Facoltà di biologia e farmacia
Corso: chimica e tecnologia farmaceutiche
Sistema muscolare
Indice
- Fascia comune
- Guaine tendinee
- Borse sinoviali
- Fibre muscolari: lente e rapide
- Muscoli sinergici e antagonisti
- Tendini
- Varie funzioni da cui prendono il nome i muscoli
- Aspetto del ventre muscolare
- Diaframma
- Muscolo sterno cleido mastoideo
- Muscolo sartorio
- Muscoli mimici
- Muscoli masticatori
- Muscoli della cavità addominale
È formato dai muscoli striati scheletrici e dagli annessi muscolari. I muscoli rappresentano l’organo attivo del movimento, le ossa e le articolazioni rappresentano invece la parte passiva (si muovono perché sono trascinate dai muscoli). Gli annessi muscolari sono formati da strutture di natura connettivale che serve a rivestire i muscoli e dargli sostegno.
Sono dati da fasce muscolari che sono dei rivestimenti connettivali (connettivo denso) che avvolgono gruppi muscolari, tra questi abbiamo: la fascia comune che avvolge tutto il corpo, si trova sotto la cute più precisamente sotto l’ipoderma. Serve a contenere la muscolatura. Oltre alla fascia comune esistono altre fasce che separano gruppi muscolari. Quindi abbiamo strati di tessuto connettivo che continuano anche con i muscoli perché alcune di queste fasce andranno a continuare con l’epimisio (rivestimento connettivale che avvolge i muscoli in toto).
Abbiamo: le guaine tendinee, sono formazioni simili alla membrana sinoviale delle articolazioni, contengono all’interno liquido sinoviale e servono ad attutire l’attrito. Le borse sinoviali sono presenti a livello delle articolazioni, ma le troviamo anche tra i gruppi muscolari. I setti sono formati sempre da tessuto connettivo e hanno il compito di separare i muscoli tra loro.
All’interno del connettivo (epimisio, perimisio, endomisio) vi sono vasi sanguigni e nervi che andranno a nutrire e innervare il muscolo. L’innervazione è importante perché determina la contrazione muscolare (placca motrice).
Il nutrimento da parte dei vasi sanguigni è importante perché il muscolo ha bisogno di ossigeno per contrarsi, perciò è necessario l’intervento della mioglobina che è una proteina simile all’emoglobina, in grado di trasportare l’ossigeno, in modo specifico ai muscoli.
Fibre muscolari lente e rapide
I muscoli si possono distinguere in base alle fibre in:
- Lente: sono rosse, questa colorazione è determinata dal tipo di mioglobina presente nel tessuto muscolare, nelle fibre è presente l’isoforma (si studia in biochimica) di tipo 1. In queste fibre la contrazione è lenta ma perdura nel tempo e sono resistenti alla fatica. Utilizzano un metabolismo aerobio, usano l’ossigeno atmosferico per contrarsi. Le fibrocellule sono particolarmente ricche di mitocondri necessari per produrre l’energia per la contrazione.
- Rapide: sono bianche, sono caratterizzate dalla presenza di mioglobina di tipo 2A. Queste fibre si contraggono velocemente in un tempo molto breve, si contraggono in maniera efficace ma posseggono bassa resistenza. Utilizzano un metabolismo anaerobio, non usano l’ossigeno atmosferico, ma viene scisso il glicogeno per ottenere energia. Queste fibre si affaticano più facilmente perché viene prodotto altrettanto facilmente l’acido lattico che provoca dolore.
Per capire come son fatte queste fibre basta pensare alla differenza tra anatra e gallina: nelle anatre abbiamo la “carne rossa” poiché nel tessuto muscolare vi è una grande quantità di fibre rosse (soprattutto nelle ali), infatti riescono ad affrontare le migrazioni resistendo alla fatica; le galline fanno invece brevi voli ma non riescono a volare per lunghe distanze perché la loro muscolatura è ricca di fibre rapide, per questo si dice che hanno la “carne bianca”.
Nell’uomo sono presenti entrambe le fibre,
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Sistema muscolare
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Sistema muscolare
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Fisiologia (sistema nervoso, sistema muscolare scheletrico, sistema digerente e metabolismo, sistema endocrino)