Concetti Chiave
- Il socialismo dell'800 si divide in socialismo utopistico e socialismo scientifico, con Marx e Engels come principali esponenti di quest'ultimo.
- Marx critica i pensatori utopistici per non aver analizzato il sistema capitalistico, proponendo un'analisi scientifica nel suo libro "Il Capitale".
- Tra i socialisti utopistici, Owen si distingue per aver implementato metodi di gestione comunisti nella sua azienda laniera in Inghilterra.
- Owen immaginava una società in cui gli operai condividessero i beni, ma le sue proposte si rivelarono poco praticabili a causa di possibili furti e manipolazione del libero arbitrio.
- Le idee di Owen mettevano in discussione l'applicabilità dei principi utopistici, evidenziando le difficoltà di realizzazione in un contesto industriale complesso.
La distinzione tra socialisti
Un’altra dottrina politico-sociale dell’800 è il socialismo, all’interno del quale venne fatta una netta distinzione da parte di Karl Marx tra coloro che vennero prima di lui, che furono definiti socialisti utopistici, e Marx stesso insieme ad Engels, denominati socialisti scientifici. Il socialismo è una dottrina che si occupò principalmente della questione sociale: l’evidenza di una tale situazione per certi versi paradossale all’interno delle industrie aveva portato una gran numero di pensatori, tra cui spiccavano capitalisti, filosofi e politici, a tentare di trovare una soluzione a tale problema e a mano a mano che le industrie si andavano diffondendo in Europa, abbiamo sia pensatori inglesi ma anche francesi e italiani.
L'analisi scientifica di Marx
Marx però, come già sottolineato in precedenza, si era affrettato a prendere le distanze da tali pensatori, proponendo un diverso modo di intendere il socialismo: per Marx, infatti, gli altri pensatori si erano limitati a tentare di dare una soluzione alla questione operaia senza aver analizzato come si era giunti ad una tale situazione, ossia non avevano analizzato nello specifico il sistema capitalistico. Egli invece propone una vera e propria analisi scientifica del socialismo che poi attuerà all’interno del suo più celebre libro, il Capitale, dove tratterà delle leggi economiche del sistema capitalista formulando delle proposte di vario genere.
Le proposte utopistiche di Owen
Tra i socialisti utopistici un ruolo di primo piano spetta a Owen, un ricco industriale, il quale in Inghilterra aveva aperto un’azienda laniera che aveva tentato di dirigere con metodi che oggi definiremo “comunisti” in cui tutti gli operai dividevano gli oggetti fra di loro e non esisteva la proprietà privata. Le sue proposte utopistiche prevedevano che la società avrebbe risparmiato di gran lunga che se tutti avessero applicato le regole da lui previste nella sua fabbrica: Owen aveva immaginato che si sarebbero potute piantare centinaia di alberi da frutto e, una volta che i frutti fossero stati maturi, si sarebbero potute fare marmellate e conserve che sarebbero state più convenienti del pane; ma tale proposta non sembra realizzabile in quanto non solo vi erano molte possibilità di furto, che però si sarebbero potute ovviare con la costruzione di un muro, ma anche prevedeva una vera e propria manipolazione del libero arbitrio degli operai, che non avrebbero potuto raccogliere i frutti finché non fossero stati maturi.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale distinzione tra socialisti utopistici e socialisti scientifici secondo Marx?
- Quali erano le proposte utopistiche di Owen e quali problemi presentavano?
- Come ha influenzato il contesto industriale europeo il pensiero socialista dell'800?
Marx distingue tra socialisti utopistici, che cercavano soluzioni senza analizzare il sistema capitalistico, e socialisti scientifici, come lui e Engels, che propongono un'analisi scientifica del socialismo, come esemplificato nel suo libro "Il Capitale".
Owen, un industriale inglese, proponeva un modello di fabbrica senza proprietà privata, dove gli operai condividevano tutto. Tuttavia, le sue idee presentavano problemi pratici, come il rischio di furto e la manipolazione del libero arbitrio degli operai, rendendo difficile la loro realizzazione.
L'emergere delle industrie in Europa ha spinto pensatori, tra cui capitalisti e filosofi, a cercare soluzioni alla questione sociale, portando a una riflessione profonda sul socialismo e sul sistema capitalistico, come evidenziato dall'analisi di Marx.