippo II un sovrano veramente universale: le ricchezze degli scali commerciali dell’Africa Occidentale, l’ oro del Monomotapa nell’Africa Sud Orientale, della Malesia e di Giava costituiscono un traffico commerciale molto redditizio il cui centro è il porto indiano di Goa. I commercianti portoghesi, ormai sudditi della Spagna, vi comprano sete e porcellane, tessuti di cotone indiani e soprattutto le spezie quali pepe, cannella, santal, noce moscata, ambra, muschi e chiodi di garofano.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la causa principale della crisi dinastica portoghese dopo la morte di Sebastiano I?
- Come si è svolta l'annessione del Portogallo da parte della Spagna?
- Quali erano le conseguenze economiche dell'annessione del Portogallo per la Spagna?
La morte di Sebastiano I, avvenuta senza lasciare discendenza, ha aperto una crisi dinastica che ha portato all'annessione della corona portoghese a quella spagnola, con il cardinale Enrico come successore temporaneo.
Dopo la morte del cardinale-re Enrico, Dom Antonio si proclamò re, scatenando l'invasione spagnola guidata dal duca d'Alba, che portò alla caduta di Lisbona nel luglio del 1580 e a una repressione violenta contro i resistenti.
L'annessione del Portogallo ha incrementato notevolmente le ricchezze della Spagna, grazie al controllo delle colonie portoghesi e dei loro commerci, inclusi i traffici redditizi di spezie e altri beni preziosi attraverso il porto di Goa.