Concetti Chiave

  • Prima della seconda guerra mondiale, la popolazione ebraica in Europa era di circa 9 milioni, ma tra il 1940 e il 1945, circa 6 milioni di ebrei furono uccisi dai nazisti.
  • Con l'ascesa del Terzo Reich, gli ebrei furono esclusi dalla comunità tedesca e subìrono una crescente persecuzione, culminata nelle leggi razziali del 1935 e 1938.
  • La "notte dei cristalli" del 1938 segnò un'intensificazione della violenza contro gli ebrei, con devastazioni di negozi e sinagoghe e deportazioni di massa.
  • I campi di concentramento nazisti, tra cui Auschwitz, furono utilizzati per lavori forzati e sterminio, causando la morte di milioni di ebrei e altre minoranze.
  • Il Processo di Norimberga, iniziato nel 1945, processò i dirigenti nazisti per crimini contro l'umanità, ma mancò di attribuire responsabilità agli alleati per i loro crimini di guerra.

La popolazione ebraica prima

La popolazione ebraica in Europa nel periodo precedente alla seconda guerra mondiale era stimata attorno ai 9 milioni. Si ritiene che nel periodo tra il 1940 e il 1945 siano stati uccisi circa 6 milioni di ebrei ad opera dei nazisti di Adolf Hitler e dei regimi loro alleati.

Gli ebrei sono stati uccisi per:

L'ascesa del Terzo Reich

Dopo le Leggi eccezionali, Hitler proclama: • la fine della Repubblica di Weimar; • la nascita del Terzo Reich.

Secondo Hitler, il Terzo Reich è una comunità di popolo, basata sull’appartenenza dei Tedeschi alla razza ariana dal Reich sono quindi esclusi Ebrei, zingari, Slavi e qualsiasi minoranza presente in Germania.

L’antisemitismo non è ostacolato, poiché la maggior parte della popolazione nutre sentimenti di disprezzo verso gli ebrei.

• 1933

prime leggi tedesche a tutela della purezza della razza ariana;

• 1935

vengono privati, della cittadinanza del Reich e di tutti i diritti civili e politici.

• 1938*

notte dei cristalli: Hitler ordina alle SS di organizzare una rappresaglia contro gli Ebrei. Vengono devastati negozi, sinagoghe e abitazioni private. Muore un centinaio di ebrei , mentre altri 30.000 vengono deportati. Anche l’Italia fascista emana le Leggi razziali antisemite.

Da questo momento, nessun Ebreo può espatriare.

Hitler inizia ad elaborare una definitiva soluzione del problema ebraico.

Vengono deportati:

Ebrei

Comunisti Socialisti Zingari Omosessuali Prostitute Barboni

Disabili e malati di mente vengono sottratti alle famiglie e chiusi in ospedali dove vengono, poi, segretamente uccisi.

*Le leggi antisemite

1938: introduzione delle leggi razziali contro gli Ebrei su imitazione di quelle varate da Hitler nel 1935.

L'olocausto e i campi di

Lo sterminio degli ebrei La campagna antisemita si estende in tutta Europa, dove peggiorano le condizioni di vita degli ebrei, costretti a portare una stella gialla di riconoscimento e privati di ogni segno di dignità umana. Con l'occupazione tedesca della Russia inizia il massacro ebraico e le deportazioni nei campi di concentramento dove si compie l'olocausto." Ad Auschwitz migliaia di ebrei muoiono all'interno delle camere a gas o per le torture subite, in esperimenti definiti «scientifici» dalle SS, altri sono costretti ai lavori forzati. Muoiono nei campi di concentramento anche zingari, detenuti politici, omosessuali e malati di mente. La «soluzione finale» è applicata anche nella Repubblica Sociale Italiana: la deportazione più massiccia avviene a Roma il 16 ottobre 1943, quando vengono rastrellate 1259 persone, deportate ad Auschwitz.

I processi di Norimberga

Dal novembre 1945 a Norimberga vennero processati alti dirigenti nazisti per crimini contro l’umanità.

Inoltre i processi riguardarono:

- Il complotto politico

- I crimini contro la pace

- I crimini di guerra

E fu riconosciuta la responsabilità individuale degli individui. Il processo di Norimberga ebbe un grande limite:

- Fu l’espressione della giustizia dei vincitori

- Nessun crimine di guerra fu attribuito agli alleati, neppure per l’uso della bomba atomica

il processo di Norimberga sancì per la prima volta, l’esigenza dell’affermazione di vita Suprema. Corte internazionale a difesa dei diritti umani.

I campi di concentramento nazisti

Tra il 1933 e il 1945, la Germania Nazista e i loro alleati crearono più di 40.000 campi di concentramento e altre strutture carcerarie. Questi campi furono usati per diversi scopi, tra i quali i lavori forzati, la detenzione di chi era considerato nemico dello Stato, e l'eliminazione in massa dei prigionieri.I Nazisti costruirono le camere a gas (cioè ampi vani in cui i prigionieri venivano uccisi con il gas velenoso) per attuare lo sterminio in modo efficiente, ma anche perchè questo metodo rendeva il processo più impersonale per coloro che dovevano portarlo a termine. Il sottocampo di sterminio di Birkenau, che faceva parte del complesso di Auschwitz, era dotato di quattro camere a gas, nelle quali, durante il periodo in cui le deportazioni raggiunsero la maggiore intensità, furono uccisi fino a 6.000 Ebrei al giorno.

Milioni di persone furono imprigionate e subirono maltrattamenti e abusi nei campi di concentramento nazisti. Sotto la direzione delle SS, i Tedeschi e i loro collaboratori assassinarono, nei campi di sterminio, più di tre milioni di Ebrei. Solo un piccolo numero di coloro che furono imprigionati in quei campi riuscì a sopravvivere.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual era la popolazione ebraica in Europa prima della Seconda Guerra Mondiale?
  2. Prima della Seconda Guerra Mondiale, la popolazione ebraica in Europa era stimata attorno ai 9 milioni, ma tra il 1940 e il 1945 circa 6 milioni di ebrei furono uccisi dai nazisti e dai loro alleati.

  3. Quali furono le prime leggi antisemite introdotte in Germania?
  4. Nel 1933, furono introdotte le prime leggi tedesche a tutela della purezza della razza ariana, seguite nel 1935 dalla privazione della cittadinanza e dei diritti civili e politici per gli ebrei.

  5. Cosa accadde durante la Notte dei Cristalli nel 1938?
  6. Durante la Notte dei Cristalli, Hitler ordinò una rappresaglia contro gli ebrei, portando alla devastazione di negozi, sinagoghe e abitazioni, con un centinaio di ebrei uccisi e 30.000 deportati.

  7. Qual è stata la "soluzione finale" e come si è manifestata?
  8. La "soluzione finale" si riferisce al piano di sterminio degli ebrei, attuato attraverso deportazioni nei campi di concentramento, dove migliaia di ebrei furono uccisi, in particolare ad Auschwitz.

  9. Qual è stato il significato dei processi di Norimberga?
  10. I processi di Norimberga, che iniziarono nel novembre 1945, furono significativi per la responsabilità individuale riconosciuta per crimini contro l'umanità, ma furono anche criticati come espressione della giustizia dei vincitori.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community