Concetti Chiave
- I neonati prematuri o con insufficiente produzione di surfattante sviluppano sindrome da distress respiratorio, causando grave difficoltà respiratoria e rischio elevato di mortalità.
- Le attrezzature che forniscono pressione positiva aiutano a mantenere gli alveoli distesi, migliorando le possibilità di sopravvivenza dei neonati con questa sindrome.
- La fibrosi cistica è la malattia genetica mortale più comune negli Stati Uniti, colpendo un neonato su 2400 e causando gravi complicanze respiratorie e digestive.
- Questa patologia è causata da una mutazione del gene CFTR, che porta alla produzione di muco denso e ostruisce le vie respiratorie, aumentando il rischio di infezioni.
- Il trattamento della fibrosi cistica si basa su farmaci mucolitici e antibiotici, mirati a ridurre il muco e prevenire complicazioni infettive.
Sindrome da distress respiratorio nei neonati
I bambini nati prematuri (prima delle 28 settimane) o nei quali la produzione di surfattante è insufficiente per altre ragioni (come molti bambini nati da madre diabetica) presentano una sindrome da distress respiratorio; in questi bambini compare dispnea entro poche ore dalla nascita ed è richiesta una spaventosa quantità di energia soltanto per fare riespandere gli alveoli, che tra un respiro e l’altro collassano. Questa sindrome è tuttora responsabile della morte di oltre 20000 neonati all’anno, tuttavia molti di questi bambini ora sopravvivono grazie all’impiego corrente di attrezzature che forniscono in modo continuo una pressione positiva e mantengono gli alveoli distesi e attivi negli scambi gassosi fino a quando i polmoni in via di maturazione producono quantità adeguate di surfattante.
Anomalie congenite dell'apparato respiratorio
Tra le importanti anomalie congenite dell’apparato respira torio ricordiamo la fibrosi cistica, la più comune delle malattie genetiche mortali negli Stati Uniti, che colpisce uno su 2400 nati, e ogni giorno è causa di morte per due bambini. Questa patologia provoca l’ipersecrezione di muco denso che ostruisce le vie respiratorie e mette il bambino a rischio di infezioni respiratorie fatali. Colpisce inoltre anche altri processi di secrezione. Di particolare importanza è il fatto che ostacola la digestione del cibo ostruendo i dotti che portano gli enzimi pancreatici e la bile all’intestino tenue. Inoltre, le ghiandole sudoripare producono un secreto estremamente ricco di sale. Alla base della fibrosi cistica è il difetto di un gene che codifica la proteina CFTR,2 che agisce come canale del cloro (Cl-) nel regolare il flusso di Cl dentro e fuori dalle cellule. La mutazione del gene comporta la produzione di una proteina alterata che non riesce a svolgere la sua funzione. Di conseguenza viene secreto meno Cl, seguito da meno acqua, portando alla formazione del muco denso tipico della fibrosi cistica. La terapia convenzionale si basa su farmaci mucolitici, al fine di staccare il muco denso, e su antibiotici, per prevenire le infezioni.
Domande da interrogazione
- Quali sono le cause principali della sindrome da distress respiratorio nei neonati?
- Qual è l'impatto della fibrosi cistica sui neonati?
- Come viene trattata la fibrosi cistica nei neonati?
La sindrome da distress respiratorio colpisce principalmente i bambini nati prematuri (prima delle 28 settimane) o quelli con insufficiente produzione di surfattante, come nei casi di madri diabetiche. Questa condizione provoca difficoltà respiratorie già poche ore dopo la nascita.
La fibrosi cistica è una grave malattia genetica che colpisce uno su 2400 nati e causa la morte di due bambini ogni giorno. Essa provoca l'ipersecrezione di muco denso, ostruendo le vie respiratorie e aumentando il rischio di infezioni respiratorie fatali, oltre a compromettere la digestione.
La terapia convenzionale per la fibrosi cistica include l'uso di farmaci mucolitici per staccare il muco denso e antibiotici per prevenire le infezioni, affrontando così le complicazioni respiratorie e digestive associate alla malattia.