Francesco Guicciardini: il primo Cinquecento e il Rinascimento
Francesco Guicciardini: la vita
1483, Firenze
Famiglia di antica nobiltà con ricche attività mercantili.
Carriera politica
- Ambasciatore della Repubblica fiorentina in Spagna
- Molteplici e prestigiosi incarichi dai Medici
- Governatore di Modena, poi di Reggio e Parma
- Luogotenente generale delle truppe pontificie
- 1524: chiamato dal Papa a governare tutta la Romagna
Esilio e ultimi anni
1527: perseguitato per i suoi rapporti con i Medici, si rifugiò nella sua villa di Finocchietto dove scrisse le Considerazioni intorno ai discorsi del Machiavelli sopra la prima deca di Tito Livio.
1530: scelto da Alessandro de' Medici come consigliere e luogotenente. Governatore di Bologna.
1534: a Firenze fu tra i principali fautori dell'elezione di Cosimo de' Medici. Ritiratosi a vita privata, morì nella sua villa di Montici nel 1540.
Ricordi
Serie di «massime», avvertimenti, pensieri, annotazioni: 200 osservazioni brevi sugli argomenti più svariati. Ne restano 5 diverse redazioni (ultima: 1530).
Toni diversi a seconda del tema trattato: consapevolezza di trovarsi di fronte a una realtà mutevole. Non regole valide universalmente ma principio della discrezione = capacità di adattarsi agli infiniti casi particolari che la realtà presenta. Trionfo pragmatismo.
Storie fiorentine dal 1378 al 1509
In precedenza, studiò la storia in rapporto alle questioni politiche e sociali del suo tempo.
Storia d'Italia
1561, 20 libri. Primo esempio di storiografia moderna. Cogliere i segni della crisi, dalla morte del Magnifico ai primi decenni del ‘Cinquecento (1494-1534), rileggendone in unità gli avvenimenti più importanti.
Declino dovuto alla miopia dei principi e all’avversa fortuna. Accurata descrizione di fatti e personaggi. Stile lucido, grande capacità narrativa e interpretativa. Chiarisce come alla base dei grandi snodi storici ci siano i conflitti individuali.
Guicciardini e Machiavelli: concezioni della storia, dell'uomo e della politica
| Guicciardini | Machiavelli |
| Non è possibile delineare modelli assoluti: la realtà è per sua natura mutevole, frammentaria e irrazionale. | Gli eventi del passato tendono a ripresentarsi nel presente → leggi di valore universale. |
| A guida delle azioni deve esserci la discrezione. | La natura dell’uomo offre modelli fissi. |
-
Slide riassuntive su Niccolò Machiavelli
-
Slide riassuntive su Alfieri e Parini
-
Slide riassuntive su Torquato Tasso
-
Slide riassuntive su Ludovico Ariosto