Concetti Chiave
- L'apparato scheletrico è composto da tessuto osseo, cartilagineo e midollo osseo, che insieme svolgono funzioni vitali per il corpo, come la produzione di globuli rossi e bianchi.
- Le ossa sono classificate in lunghe, corte e piatte, ognuna con una struttura specifica, inclusi diafisi ed epifisi, protette dal periostio.
- I paramorfismi, alterazioni della forma corporea, possono essere corretti attraverso esercizi specifici e metodi terapeutici come il Niederhoff e il Klapp.
- L'apparato articolare, composto da tessuto cartilagineo e connettivo, permette il movimento attraverso articolazioni fisse, semimobili e mobili, ognuna con funzioni diverse.
- Il sistema circolatorio include tre tipi di circolazione: piccola, grande e portale, che gestiscono il trasporto di sangue e nutrienti nel corpo.
Cellule -> se hanno stesse caratteristiche formano il tessuto -> se tessuti sono simili da loro sono chiamati sistemi (es. muscolare) -> se tessuti sono diversi ma si uniscono per fare stesso lavoro sono chiamati apparato (es. scheletrico, respiratorio).
Per il movimento, servono apparati scheletrico ed articolare + sistema muscolare = apparato locomotore (regolato da sistema nervoso).
Composizione e funzione dell'apparato scheletrico
L’apparato scheletrico è formato da:
1) Tessuto osseo = sostanza fondamentale + cellule ossee. 55% sostanze e Sali minerali, 17% acqua, 28% osseina. Giovani = + osseina = + elasticità. Adulti = + Sali minerali = + resistenti.
2) Tessuto cartilagineo = parte terminale delle ossa = fibre liscie e lucenti.
3) Midollo osseo = sostanza molle all’interno di ossa, produce globuli rossi e bianchi.
Quali sono le tipologie di ossa e le loro caratteristiche?
Le ossa possono essere:
1) Ossa lunghe. 2) Ossa corte. 3) Ossa piatte.
La parte centrale si chiama diafisi, le due porzioni estreme epifisi. La membrana sulla superficie esterna è detta periostio (protegge e nutre le ossa).
A seconda della regione, abbiamo:
1) Ossa del capo: divise in due gruppi, quelle del cranio e della faccia.
2) Ossa del tronco: gabbia toracica (sterno + 12 costole) + colonna vertebrale (34 divise da dischi).
3) Ossa degli arti superiori: spalla + braccio + avambraccio + mano.
4) Ossa degli arti inferiori: coscia + gamba + piede.
Età evolutiva -> sviluppo corporeo continuo -> Paramorfismi = un’alterazione della forma corporea -> Dimorfismi = alterazioni dello scheletro cronicizzate.
Paramorfismi riguardano dorso e arti inferiori -> Si dividono in 1) Simmetrici (es. lordosi). 2) Asimmetrici (es. scoliosi).
Correzione dei paramorfismi comuni
I paramorfismi più comuni sono:
1) Portamento rilassato = capo in avanti, spalle cadenti, scoliosi.
2) Dorso curvo = quando l’angolo di curvatura della dorsale del soggetto in piedi è maggiore di 40°.
3) Atteggiamento scoliotico = ogni deviazione a dx o sx della colonna vertebrale.
Per correggere scoliosi ci sono due metodi:
1) Niederhoff = tonificare la muscolatura dal lato della concavità della curva.
2) Klapp = finalizzati alla correzione della deviazione, provocando adeguata lordosi.
4) Scapole alate = il margine vertebrale e l’angolo inferiore della scapola sono slittati in avanti sulla gabbia toracica.
5) Piede piatto = se le tre arcate, mediale, laterale e anteriore, si appiattiscono.
6) Ginocchio valgo = ginocchia si toccano fra loro, caviglie distanti, la classica forma a X.
7) Mal di schiena = posizione scorretta, causa muscolare, colpo d’aria. Sovraccarico colonna vertebrale.
L’apparato articolare = tessuto cartilagineo + connettivo + fibroso = articolazioni = unione ossa.
1) Articolazioni fisse = due o più ossa unite da solido tessuto fibroso = quasi osso unico.
2) Articolazioni semimobili = unione tramite elastico tessuto cartilagineo.
3) Articolazioni mobili = ampi movimenti, liquido sinoviale che lubrifica articolazioni.
Sangue = parte liquida (54% = plasma e sostanze) + parte solida (46% = globuli bianchi e rossi).
Globuli rossi = cellule prive di nucleo prodotte da midollo osseo -> Trasportano ossigeno (emoglobina).
Globuli bianchi = piccole masse gelatinose -> prodotte nel midollo, milza e ghiandole linfatiche -> Difesa dell’organismo contro agenti patogeni.
Piastrine = prive di nucleo -> Coagulazione del sangue -> Fibrinogeno.
Gruppi sanguigni -> si differenziano per gli agglutinogeni, che possono essere di gruppo A, B, AB, 0.
Cuore = 3 strati : endocardio, miocardio, pericardio. Atrio (superiore) e Ventricolo (inferiore).
Sistole (fase di contrazione) e Diastole (fase di rilasciamento).
Tipi di circolazione sanguigna
Tre tipi di vasi compongono apparato circolatorio: arterie (sangue da cuore fino a periferie, hanno tre strati), vene (sangue senza ossigeno, dalla periferia al cuore) e capillari (sottilissimi, funzione di mezzo di scambio ossigeno-rifiuti per le cellule).
Circolazione:
1) Piccola (da atrio dx ad atrio sx, sangue cede CO2 e prende O).
2) Grande (da atrio sx ad atrio dx, sangue cede O e prende CO2).
3) Portale (capillari si riuniscono in vena porta che rifornisce di sangue il fegato).
Domande da interrogazione
- Qual è la composizione principale dell'apparato scheletrico?
- Quali sono le tipologie di ossa e le loro caratteristiche?
- Cosa sono i paramorfismi e come si differenziano dai dimorfismi?
- Quali metodi esistono per correggere la scoliosi?
- Quali sono i principali tipi di circolazione sanguigna?
L'apparato scheletrico è composto da tessuto osseo, tessuto cartilagineo e midollo osseo, con il tessuto osseo che contiene il 55% di sostanze e sali minerali, il 17% di acqua e il 28% di osseina, che varia in base all'età (giovani hanno più osseina, adulti più sali minerali).
Le ossa si classificano in ossa lunghe, ossa corte e ossa piatte. Ogni osso ha una parte centrale chiamata diafisi e due estremità chiamate epifisi, con il periostio che protegge e nutre le ossa.
I paramorfismi sono alterazioni temporanee della forma corporea, mentre i dimorfismi sono alterazioni croniche dello scheletro. I paramorfismi possono essere simmetrici (es. lordosi) o asimmetrici (es. scoliosi).
Per correggere la scoliosi si possono utilizzare due metodi: il metodo Niederhoff, che tonifica la muscolatura dal lato della concavità della curva, e il metodo Klapp, che mira a correggere la deviazione provocando adeguata lordosi.
Esistono tre tipi di circolazione sanguigna: la circolazione piccola (da atrio destro ad atrio sinistro), la circolazione grande (da atrio sinistro ad atrio destro) e la circolazione portale, che rifornisce il fegato attraverso la vena porta.