Concetti Chiave
- La filosofia è un amore per il sapere che si suddivide in diverse aree, tra cui epistemologia, metafisica, logica, etica, morale, politica, estetica, retorica e poetica.
- Le origini della filosofia risalgono al VII-VI secolo a.C. nelle coste dell'Asia Minore e in luoghi come Atene, dove si svilupparono idee attraverso scambi culturali e commerciali.
- Il filosofo è visto come un ricercatore attivo del sapere, criticando pregiudizi e incoraggiando un pensiero divergente per evitare l'appiattimento culturale.
- La filosofia è descritta come un cantiere in continuo sviluppo, un percorso di scoperta che non fornisce risposte definitive ma promuove un sapere aperto e dinamico.
- I filosofi iniziano a riflettere dalla meraviglia e dallo stupore, trasformando le domande in ricerche e ipotesi, contribuendo così alla crescita del pensiero umano.
Filosofia= amore per il sapere
si divide in:
- epistomologia: parte della filosofia che si occupa dell'esperienza e della natura, natura visibile o vivente
esempio: osservando un sasso vedo un'anima
- metafisica: ciò che si trova oltre il visibile, c'è una divinità che dà vita a tutto
- logica: ciò che riguarda la comunicazione e il linguaggio
- etica: riguarda il comportamento dell'uomo attraverso una serie di regole condivise dalla società (oggettivo)
- morale: riguarda il comportamento dell'uomo ma personale o soggettivo
- politica: riflessione su tutto ciò che riguarda lo stato, le leggi, la giustizia; quindi i filosofi diventano funzionari
- estetica: riguarda il mondo dell'arte; attraverso l'arte si comunica
- retorica: studia i discorsi per convincere gli altri
- poetica: riflessione sulla poesia e sul teatro.
Origini storiche della filosofia
Si sviluppò nel VII-VI secolo a.C. nelle coste dell'Asia minore (Mileto e Efaso), isole (Samo e Kos), Magna Grecia e Atene (V secolo a.C.).
Le prime zone, quelle sul mare, erano commerciali con porti dove avvenivano lo scambio di persone e idee, mentre Atene dovette combattere contro la censura.
- I filosofi non sono né sapienti né ignoranti, ma si trovano a metà strada: il filosofo non ha tutte le risposte ma ricerca(desiderio di conoscere) poiché il filosofo ha una mente attiva.
Il filosofo non ha una mente passiva e indifferente rispetto ai problemi; lui ascolta e si impegna a capire.
IL FILOSOFO E' IN CAMMINO VERSO IL SAPERE
- Gli uomini cominciarono filosofare dalla meraviglia:
dallo stupore nasce una domanda che si trasforma in ricerca e poi diventa un'ipotesi di risposta (guide per l'umanità)
- Il filosofo doveva essere la cattiva conoscenza della sua epoca: lui criticava, non temeva di parlare anche degli aspetti negativi, usavano la satira per smascherare i problemi. Sono polemici: non avevano un pensiero banale, ma mostrano un altro lato.
- La filosofia è una critica dei pregiudizi
- La filosofia è una riflessione al quadrato: le opinioni non erano semplici
(annotare+elaborare= potenzia le capacità mentali)
- La filosofia non è un tempio ma un cantiere:
tempio= costruzione sacra ed edificio finito= contiene tutte le risposte
- cantiere= ciò che c'è prima dell'edificio (preparazione)= spazio disordinato che prepara alla costruzione delle idee
Quindi si ottiene un sapere aperto
- La filosofia è simile ad un viaggio: è una sorta di percorso dove i personaggi sono i filosofi e le avventure all'infinito sono le teorie.
- Filosofare significa invertire la direzione abituale del pensiero; creare un pensiero divergente: coltivare l'originalità poiché se tutti pensano allo stesso modo c'è un appiattamento culturale.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato di filosofia secondo il testo?
- Come si è sviluppata la filosofia storicamente?
- Qual è il ruolo del filosofo secondo il testo?
- In che modo la filosofia è paragonata a un cantiere?
La filosofia è definita come "amore per il sapere" e si occupa di diverse aree, tra cui epistemologia, metafisica, logica, etica, morale, politica, estetica, retorica e poetica.
La filosofia si è sviluppata nel VII-VI secolo a.C. nelle coste dell'Asia Minore, nelle isole e nella Magna Grecia, con Atene che ha dovuto affrontare la censura, favorendo il dibattito e lo scambio di idee.
Il filosofo è descritto come colui che non ha tutte le risposte, ma è in cammino verso il sapere, impegnandosi attivamente nella ricerca e nella comprensione dei problemi, criticando i pregiudizi e utilizzando la satira.
La filosofia è paragonata a un cantiere perché rappresenta uno spazio disordinato e preparatorio per la costruzione delle idee, in contrapposizione a un tempio che simboleggerebbe un edificio finito con tutte le risposte già pronte.