Concetti Chiave
- Il termine "sincope" deriva dal greco e indica un'interruzione improvvisa dello stato di coscienza, spesso simile alla morte improvvisa.
- I casi clinici presentati evidenziano differenze significative: una giovane donna con sincope vaso-vagale e un uomo anziano con storia cardiaca che presenta sincope da cardiopalmo.
- La sincope è un evento comune che può avere cause serie, quindi è fondamentale non sottovalutare i pazienti che ne sono affetti.
- Caratteristiche principali della sincope includono transitorietà, rapida insorgenza e recupero spontaneo senza necessità di intervento.
- Il meccanismo della sincope è l'ipoperfusione cerebrale transitoria e il termine "lipotimia" è considerato impreciso dalla professoressa.
Indice
Origine del termine sincope
Il termine deriva dal greco συγκοπή e significa “qualcosa che si interrompe”.
Si passa alla presentazione di due casi clinici molto differenti tra loro:
Caso 1: giovane donna di 20 anni si presenta con episodi sincopali e pre-sincopali che sono preceduti da alcuni disturbi: nausea, sudorazione, visione a tunnel, di solito dopo stazione eretta prolungata. Ecg ed ecocardiogramma sono normali. Viene mostrato un grafico in cui vengono riportati i pazienti senza sincope, con sincope vaso-vagale o altre cause, con causa sconosciuta, con causa neurologica e con causa cardiaca. I pazienti con sopravvivenza peggiore sono quelli che presentano una causa cardiaca. C’è sovrapposizione nel tasso di mortalità di pazienti che non sperimentano sincope e pazienti che hanno sincope riflessa vaso-vagale. Una sincope vaso-vagale non ha alcuna incidenza sulla prognosi e mortalità del paziente
Caso clinico di un uomo anziano
Caso 2: uomo di 65 anni con storia di cardiopatia (infarto cardiaco inferiore un anno prima), si presenta con sincope preceduta da cardiopalmo. L’Ecg mostra il pregresso infarto, l’ecocardiogramma mostra una riduzione della frazione di eiezione al 40% con discinesia infero-apicale. Viene sottoposto a coronarografia, che mostra una coronaria destra completamente occlusa con presenza di circoli collaterali.
Definizione e percezione della sincope
La sincope si definisce come una perdita dello stato di coscienza transitoria, improvvisa, a risoluzione spontanea e senza reliquati.
È comunque un evento allarmante sia per chi lo prova che per chi lo testimonia, in quanto è molto simile, come presentazione, alla
morte improvvisa. Inoltre, in alcune casistiche può essere indice di problemi cardiaci sottostanti di diversa gravità e che in alcuni casi possono portare al decesso, motivo per cui è bene non sottovalutare mai un paziente con sincope. È un evento molto frequente.
Resta comunque una percentuale di sincopi ad origine sconosciuta anche dopo aver fatto accertamenti (è molto importante poter escludere le cause note e pericolose di eventi sincopali).
In generale vi è una relativa sottostima degli eventi sincopali sia nei dipartimenti di emergenza sia dal medico di base.
Caratteristiche dell'evento sincopale
Le caratteristiche dell’evento sincopale sono:
- La transitorietà: si verifica una momentanea perdita di coscienza con compromissione del tono muscolare, ciò ovviamente comporta la caduta del paziente se questo si trova in ortostatismo. La risoluzione è spontanea.
- Rapida insorgenza: nel giro di pochi secondi il paziente può passare dallo stare bene alla sincope. Di solito i prodromi, se presenti, possono durare alcuni secondi o minuti al massimo ma mai decine di minuti o ore.
- Recupero completo e spontaneo senza bisogno di alcun intervento: il paziente dopo l’evento sincopale torna allo stato precedente e generalmente il recupero risulta abbastanza rapido.
Meccanismo della sincope e terminologia
Il meccanismo sottostante alla sincope è un’ipoperfusione cerebrale completa e transitoria.
Alcuni utilizzano il termine lipotimia, ma la professoressa afferma che si tratta di un termine scorretto e impreciso. Preferirebbe non venisse utilizzato.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del termine "sincope" e cosa significa?
- Quali sono le caratteristiche principali di un evento sincopale?
- Qual è la differenza tra i due casi clinici presentati?
- Perché è importante non sottovalutare un paziente con sincope?
Il termine "sincope" deriva dal greco "συγκοπή", che significa "qualcosa che si interrompe".
Le caratteristiche dell'evento sincopale includono la transitorietà, la rapida insorgenza e il recupero completo e spontaneo, senza necessità di intervento, come descritto nel testo.
Il primo caso riguarda una giovane donna con sincope vaso-vagale e senza cause cardiache, mentre il secondo caso è un uomo anziano con storia di cardiopatia e sincope preceduta da cardiopalmo, evidenziando la gravità delle cause cardiache.
È fondamentale non sottovalutare un paziente con sincope poiché può essere indice di problemi cardiaci sottostanti di diversa gravità, che in alcuni casi possono portare al decesso.