Concetti Chiave
- La Sindrome di Heyde è caratterizzata da angiodisplasia e patologia aortica, correlata a diatesi emorragica e alterazioni del fattore di von Willebrand (vWF).
- La carenza marziale funzionale colpisce quasi il 90% dei pazienti internistici ed è più comune rispetto alla carenza marziale totale.
- L'epcidina, scoperta nel 2003, è correlata alla risposta infiammatoria e ha un ruolo difensivo contro le infezioni, limitando la disponibilità di ferro ai patogeni.
- L'epcidina presenta una funzione antimicrobica indiretta, che può essere patologica in stati infiammatori cronici come l'anemia da infiammazione.
- La ferritina è un marker di carenza di ferro, ma le condizioni infiammatorie possono ridurre la specificità di questo esame diagnostico.
Indice
Sindrome di Heyde e alterazioni emostatiche
La combinazione di angiodisplasia e patologia aortica suggerisce positività per Sindrome di Heyde, che correla con diatesi emorragica. Questo è dovuto ad alterazioni del vWF, che normalmente circola sotto forma di multimeri ad alto peso molecolare che si legano più facilmente ai recettori subendoteliali; mentre in tale sindrome, l’alterazione di flusso ematico attraverso la valvola stenotica determina la dissociazione dei multimeri in monomeri e dimeri a basso peso molecolare, meno efficaci dal punto di vista emostatico. Si determina quindi uno stato proemorragico con conseguenti sanguinamenti e anemia.
Carenza marziale funzionale e infiammazione
La carenza marziale funzionale è una forma di deficit di Fe molto più comune rispetto la carenza marziale totale, che arriva a colpire quasi il 90% dei pazienti internistici. Si riprendono due concetti precedentemente citati meglio spiegati nel seguente paragrafo:
1. Il Fe è un micronutriente essenziale per tutti gli organismi viventi
2. La produzione epcidina è stimolata da parte delle citochine proinfiammatorie
Epcidina e difesa immunitaria
Nel 2003, dunque in seguito alla scoperta dell’epcidina, alcuni studi hanno correlato colture di epatociti colorati la citochina proinfiammatoria IL-6 con le quantità di epcidina circolante, variabile proporzionalmente in scala da 100 a 1000. Questa associazione faceva sospettare la presenza di una funzionalità difensiva dell’ormone. Sono stati ottenuti i seguenti grafici, posti a lato.
Funzione antimicrobica dell'epcidina
L’epcidina ha infatti una struttura simile alle defensine, piccoli peptidi di 30/40 amminoacidi ripiegati su se stessi dalla presenza di ponti disolfuro. Le defensine sono molecole dell’immunità innata con attività diretta antimicrobica contro patogeni di varia
natura che rappresentano la prima linea difensiva contro le infezioni, evolute per garantire difesa da sepsi. Queste molecole sono prodotte da leucociti, soprattutto neutrofili e macrofagi.
Nel caso di sepsi, infatti, il microorganismo invadente ha necessità di replicarsi sfruttando il sangue come substrato attraverso meccanismi quali la produzione di siderofori, proteine chelanti il Fe. Di conseguenza l’ospite sviluppa alcuni meccanismi competitivi per difendersi. Nello specifico, l’infezione causa infiammazione con produzione di interleuchine proinfiammatorie, che assieme ad altri fattori quali Lps aumentano rapidamente (nel giro di ore) l’epcidina, che blocca la ferroportina, che blocca il Fe a livello del macrofago per sottrarlo al microorganismo vivente.
L’epcidina ha dunque una funzione antimicrobica indiretta, a differenza delle altre defensine. Il meccanismo è funzionale finché si tratta di infiammazioni correlate a infezione (carenza marziale funzionale), ma patologico in altri stati infiammatori, specie se di carattere cronico (anemia da infiammazione).
Ruolo della ferritina nell'infiammazione
La ferritina è quindi un eccellente come marker di carenza di Fe (livelli
Domande da interrogazione
- Qual è la correlazione tra la Sindrome di Heyde e le alterazioni emostatiche?
- Che cos'è la carenza marziale funzionale e quanto è comune?
- Qual è il ruolo dell'epcidina nella difesa immunitaria?
- Come influisce l'infiammazione sui livelli di ferritina?
La Sindrome di Heyde è associata a diatesi emorragica a causa di alterazioni del vWF, che in questa sindrome si dissocia in forme meno efficaci, causando uno stato proemorragico e conseguenti sanguinamenti e anemia.
La carenza marziale funzionale è un deficit di ferro molto più comune rispetto alla carenza marziale totale, colpendo quasi il 90% dei pazienti internistici, e si verifica quando il ferro, essenziale per gli organismi viventi, è presente ma non utilizzabile.
L'epcidina, scoperta nel 2003, è correlata alla risposta infiammatoria e ha una funzione difensiva, poiché regola il ferro nel corpo, bloccando la ferroportina per sottrarre il ferro ai microorganismi invasori durante le infezioni.
La ferritina è un marker di carenza di ferro, ma le condizioni infiammatorie possono ridurre la specificità dell'esame, rendendo difficile interpretare i livelli di ferritina in presenza di infiammazione.