Informatica
La sicurezza
Per sicurezza di un sistema informatico intendiamo la salvaguardia dei seguenti aspetti fondamentali: affidabilità, integrità, riservatezza, autenticità e non ripudio.
Affidabilità dei dati -> I dati devono essere sempre accessibili o disponibili agli utenti autorizzati.
Integrità dei dati -> I dati sono protetti da modifiche o cancellazioni non autorizzate.
Riservatezza dei dati -> I dati sono protetti in modo che siano accessibili esclusivamente dai legittimi destinatari.
Autenticità dei dati -> È la protezione che offre la certezza della sorgente, della destinazione e del contenuto del messaggio.
Non ripudio -> È la protezione che offre la certezza che chi trasmette e chi riceve non possano negare di aver inviato e ricevuto i dati.
Un esempio di violazione di più aspetti relativi alla sicurezza può essere la rottura di un disco fisso perché viola sia l’affidabilità (dato che i dati non sono più disponibili) sia l’integrità dei dati (dato che i dati sono stati modificati o addirittura cancellati).
Quando i dati vengono garantiti attraverso questi cinque punti possiamo definire sicuro il sistema informatico in questione.
Un gestore di sistemi informatici se non mette in atto un’adeguata politica della sicurezza del sistema può incorrere nel risarcimento del danno nei confronti dell’azienda e dell’eventuale terzo danneggiato.
La sicurezza di un sistema informatico è strettamente legata al concetto giuridico di sicurezza informatica (tutela dei beni giuridici). Infatti l’accesso non autorizzato può essere equiparato alla violazione di domicilio e la copiatura di dati con il furto.
L’hacker (termine genericamente utilizzato per gli informatici responsabili di veri e propri crimini informatici) è colui che agisce a fin di bene sfruttando le proprie conoscenze per testare le misure di sicurezza adottate dagli amministratori di sistema.
Il cracker, invece, è colui che usa le sue conoscenze informatiche per commettere crimini o per fare danni tramite dei veri e propri attacchi.
Ci sono diversi tipi di attacchi, i più comuni sono:
Sniffing
Questa tecnica permette di annusare (to sniff) il passaggio dei dati lungo la rete, per catturare quelli cercati. Ciò avviene attraverso lo sniffer che permette a un computer di leggere automaticamente tutti i pacchetti di dati che transitano sulla porzione di rete alla quale è connesso, estraendone le informazioni. La tecnica di difesa consiste nel crittografare i dati.
Spoofing
Questa tecnica permette ad un pirata informatico di inviare pacchetti modificando l’indirizzo IP dell’origine e facendo credere, quindi, all’host di destinazione di provenire da un’altra origine. La tecnica di difesa consiste nell’applicare tecniche di autenticazione non basate sul solo indirizzo IP.
Questa tecnica può essere distinta in: spoofing di indirizzi IP (spiegato nella definizione di spoofing) e spoofing di dati. Quest’ultimo consiste nel prendere controllo del canale di comunicazione e nell’inserire, modificare, cancellare i dati che vengono trasmessi. La tecnica di difesa consiste nell’utilizzo di tecniche di autenticazione, di verifica di integrità e di serializzazione dei pacchetti.
Negazione di servizio
Questo tipo di attacco è finalizzato a impedire ai sistemi di erogare dei servizi. Un protocollo che si presta molto ad attacchi di questo genere è l’ICMP (Internet Control Message Protocol), i cui pacchetti sono facilmente falsificabili.
Un attacco di questo tipo è il network flooding, il quale agisce saturando le capacità di gestire il traffico in entrata, oppure il ping flooding, che genera sequenze enormi di chiamate ping sulla rete. La tecnica di difesa consiste nell’utilizzo di un apposito software di prevenzione.
Spamming
Consiste nell’invio di posta elettronica a chi non vuole riceverla. Se qualcuno risponde a questi messaggi il pirata verifica che quell’indirizzo di posta elettronica è attivo, e nel caso in cui lo è procede nel “rubare” i dati personali.
Malware
Esistono varie tipologie di malware (virus, worm, trojan horse) che sono piccoli programmi che possono entrare in un sistema attraverso varie vie (file infetti, e-mail) e svolgono attività di danneggiamento dell’ospite.
Backdoor
È la creazione di “una porta sul retro” nascosta da tutti tranne che agli occhi del cracker. Una volta installata permette all’intruso di divenire amministratore del sistema senza modificare password o cancellare account. Una tecnica di difesa consiste nell’utilizzare in modo sistematico i file di log (registrano i passaggi e le modifiche nel sistema).
Nuking
Conoscendo l’indirizzo IP numerico di un utente, il cracker può, per esempio, far resettare a distanza il computer sfruttando un bug di Windows. Questa operazione è nota come nuke.
Lez. 13
Il malware è un programma progettato per le seguenti finalità: permettere la propria riproduzione e nascondersi nel sistema per modificare e distruggere dati e/o programmi, interrompere momentaneamente o definitivamente il sistema e sostituire l’identità di utenti.
Il malware si distingue in:
La sicurezza
Per sicurezza di un sistema informatico intendiamo la salvaguardia dei seguenti aspetti fondamentali: affidabilità, integrità, riservatezza, autenticità e non ripudio.
- Affidabilità dei dati → I dati devono essere sempre accessibili o disponibili agli utenti autorizzati.
- Integrità dei dati → I dati sono protetti da modifiche o cancellazioni non autorizzate.
- Riservatezza dei dati → I dati sono protetti in modo che siano accessibili esclusivamente dai legittimi destinatari.
- Autenticità dei dati → È la protezione che offre la certezza della sorgente, della destinazione e del contenuto del messaggio.
- Non ripudio → È la protezione che offre la certezza che chi trasmette e chi riceve non possano negare di aver inviato e ricevuto i dati.
Un esempio di violazione di più aspetti relativi alla sicurezza può essere la rottura di un disco fisso perché viola sia l’affidabilità (dato che i dati non sono più disponibili) sia l’integrità dei dati (dato che i dati sono stati modificati o addirittura cancellati).
Quando i dati vengono garantiti attraverso questi cinque punti possiamo definire sicuro il sistema informatico in questione.
Un gestore di sistemi informatici, se non mette in atto un’adeguata politica della sicurezza del sistema, può incorrere nel risarcimento del danno nei confronti dell’azienda e dell’eventuale terzo danneggiato.
La sicurezza di un sistema informatico è strettamente legata al concetto giuridico di sicurezza informatica (tutela dei beni giuridici). Infatti, l’accesso non autorizzato può essere equiparato alla violazione di domicilio e la copiatura di dati con il furto.