Concetti Chiave
- I ceti proprietari bianchi esercitavano un forte controllo sociale, ma l'assenza di vincoli giuridici favoriva una maggiore mobilità rispetto all'Europa.
- La politica nordamericana si distingueva per la mancanza di legittimazione tradizionale delle élite, che dovevano cercare consenso tra ampi strati sociali.
- Il suffragio censitario nelle colonie escludeva i non proprietari, ma una quota significativa della popolazione, soprattutto nel New England, aveva diritto di voto.
- La situazione religiosa era molto diversificata, con il puritanesimo dominante nel New England e una maggiore libertà religiosa nelle colonie centrali.
- Le colonie meridionali erano caratterizzate da una chiesa anglicana autoritaria, in contrasto con le colonie centrali più eterogenee dal punto di vista religioso.
Controllo sociale e mobilità
I ceti proprietari bianchi, benestanti e istruiti, esercitavano un forte controllo sulle istituzioni; la cultura dominante imponeva rapporti personali di deferenza e subordinazione molto rigidi e precisi. Ma l'assenza di vincoli giuridici alla mobilità sociale e alle professioni, nel quadro di una società in rapida espansione, rendeva comunque le barriere sociali molto meno rigide che in Europa.
Politica e consenso
Ciò caratterizzava diversamente anche la politica, poiché le élite, i ceti dirigenti, non godevano di una legittimazione tradizionale e dovevano dunque fondare il proprio potere sulla ricerca del consenso. Per questo la vita politica nordamericana fu caratterizzata dal coinvolgimento di ampi strati sociali, piuttosto che dalla loro esclusione, come invece avveniva in Europa.
Suffragio e proprietà terriera
I rappresentanti alle assemblee coloniali, che costituivano veri e propri organi di autogoverno delle colonie, spesso in contrasto con i governatori designati da Londra, erano eletti con suffragio censitario (il diritto di voto limitato in base alla ricchezza, ovvero il censo), che escludeva i non proprietari (oltre che i servi e i neri), come nel modello inglese. Ma l'ampia diffusione della proprietà terriera e il buon livello di reddito medio facevano sì che, nelle colonie - almeno nel centro-nord - godesse del diritto di voto una quota della popolazione molto più ampia che in Gran Bretagna. Per esempio, nel New England (la zona di più antica e radicata colonizzazione inglese) circa il 70% dei maschi adulti bianchi poteva votare.
Qual è la diversità religiosa nelle colonie?
Molto diversificata era la situazione dal punto di vista religioso: nelle colonie del New England dove all'omogeneità etnica (si trattava in prevalenza di inglesi) si accompagnava quella religiosa, dominava il puritanesimo, perseguitato nella patria d'origine ma divenuto qui "chiesa di stato", rigido e intollerante; analoga la situazione nelle colonie meridionali, dove dominava una chiesa anglicana più autoritaria di quella della madrepatria. Invece, nelle colonie del centro, caratterizzata dalla eterogeneità etnica e dalla compresenza di confessioni religiose diversificate e poco istituzionalizzate (presbiteriani, luterani, cattolici, ebrei, battisti, quaccheri), gli spazi di libertà religiosa erano più ampi.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo del controllo sociale nella mobilità sociale nelle colonie nordamericane?
- Come si differenziava la politica nordamericana da quella europea?
- Qual era la situazione del suffragio nelle colonie rispetto alla Gran Bretagna?
I ceti proprietari bianchi esercitavano un forte controllo sulle istituzioni, ma l'assenza di vincoli giuridici alla mobilità sociale rendeva le barriere sociali meno rigide rispetto all'Europa, permettendo una certa fluidità sociale.
A differenza dell'Europa, dove le élite godevano di legittimazione tradizionale, la politica nordamericana si basava sulla ricerca del consenso e coinvolgeva ampi strati sociali, favorendo una maggiore partecipazione.
Sebbene il suffragio fosse censitario e limitato ai proprietari, nelle colonie del centro-nord circa il 70% dei maschi adulti bianchi poteva votare, una percentuale significativamente più alta rispetto alla Gran Bretagna.