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Concetti Chiave

  • Istologia è la branca dell'anatomia che si occupa dello studio dei tessuti e della loro struttura.
  • Il corpo umano è composto da quattro tessuti principali: epiteliale, connettivo, muscolare e nervoso, ciascuno con funzioni specifiche.
  • Le cellule staminali, presenti sia nell'embrione che nell'adulto, possono specializzarsi per riparare tessuti danneggiati, ma è cruciale verificare la compatibilità tra donatore e ricevente.
  • Il tessuto muscolare è formato da cellule fibrolari e si divide in tre tipi: scheletrico, liscio e miocardio, ognuno con modalità di controllo differenti.
  • Il tessuto nervoso è composto da neuroni che trasmettono impulsi nervosi e sono sostenuti da cellule gliali che proteggono e nutrono le cellule nervose.

Istologia: parte dell’anatomia che studia i tessuti.

Tessuti labili: in caso di danni possono essere sostituiti in parte.

Indice

  1. Che cosa sono le cellule staminali e la compatibilità?
  2. Tessuti principali del corpo umano
  3. Tipi di tessuto connettivo
  4. Tipi di tessuto muscolare
  5. Struttura del tessuto nervoso
  6. Funzioni del sistema nervoso

Che cosa sono le cellule staminali e la compatibilità?

Cellule staminali (cellule non specializzate): se vengono sostituite alle cellule danneggiate di un tessuto, possono specializzarsi e ricompattare il tessuto ospite. Si possono trovare sia nell’embrione che nell’adulto, in particolar modo nel midollo osseo (è necessario verificare sempre la compatibilità tra donatore e ricevente).

Tessuti principali del corpo umano

Il nostro corpo è formato da 4 tessuti principali: epiteliale, connettivo, muscolare e nervoso.

Tessuto epiteliale = rivestimento interno ed esterno (pelle e muscoli)

- Funzione protettiva

- Isolante tra le parti interne e il sistema esterno

- Produce ghiandole esocrine (lacrimali, sebacee, salivari e l’acido cloridrico nello stomaco), formando così le mucose

- Coane nasali = l’epitelio della mucosa contiene delle ciglia che trattengono le impurità nasali

- Villi intestinali

- Muco dello stomaco contro la gastrite e successivamente l’ulcera, provocate da un eccesso di acido cloridrico nello stomaco

- Unghie: servono per proteggere i polpastrelli (gli organi del tatto)

- Epiteli a forma cubica e regolare, con le cellule vicine le une alle altre garantendo una funzione protettiva

Dentro il tessuto non arrivano i vasi sanguigni, ma le sostanze di nutrimento ed espulsione passano attraverso le giunzioni comunicanti. Quest’ultime possono anche avere la funzione di colla, per tenere unite le cellule (= giunzioni occludenti).

Spesso diversi tratti assumono funzioni diverse:

1. Lo strato superficiale è composto da cellule morte, con funzione protettiva

2. Lo strato opposto, invece, è formato da cellule staminali

La melanina determina la pigmentazione della pelle, determinandone così il fenotipo e ci protegge dai raggi solari

Tessuto connettivo = forma il derma e rappresenta la massa corporea maggiore

- Parte morbida di alcuni organi

- Connette tra loro ossa e muscoli

- Sangue

Tipi di tessuto connettivo

Esistono diversi tipi di tessuto connettivo: t.c. propriamente detto, cartilagineo, osseo, sangue e linfa

Tessuto connettivo propriamente detto

Cellule distanziate tra loro con forma irregolare in una sostanza più o meno fluida, prodotta dalle cellule stesse matrice)

1. Contiene vasi sanguigni e terminazioni nervose

2. Matrice compatta (derma), formata da proteine di diversa natura che danno a loro volta origine al COLLAGENE.

Tessuto cartilagineo

1. Morbido, ma anche duro e compatto -> il tessuto cartilagineo compone il bambino non ancora nato, così che possa cambiare forma, accrescendosi, durante lo sviluppo

2. Matrice ossea = nasce dopo l’assorbimento del tessuto cartilagineo dal tessuto cartilagineo stesso. Esso è formato principalmente da calcio, fosforo e magnesio

3. Rimane ancora nell’adulto (nelle epifisi delle ossa), permettendo il rimaneggiamento, cioè la ricostruzione dell’osso in caso di frattura. Processo che diventa più lento e complesso con l’avanzare dell’età.

Tessuto osseo

1. Ossa, che si dividono in:

• Lunghe = rigide e contenenti il tessuto connettivo osseo

• Spugnose = caratterizzate da fori che permettono il passaggio del midollo osseo (= si occupa dell’emopoiesi)

Sangue e linfa

1. Sono fluidi (= matrice fluida) che si occupano di sostanze di nutrimento e rifiuto:

- Il sangue si occupa si trasportare proteine, ormoni e cellule della difesa immunitaria

- La linfa trasporta i grassi, perché non sono trasportabili dal sangue

I linfonodi sono la sede delle cellule deputate alla difesa immunitaria (= tonsille, ghiandole del collo e dell’intestino).

Tessuto muscolare = composto da cellule a forma di fuso (= cellule fibrolari), formate a loro volta da calcio e fibre contrattili.

Abbiamo due tipi di fibre contrattili, la MIOSINA e l’ACTINA che si contraggono usando l’ATP come fonte di energia. La contrazione comporta il movimento delle cellule muscolari e la conseguente formazione di unità motorie. Più unità danno origine ai muscoli.

Le unità motorie:

1. Tengono eretto il corpo grazie a una serie di piccole contrazioni in modo continuativo

2. Sopportano la fatica

Tipi di tessuto muscolare

Esistono 3 tipi di tessuto muscolare:

a. Tessuto muscolare scheletrico o striato

- Le unità muscolari sono formate da fibre, in modo regolare, più chiare (sottili) e più scure (spesse)

- È comandato direttamente dalla nostra volontà, formando così il tessuto volontario

- Miosina e Actina sono disposte in maniera regolare

b. Tessuto liscio o non striato

- Riveste gli organi (= apparato digerente)

- Miosina e Actina sono disposte in maniera non regolare

- I comandi non sono volontari, determinando così un tessuto involontario

I comandi sono, quindi, controllati dal sistema nervoso centrale pur mantenendo comunque un’autonomia rispetto alla coscienza.

c. Miocardio

- Forma il cuore

- E’ striato ma involontario (= formato da fibrilli regolari, ma controllato dal sistema nervoso centrale)

- Il sistema nervoso centrale controlla il battito, ma il sistema nervoso Autonomo controlla la frequenza.

Struttura del tessuto nervoso

Tessuto nervoso

E’ formato da cellule nervose (= NEURONI): sono eccitabili e percepiscono/trasmettono ad altre cellule un impulso nervoso

Il neurone ha una forma stellata: un corpo centrale con nucleo e apparati per la cellula formano dei filamenti corti ramificati dendriti). L’assone, invece, è un filamento lungo che trasmette gli impulsi elettrici e che termina con una SINAPSI (= punto di contatto con altre cellule attraverso cui trasferisce l’impulso elettrico verso il sistema nervoso centrale)

Il passaggio dell’informazione tra le cellule è permesso da una sostanza chimica, il neurotrasmettitore.

Per evitare la dispersione di elettricità, l’assone è protetto da un materiale isolante prodotto da cellule gliali, la guaina mielinica (raccolgono anche le sostanze di rifiuto dell’organismo).

Esistono 3 tipi di neuroni:

1. Neuroni sensitivi = ricevono informazioni dall’ambiente esterno attraverso i sensi

2. Neuroni associativi = elaborano una o più risposte a quel determinato stimolo

3. Neuroni motori = l’encefalo, ricevuta l’informazione, fa muovere i muscoli per rispondere a quello stimolo in modo istantaneo.

Funzioni del sistema nervoso

Il sistema nervoso centrale (SNC) è formato dai nervi, contenuto nella scatola cranica ed è collegato al midollo spinale attraverso il midollo allungato.

Il sistema nervoso autonomo (SNA), o sotto la nostra volontà, è formato da fibre (= nervi simpatici e parasimpatici) e controlla il cuore, il diaframma e i muscoli lisci

I neuroni possono ricevere lo stimolo anche dall’interno (recettivi)

La sinapsi è la parte terminale del neurone ed è formata da un organo effettore (ricevente) e uno trasmettitore.

I neurotrasmettitori ricevono l’impulso dai neuroni sensitivi e lo trasformano in risposta.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali tessuti del corpo umano?
  2. Il corpo umano è composto da quattro tessuti principali: epiteliale, connettivo, muscolare e nervoso.

  3. Qual è il ruolo delle cellule staminali nei tessuti?
  4. Le cellule staminali, se sostituite alle cellule danneggiate, possono specializzarsi e ricompattare il tessuto ospite, trovandosi sia nell’embrione che nell’adulto, in particolare nel midollo osseo.

  5. Come si differenziano i vari tipi di tessuto muscolare?
  6. Esistono tre tipi di tessuto muscolare: scheletrico (volontario), liscio (involontario) e miocardio (involontario ma striato), ognuno con una disposizione diversa delle fibre e un controllo distinto.

  7. Qual è la funzione del tessuto nervoso?
  8. Il tessuto nervoso è composto da neuroni che percepiscono e trasmettono impulsi nervosi, permettendo la comunicazione tra le cellule attraverso sinapsi e neurotrasmettitori.

  9. Qual è la differenza tra il sistema nervoso centrale e il sistema nervoso autonomo?
  10. Il sistema nervoso centrale (SNC) è contenuto nella scatola cranica e controlla le funzioni volontarie, mentre il sistema nervoso autonomo (SNA) regola le funzioni involontarie come il battito cardiaco e la respirazione.

Domande e risposte

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